privacy
Home / Lavoro / Assegno sociale: quando lo tolgono
×
Lavoro e Pensioni
×
icona-ricerca

Assegno sociale: quando lo tolgono

Scopri quando tolgono l'Assegno sociale e quali sono i casi di sospensione, revoca della misura e obblighi di restituzione.

di Antonio Dello Iaco

Marzo 2024

Quando tolgono l’Assegno sociale? Scopriamo insieme in quali situazioni viene sospeso (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando tolgono l’Assegno sociale?

L’Assegno sociale è una misura erogata dall’INPS e dedicata alle fasce della popolazione in maggiori difficoltà. Tuttavia, la normativa prevede una serie di condizioni per le quali questo sussidio viene sospeso.

Sono questi i casi in cui l’Assegno sociale viene sospeso o addirittura tolto.

Assegno sociale tolto: soggiorno all’estero

Il primo caso di sospensione dell’Assegno sociale è in caso di soggiorno all’estero da parte del titolare della misura. Per legge, è necessario che il beneficiario viva fuori dall’Italia per un periodo superiore a 29 giorni.

Dopo un anno dalla sospensione, qualora non viene fatto alcun reclamo all’ente, il sussidio viene revocato del tutto.

Superamento dei limiti reddituali e perdita dei requisiti

Un altro motivo che può portare alla perdita dell’Assegno sociale è il superamento dei limiti reddituali così come il non rispetto di qualsiasi requisito previsto dalla legislazione legata alla prestazione.

Bisogna fare molta attenzione a queste motivazioni che rappresentano la maggior parte dei casi di sospensione dell’Assegno.

Quando il reddito di un beneficiario subisce delle modifiche, per motivi di maggiori entrate o viceversa per esempio, queste vanno comunicate all’INPS attraverso l’invio del modello RED. I termini per eseguire questa operazione sono pari a un anno dalla variazione della situazione di reddito.

Qualora il beneficiario non dovesse comunicare i dati aggiornati, l’Assegno subirà un’immediata sospensione. Passati sessanta giorni da questa azione, condotta direttamente dagli uffici INPS, se il titolare del sussidio non dovesse integrare la documentazione ne perderà il totale diritto.

Modello RED: cos’è e come funziona

Abbiamo visto come, in caso di variazione della situazione reddituale, il modello RED risulta fondamentale per i beneficiari dell’Assegno sociale.

Questa dichiarazione può essere presentata direttamente online sul sito INPS oppure attraverso diversi altri canali come:

ASSEGNO DI INCLUSIONE, CARTA ACQUISTI e DEDICATA A TE in arrivo, scadenze e nuova ricarica marzo

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Assegno sociale senza diritto: obbligo di restituirlo

Spesso capita che i beneficiari di misure assistenziali al reddito come l’Assegno sociale, non comunichino con tempestività gli aggiornamenti dei redditi o della propria posizione lavorative.

Per questo motivo, a partire dal 2021 e per le prestazioni erogate dal 2017, l’INPS ha previsto un protocollo di intervento composto da due fasi. Chi non rispetta le scadenze sulle comunicazioni e dagli archivi non risulta nulla in merito alla sua situazione reddituale:

In caso di mancato riscorso, l’INPS procederà con l’immediata sospensione della misura prima e la revoca poi. Sarà poi avviato l’iter per il recupero delle prestazioni erogate ma che i beneficiari non avevano diritto ad avere per negligenza nella consegna della documentazione sui redditi.

Da questa situazione se ne può uscire con una comunicazione o un ricorso all’ente. Bisognerà però dimostrare di non aver adempiuto alla procedura secondo il principio di “buona fede” che è alla base dell’ordinamento giuridico italiano.

Riepilogando quindi, per una questione di maggiore chiarezza, chi percepisce un sussidio senza possedere tuti i requisiti in regola è tenuto a restituire la prestazione, salvo comprovata buona fede del titolare della misura.

Quanto vale l’Assegno sociale nel 2024?

Il valore del sostegno statale viene definito ogni anno dall’INPS a seconda di una serie di parametri di cui l’Istituto tiene conto. In particolare, per il 2024, l’incentivo è stato fissato a un importo pari a 534,41 euro.

L’erogazione avviene su tredici mensilità e può essere totale o ridotta. Si parla di Assegno intero quando i beneficiari sono:

Hanno invece diritto a ricevere l’Assegno solo in misura ridotta:

Assegno sociale: quando lo tolgono
L’immagine rappresenta un tavolo con la scritta “Assegno sociale” simbolo di quando tolgono l’Assegno sociale

FAQ sull’Assegno sociale

Cos’è l’Assegno sociale?

L’Assegno sociale rappresenta un sostegno economico cruciale destinato a individui in situazioni di disagio economico, garantendo loro un aiuto finanziario fondamentale.

Questo beneficio, erogato su richiesta, è progettato per fornire un supporto stabile a coloro che si trovano in condizioni economiche difficili, garantendo loro un reddito di base per far fronte alle necessità quotidiane.

È stato istituito per sostituire la pensione sociale, garantendo una maggiore copertura e assistenza economica a coloro che ne hanno bisogno.

Come funziona l’Assegno sociale?

Decorrenza e durata: L’Assegno sociale inizia a essere erogato dal mese successivo alla presentazione della domanda e viene rivalutato annualmente per verificare il mantenimento dei requisiti economici e di residenza. Questo approccio permette una continuità nell’assistenza economica fornita.

Importo e limiti di reddito: L’importo di questa misura assistenziale varia in base alla situazione familiare e al reddito dichiarato e non può superare, per il 2024, il valore di 534,41 euro al mese. È importante notare che esistono dei limiti di reddito al di sopra dei quali l’Assegno non viene erogato o viene ridotto.

Decadenza: Se il beneficiario trascorre più di 29 giorni all’estero, l’Assegno viene temporaneamente sospeso e, se la situazione persiste per un anno, la prestazione viene revocata. Questo assicura che il beneficio venga erogato solo a coloro che ne hanno effettivamente bisogno e che risiedono in Italia.

Come fare domanda per l’Assegno sociale?

La domanda per l’Assegno sociale può essere presentata in diversi modi, incluso il servizio online dell’INPS, il Contact center dedicato e tramite enti di patronato e intermediari autorizzati.

Questa varietà di opzioni assicura che coloro che necessitano di assistenza possano accedere facilmente al processo di domanda, garantendo una maggiore accessibilità al beneficio.

Ecco i 5 articoli sul lavoro preferiti dagli utenti: