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Assegno sociale e Assegno di inclusione insieme?

Scopri se l'Assegno sociale e Assegno di inclusione sono compatibili, a chi sono destinati i sussidi e come richiederli.

di Antonio Dello Iaco

Aprile 2024

Assegno sociale e Assegno di inclusione sono compatibili? Rispondiamo insieme a questa domanda che molti, tra voi lettori e lettrici, ci avete posto nelle ultime settimane (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Assegno sociale e Assegno di inclusione sono compatibili?

Assegno sociale e Assegno di inclusione sono compatibili? La risposta a questa domanda è sì. L’Assegno sociale rientra infatti tra le misure compatibili con l’Assegno di inclusione.

Questo chiarimento era fondamentale per eliminare i dubbi di chi non conosceva con precisione il quadro delle incompatibilità dell’ADI.

Questo incentivo, entrato in vigore nel 2024, sostituisce infatti il Reddito di cittadinanza. Anche se con requisiti differenti, la misura ha gli stessi obiettivi e quindi, visto che l’RdC era cumulabile con l’Assegno sociale, lo è anche l’Assegno di inclusione.

Cos’è l’Assegno sociale?

L’Assegno sociale è una prestazione economica erogata a domanda a persone in condizioni economiche disagiate, che percepiscono redditi inferiori alle soglie annuali stabilite dalla legge.

È stato introdotto il 1° gennaio 1996, sostituendo la pensione sociale. Questo beneficio ha natura assistenziale, non è reversibile ai familiari superstiti e non può essere percepito da chi risiede all’estero.

Quali sono i requisiti Assegno sociale?

Per ottenere l’Assegno sociale i richiedenti devono soddisfare una serie di criteri obbligatori:

Come ottenere l’Assegno sociale?

La domanda per l’Assegno sociale deve essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato, accessibile tramite il sito ufficiale dell’INPS. Questa sezione è raggiungibile dal sito cercando, sul sito inps.it, la voce “Assegno sociale“.

In alternativa, è possibile presentare la domanda tramite gli enti di patronato e gli intermediari di questi istituti, oppure attraverso il servizio di Contact center INPS, chiamando il numero:

Cos’è l’Assegno di Inclusione?

L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura nazionale introdotta per contrastare la povertà, la fragilità e l’esclusione sociale delle fasce deboli della popolazione.

Attiva dal 1° gennaio 2024, l’ADI supporta l’inclusione sociale e professionale dei beneficiari attraverso percorsi personalizzati di attivazione lavorativa e sociale. Questo beneficio si compone di una parte destinata all’integrazione del reddito familiare e di un supporto specifico per chi risiede in abitazioni con contratti di locazione registrati.

Quali sono i requisiti per richiederlo?

I beneficiari dell’ADI devono soddisfare parametri specifici di cittadinanza, residenza, e condizione economica:

A questi requisiti se ne aggiunge un altro legato alla composizione del nucleo familiare. Secondo la normativa che ha introdotto questo sussidio infatti, è necessario che nel nucleo richiedente ci sia almeno un componente che rientra in una delle seguenti condizioni:

Come richiederlo?

La domanda per l’ADI può essere presentata:

Ricorda che, una volta presentata la domanda, è necessario registrarsi sulla piattaforma SIISL, sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale del nucleo familiare, e partecipare ai percorsi personalizzati proposti dai servizi sociali.

La mancata partecipazione a questi percorsi o la mancata adesione può portare alla sospensione o alla decadenza del beneficio.

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Compatibilità Assegno di inclusione: quali sono?

L’Assegno di inclusione non presenta incompatibilità con molti benefici. Al di là dell’Assegno sociale infatti, i percettori dell’ADI possono ricorrere anche a:

Se hai intenzione di richiedere più di un incentivo e benefici già dell’Assegno di inclusione e dell’Assegno sociale, ricordati che è necessario valutare la compatibilità anche delle agevolazioni tra di loro.

Assegno sociale e Assegno di inclusione insieme?
L’immagine rappresenta la domanda se Assegno sociale e Assegno di inclusione sono compatibili

FAQ sull’Assegno sociale

Chi può prendere la pensione sociale?

La pensione sociale, nota ufficialmente come Assegno sociale, è destinata ai cittadini italiani e agli stranieri che possiedono un permesso di soggiorno valido in Italia.

È necessario aver compiuto 67 anni e dimostrare di avere un reddito inferiore al limite stabilito dall’INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Inoltre, bisogna risiedere in Italia e non avere risorse economiche o altri tipi di pensioni che superano la soglia minima stabilita.

Cosa succede se mi trasferisco all’estero?

Se decidi di trasferirti all’estero, perderai il diritto a ricevere la pensione sociale. Questa prestazione è infatti riservata a chi risiede stabilmente in Italia. Il trasferimento all’estero comporta la cessazione del pagamento della pensione, dato che il beneficio non è esportabile.

L’Assegno sociale è per sempre?

L’Assegno viene erogato mensilmente, e continua a essere versato, fintanto che i requisiti di reddito e residenza rimangono invariati. L’INPS può richiedere periodicamente la verifica della situazione economica del beneficiario per confermare il mantenimento dei parametri necessari.

Se il tuo reddito dovesse aumentare oltre la soglia stabilita, potresti perdere il diritto a ricevere la pensione. Inoltre, controlli regolari sono effettuati per assicurare che il beneficiario risieda ancora in Italia.

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