Assegno sociale e redditi da considerare: quali sono? Scopriamo insieme l’elenco dei valori da prendere in considerazione per verificare se puoi beneficiare o meno dell’Assegno sociale (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Assegno sociale e redditi da considerare
Per beneficiare dell’Assegno sociale bisogna rispettare una serie di requisiti ben definiti dalla normativa nazionale. Tra questi ce n’è anche uno riferito alla tua situazione reddituale. I redditi che vengono presi in considerazione sono:
- quelli assoggettabili all’Irpef al netto dell’imposizione fiscale e contributiva prevista;
- quelli esenti da imposta, come le prestazioni di assistenza erogate dallo Stato. È il caso, per esempio delle prestazioni per:
- invalidità civile;
- cecità civile;
- sordità;
- pensioni di guerra;
- rendite vitalizie erogate dall’Inail;
- pensioni privilegiate ordinarie tabellari per infermità contratte durante il servizio di leva, ecc.);
- quelli con ritenuta alla fonte a titolo di imposta o a imposta sostitutiva come
- interessi bancari e postali;
- interessi sui BOT e CCT;
- gli assegni alimentari corrisposti a norma del codice civile.
I redditi di quale anno vanno presi in considerazione?
Vengono presi in considerazione i redditi dell’anno precedente a quello in corso. Sono esclusi da questo conteggio le entrate che derivano da pensione, poiché sono da calcolare sempre quelle relative all’anno in corso di svolgimento.
Esiste però un’eccezione. Quando è prevista la prima liquidazione, si considerano solo i redditi conseguiti nello stesso anno.
I requisiti reddituali per l’Assegno sociale
Il limite di reddito stabilito per il 2024 è pari a 6.947,33 euro all’anno per i sigle. Diverso è invece il discorso per le persone sposate che vogliono richiedere l’Assegno. In questo caso il limite di reddito è pari a 13.894,66 euro.
Requisiti Assegno sociale
Oltre al criterio reddituale che abbiamo elencato nel paragrafo precedente, chi richiede questa misura deve anche:
- avere 67 anni di età (dal 1° gennaio 2019);
- essere in stato di bisogno economico;
- avere la cittadinanza italiana e situazioni equiparate;
- avere residenza effettiva in Italia;
- avere requisito dei dieci anni di soggiorno legale e continuativo in Italia (dal 1° gennaio 2009).
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Quali sono i redditi non influenti?
Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, esistono una serie di redditi che è doveroso tenere in considerazione per il calcolo del totale delle entrate percepite. La normativa prevede poi una serie di redditi non influenti quali quelli derivanti da:
- i Trattamenti di fine rapporto e le relative anticipazioni;
- le competenze arretrate soggette a tassazione separata;
- il reddito della casa di abitazione;
- l’importo dell’Assegno sociale del richiedente;
- i trattamenti di famiglia comunque denominati;
- 1/3 dell’importo della pensione liquidata secondo il sistema contributivo, come previsto dalla legge numero 335 del 1995, nel limite massimo equivalente a 1/3 dell’importo dell’Assegno;
- l’indennità di accompagnamento di ogni tipo;
- le prestazioni indennitarie erogate dalle Regioni e Province autonome;
- gli assegni per l’assistenza personale continuativa erogati dall’Inail nei casi di invalidità permanente assoluta;
- gli assegni per l’assistenza personale e continuativa erogati dall’Inps ai pensionati per inabilità;
- l’indennità per i cittadini sordi, di cui all’articolo 4 della legge numero 508 del 21 novembre 1988;
- l’assegno vitalizio erogato agli ex combattenti della prima guerra mondiale e precedenti;
- l’assegno vitalizio a favore dei perseguitati politici e razziali;
- i compensi speciali connessi alle Medaglie al Valor Militare;
- le pensioni o gli assegni connessi alle decorazioni dell’Ordine Militare d’Italia.
Quanto vale l’Assegno sociale 2024?
Ogni anno l’INPS definisce, secondo dei criteri tecnici, l’importo dell’Assegno sociale e il valore minimo ISEE da non superare. Questo incentivo è influenzato da una serie di indicatori economici nazionali.
Per il 2024 è stato definito il valore dell’incentivo per un importo pari a 534,41 euro al mese per 13 mensilità. L’importo totale della misura si attesta quindi a 6.947,33 euro all’anno. Questo vuol dire quindi che, oltre a un accredito ogni mese, arriverà anche un’ulteriore pagamento nel mese di dicembre.
L’Assegno può essere percepito in formula piena oppure, a seconda del reddito e della composizione del nucleo familiare, anche in valore ridotto. Stando a quanto riporta il sito ufficiale dell’INPS:
- Hanno diritto all’Assegno in misura intera:
- i soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito;
- i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al totale annuo dell’Assegno.
- Hanno diritto all’Assegno in misura ridotta:
- i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all’importo annuo dell’Assegno;
- i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare compreso tra l’ammontare annuo dell’Assegno e il doppio dell’importo annuo dell’Assegno.

FAQ sull’Assegno sociale
Cos’è l’assegno sociale?
L’assegno sociale rappresenta un importante sostegno economico erogato dallo Stato italiano a persone che si trovano in una condizione di bisogno economico.
Questo sostegno mira a garantire un livello minimo di dignità e sostenere coloro che si trovano in situazioni di svantaggio economico, assicurando loro la possibilità di accedere ai beni di prima necessità e di condurre una vita dignitosa.
Come si calcola l’importo dell’assegno sociale?
L’importo dell’assegno sociale è determinato in base alla composizione del nucleo familiare e alla situazione reddituale del richiedente.
Si tiene conto non solo del reddito personale del richiedente, ma anche dei redditi dei componenti del nucleo familiare convivente. Inoltre, possono essere considerati anche altri fattori, come ad esempio la presenza di figli minori o familiari a carico.
È importante precisare che l’importo dell’assegno sociale può essere soggetto a variazioni in base alle eventuali modifiche normative o alle politiche di welfare adottate dalle istituzioni competenti.
Come posso fare domanda per l’assegno sociale?
Per fare domanda di assegno sociale è necessario rivolgersi agli uffici competenti del Comune di residenza. È possibile ottenere informazioni dettagliate sulle modalità di presentazione della domanda consultando il sito web del proprio Comune o recandosi direttamente agli sportelli dedicati ai servizi sociali.
Durante la procedura di richiesta, sarà richiesto di compilare un apposito modulo fornendo tutte le informazioni e la documentazione necessaria per valutare il diritto al sostegno economico.
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