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Ape sociale 2024: importo netto mensile

Importo mensile per l'Ape sociale nel 2024: come si calcola? Qual è il limite massimo di importo? Ecco cosa sapere sull'anticipo pensionistico confermato per l'anno in corso.

di Carmine Roca

Febbraio 2024

Vediamo insieme qual è l’importo mensile per l’Ape sociale nel 2024 (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

A chi spetta l’Ape sociale nel 2024?

L’Ape sociale è l’anticipo pensionistico che accompagna lavoratori e lavoratrici appartenenti alle categorie tutelate dalla misura, in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi richiesti, fino all’età per la pensione (nel 2024 è 67 anni).

La prestazione è in vigore a partire dal 1° maggio 2017 ed è accessibile agli assicurati presso l’AGO dei lavoratori dipendenti, le gestioni speciali dei lavoratori autonomi, dei parasubordinati e le gestioni esclusive e sostitutive dell’AGO, ma solo se appartenenti a queste categorie:

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Ape sociale nel 2024: quali requisiti?

Per poter accedere all’Ape sociale nel 2024 è necessario aver compiuto almeno 63 anni e 5 mesi di età (nel 2023, era 63 anni) e aver maturato un’anzianità contributiva pari a:

Per le donne è previsto uno sconto contributivo di uno o due anni a seconda dei figli avuti: un anno con un figlio avuto, due anni con due o più figli avuti.

Qual è l’importo mensile per l’Ape sociale nel 2024?

Ma qual è l’importo dell’Ape sociale nel 2024? L’indennità ha lo stesso valore lordo della pensione maturata al momento della presentazione della domanda, ma anche per il 2024 è stato confermato il limite massimo di importo fissato a 1.500 euro lordi mensili.

Significa che, se l’importo dell’assegno dovesse superare il limite massimo previsto dalla normativa, il lavoratore o la lavoratrice in pensione con l’Ape sociale, fino al compimento dell’età pensionabile, riceverà un assegno non superiore a 1.500 euro lordi al mese.

Come calcolare l’importo mensile per l’Ape sociale nel 2024?

A differenza di una pensione normale, l’Ape sociale è tassata come fosse un reddito da lavoro dipendente.

Per calcolare l’importo netto dell’Ape sociale nel 2024, dovremmo sottrarre dall’importo lordo (ad esempio 1.500 euro al mese), la percentuale IRPEF da pagare (ad esempio il 23% per redditi fino a 28.000 euro, pari a 153,41 euro al mese).

Se non dovessero esserci detrazioni a cui si ha diritto (coniuge o figli a carico), al nostro pensionato spetterebbe un importo netto mensile di 1.347 euro circa.

Se avesse il coniuge a carico, l’importo netto mensile dell’assegno aumenterebbe grazie alla detrazione fiscale spettante, per una ritenuta IRPEF di “soli” 95,91 euro al mese e un importo netto mensile di circa 1.405 euro.

Importo mensile per l’Ape sociale nel 2024: è rivalutato?

Ma le pensioni con l’Ape sociale vengono rivalutate annualmente come le altre pensioni, in base al tasso di inflazione registrato l’anno precedente?

No, non essendo una prestazione pensionistica a tutti gli effetti, gli importi dell’Ape sociale, così come quelli degli assegni straordinari, dell’Isopensione e dell’indennità di espansione non sono soggetti a rivalutazione e, quindi, non hanno diritto all’aumento perequativo annuale.

Importo mensile per l’Ape sociale nel 2024: tredicesima, quattordicesima e pensione minima?

Sull’Ape sociale spettano tredicesima e quattordicesima? Purtroppo no. L’indennità viene erogata per 12 mesi, senza mensilità aggiuntive. Inoltre non spetta neppure l’integrazione al trattamento minimo (nel 2024, di 598,61 euro).

Importo mensile per l'Ape sociale nel 2024
Importo mensile per l’Ape sociale nel 2024: in foto banconote e monete di euro, una calcolatrice e una penna.

Faq sull’Ape sociale nel 2024

Cosa cambia per l’Ape sociale nel 2024 per la cumulabilità con altri redditi?

Per quanto riguarda la cumulabilità del reddito da pensione con quelli derivanti da attività di lavoro autonomo occasione, rispetto alla normativa vigente, l’articolo 30, comma 2, considera cumulabili i soli redditi derivanti da attività di lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5.000 euro lordi annui.

Quali sono le date da ricordare per presentare domanda per l’Ape Sociale nel 2024?

I termini per inoltrare la domanda per il riconoscimento delle condizioni di accesso per avere diritto all’Ape Sociale scadranno il 31 marzo 2024, per chi ha maturato i requisiti nel 2023 e per chi li ha soddisfatti negli anni precedenti.

Chi non ha presentato domanda entro il 31 marzo, avrà modo di recuperare entro il 15 luglio 2024: l’istituto comunicherà l’esito dell’istruttoria entro il 15 ottobre. Infine, per i ritardatari è prevista l’ultima finestra con scadenza il 30 novembre 2024: l’INPS informerà dell’esito dell’istruttoria entro il 31 dicembre 2024, ma le domande verranno prese in considerazione soltanto se rimangono a disposizione le risorse economiche per coprire la spesa.

Qual è la decorrenza del primo assegno di Ape Sociale?

L’Ape Sociale ha decorrenza a partire dal mese successivo a quello in cui viene presentata la domanda, a condizione che il richiedente cessi l’attività lavorativa.

A chi va inviata la domanda per l’Ape Sociale?

La domanda va inviata, telematicamente, sul sito dell’INPS accedendo al servizio “domanda di certificazione delle condizioni per l’accesso all’Ape Social” con una delle credenziali in possesso (SPID, CIE, CNS). In alternativa potete contattare il contact center dell’INPS, telefonando ai numeri 803.164 (gratuito, da rete fissa) o 06 164 164 (a pagamento, da rete mobile), oppure chiedere assistenza a un patronato autorizzato.

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