Quando percepire l’assegno ordinario di invalidità conviene rispetto ad altri incentivi? Scopriamo insieme i pro e i contro di questo sussidio, fondamentale per migliaia di cittadini e cittadine in Italia (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Perché l’assegno ordinario di invalidità conviene
Molto spesso i cittadini si trovano di fronte alla scelta: assegno ordinario di invalidità o un altro incentivo? Cerchiamo di analizzare tutti gli aspetti positivi di questo sussidio e il perché, nella maggior parte dei casi, conviene richiederlo e rinunciare così a percepire altre indennità.
Vantaggi economici dell’AOI e durata
L’assegno di invalidità è una prestazione molto vantaggiosa dal punto di vista economico per una serie di motivazioni:
- è cumulabile con altri incentivi e indennità. Questa caratteristica non è presente nella maggior parte dei sussidi governativi che, di norma, sono incompatibili con altre misure assistenziali (esempio l’indennità Naspi con il Supporto formazione e lavoro).
- è possibile percepirlo contemporaneamente all’attività lavorativa. Chi lavora e rientra nei requisiti dell’AOI, può richiederlo e riceverlo. In questo caso però, l’importo sarà ridotto in base ai redditi percepiti.
- ha validità triennale con possibilità di rinnovo. Al terzo rinnovo consecutivo, la misura è confermata in automatico, salvo le facoltà di revisione da parte dell’INPS.
Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.
Acquista la nostra Guida Completa all'Assegno ordinario di invalidità oppure approfitta del pacchetto premium da 2 guide. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.
Quando non conviene scegliere l’assegno ordinario di invalidità
Anche l’assegno di invalidità ha però degli aspetti negativi. Questa misura conviene per numerosi cittadini e cittadine. Tuttavia, c’è un caso in particolare in cui non conviene richiedere questa misura:
- l’AOI non conviene se hai intenzione di chiedere la pensione anticipata.
Ecco un esempio pratico per comprendere davvero la situazione:
Condizioni per la pensione anticipata con AOI: contesto e norme
Di norma, al compimento dei 67 anni, per chi percepisce l’assegno di invalidità, la misura si trasforma in automatico in pensione di vecchiaia. L’assegno ordinario impedisce di accedere alla pensione anticipata. Questo divieto è valido solo fino a quando la si percepisce.
Caso specifico 1
Mettiamo caso che tu sia vicino alla pensione anticipata perché hai 42 anni di contributi. Tra 10 mesi potresti richiedere il collocamento a riposo prima dei tempi ordinari.
Se punti però a percepire l’assegno ordinario, dovrai attendere almeno 3 anni e dovrai quindi rinunciare all’andare in pensione prima. Una volta iniziati gli accrediti dell’AOI, per legge, non è più possibile interromperli fino a scadenza.
Caso specifico 2
Ancora diverso, e peggiore, è lo scenario per chi vorrebbe andare prima in pensione ma beneficia dell’assegno ordinario già da almeno nove anni.
Chi infatti ha superato il terzo rinnovo dell’AOI e se lo vede confermare in via definitiva, non potrà più richiedere il pensionamento anticipato. Secondo la normativa, in questo caso, dovrai aspettare i 67 anni per terminare di lavorare.
Assegno ordinario di invalidità: quando conviene e quando no
Dopo aver visto vantaggi e svantaggi del ricevere l’AOI, abbiamo riassunto in questa tabella la situazione del sussidio in modo da riepilogare qual è la situazione per chi sceglie di farne richiesta.
| Vantaggi della prestazione AOI | Quando non conviene richiederlo |
|---|---|
| Cumulabile con altri incentivi e indennità. | Se hai intenzione di chiedere la pensione anticipata poiché: – se scegli l’assegno ordinario, dovrai attendere almeno 3 anni prima di poter andare in pensione anticipata; – se hai beneficiato dell’assegno ordinario per almeno nove anni (è diventato permanente) non puoi andare in pensione anticipata. |
| Possibile percepirlo mentre si lavora. | |
| Valido per tre anni con possibilità di rinnovo (al terzo rinnovo diventa permanente). | |
| Al compimento dei 67 anni, si trasforma automaticamente in pensione di vecchiaia per chi lo percepisce. |
Chi può ricevere l’assegno ordinario di invalidità
L’assegno di invalidità è una misura riservata a coloro che rispettano due importanti requisiti, uno legato all’aspetto medico e l’altro, invece, che riguarda il lato contributivo. In particolare è necessario avere:
- una certificazione medica che attesti che, a causa di infermità fisiche o mentali, la capacità lavorativa è inferiore a un terzo;
- un’anzianità contributiva INPS di almeno 5 anni, di cui 3 anni maturati in maniera continuata e precedenti alla presentazione della domanda.
Possono richiedere questa misura i lavoratori:
- dipendenti iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria;
- autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri);
- iscritti alla Gestione Separata.
Come richiedere l’assegno ordinario di invalidità
Per ricevere l’assegno ordinario invalidità è necessario presentare un’apposita domanda online, attraverso la piattaforma ufficiale dell’INPS.
Per formalizzare la richiesta di incentivo è necessario accedere al servizio digitale dedicato all’AOI attraverso una delle identità digitali riconosciute dalla Pubblica Amministrazione tra:
- Sistema pubblico di identità digitale, Spid;
- Carta di identità elettronica, Cie;
- Carta nazionale dei servizi, Cns.

FAQ sull’assegno ordinario di invalidità
Cos’è l’assegno ordinario di invalidità?
Il sussidio di invalidità è una prestazione economica erogata dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) a favore di persone con disabilità riconosciute. Serve a garantire un sostegno finanziario mensile per affrontare le spese quotidiane.
Come si calcola l’importo dell’assegno ordinario di invalidità?
L’importo dell’assegno ordinario di invalidità dipende da diversi fattori, tra cui il grado di disabilità e il reddito del beneficiario. In generale, maggiore è la disabilità e minore è il reddito, più alto sarà l’importo dell’assegno.
Cosa succede se voglio chiedere la pensione anticipata mentre ricevo l’assegno ordinario di invalidità?
Se hai l’intenzione di chiedere la pensione anticipata, dovresti valutare attentamente la tua situazione. Il sussidio di invalidità impedisce l’accesso alla pensione anticipata fino a quando lo si percepisce. Pertanto, se desideri andare in pensione prima, dovrai aspettare di raggiungere l’età pensionabile prevista dalla legge.
Ecco i 5 articoli sul lavoro preferiti dagli utenti: