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Assegno di inclusione e lavoro agricolo: guida

Scopri come funziona l'Assegno di inclusione e lavoro agricolo e quali sono i requisiti da rispettare per fare domanda.

di Antonio Dello Iaco

Marzo 2024

C’è compatibilità tra Assegno di inclusione e lavoro agricolo? Ecco quali sono i limiti da rispettare per ricevere il sussidio e quali sono le opportunità di incentivo che si sono appena concluse per i lavoratori di questo settore (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Assegno di inclusione e lavoro agricolo: si può?

I lavoratori agricoli possono ricevere l’Assegno di inclusione. A confermare questa affermazione è la normativa generale che regola il nuovo sussidio entrato in vigore al posto del Reddito di Cittadinanza. Non esistono infatti, alcuni vincoli che limitano il percepimento dell’incentivo solo ad alcune categorie di lavoratori e lavoratrici.

L’unica restrizione riguarda i redditi da lavoro in entrata. L’attività lavorativa è ammessa insieme all’Assegno inclusione solo se non supera la cifra di 3.000 euro lordi l’anno.

Qualora questo limite dovesse essere superato, il valore dell’Assegno diminuisce in modo progressivo fino alla totale decadenza del diritto.

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I requisiti per ricevere l’Assegno

Per beneficiare dell’Assegno di inclusione bisogna presentare un’apposita richiesta. Prima di farlo però, è necessario verificare il rispetto di tutti i requisiti previsti dalla normativa come:

I candidati, infine, non devono:

La scala di equivalenza Assegno d’inclusione

Come dicevamo nel paragrafo precedente, per definire i limiti dei parametri che i potenziali percettori del beneficio devono rispettare bisogna utilizzare una scala di equivalenza.

Questa serie di valori, che puoi consultare qui sotto in un’apposito schema ideato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, funziona in modo molto semplice:

Scala di equivalenza Assegno di inclusione e lavoro agricolo
Scala di equivalenza Assegno di inclusione e lavoro agricolo

Un esempio pratico

Per meglio comprendere il funzionamento della scala di equivalenza facciamo un esempio pratico:

Il calcolo da eseguire per comprendere il valore massimo del reddito familiare è quindi il seguente:

Lavoro agricolo: il trascinamento di giornate

Il 4 marzo scorso sono scaduti i termini per presentare richiesta per il trascinamento di giornate. Si tratta di una misura dedicata ai lavoratori agricoli a tempo determinato.

Anche se i termini di presentazione delle domande di incentivo sono chiusi, riportiamo i dettagli dell’agevolazione per fare chiarezza a chi, tra voi lettori, non conosceva questo sussidio o non sapeva quali fossero i termini per fare richiesta.

Il trascinamento di giornate è dedicato ai lavoratori occupati per almeno cinque giornate nel 2023 presso un’impresa agricola. È necessario che questa azienda abbia usufruito di interventi di prevenzione e compensazione dei danni per calamità naturali o per eventi eccezionali e bisogna che si trovi in un’area dichiarata calamitata.

Possono beneficiare della misura anche i piccoli coloni e i compartecipanti familiari delle aziende che hanno beneficiato degli interventi per riparare i danni causati da eventi straordinari o da calamità naturali.

Con la circolare numero 19 dello scorso 24 gennaio, l’INPS ha chiarito che la domanda per beneficiare della misura andava inviata entro il 4 marzo 2024 cercando, sul sito ufficiale dell’Istituto, il servizio “Aziende agricole: dichiarazione calamità“.

Era necessario accedere alla piattaforma utilizzando un’identità digitale riconosciuta tra Spid, Cie e Cns e inserire tutte le informazioni richieste dal sito.

Assegno di inclusione e lavoro agricolo: guida
L’immagine rappresenta degli operai agricoli nei campi – Assegno di inclusione e lavoro agricolo

FAQ sull’Assegno di inclusione

Che cos’è un Assegno di inclusione?

L’Assegno di inclusione è un sostegno economico fornito dallo Stato per aiutare le persone e i nuclei familiari in difficoltà, a coprire le spese quotidiane e a garantire loro una migliore qualità della vita.

Questo tipo di incentivo è pensato per offrire un aiuto concreto alle persone che hanno bisogno di assistenza e nasce per sostituire il Reddito di Cittadinanza percepito dai cosiddetti “inoccupabili“.

Qual è l’importo dell’Assegno di inclusione?

L’importo dell’Assegno inclusione può variare in base a vari fattori tra cui la situazione economica del richiedente e la composizione del nucleo familiare.

Di solito, l’importo viene determinato in base a una serie di parametri. L’Assegno viene erogato mensilmente e può essere soggetto a revisione periodica in base alla variazione delle condizioni economiche e lavorative del nucleo richiedente.

Posso chiedere assistenza per compilare la domanda?

Sì, è possibile chiedere assistenza per compilare la domanda di questo sussidio. Per farlo rivolgiti agli uffici dell’INPS o ad altri enti competenti come Caf e patronati.

È spesso disponibile personale qualificato che può fornire supporto e chiarimenti sulla compilazione della domanda e sui documenti necessari da allegare. Inoltre, è possibile trovare informazioni utili e risorse online per guidare nella procedura di richiesta dell’Assegno.

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