Che succede quando sono in malattia se risulto assente alla visita fiscale? Quali sono le conseguenze per il lavoratore, i rischi e come bisogna comportarsi per evitare o ridurre eventuali sanzioni? Lo vediamo insieme in questo post. (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Assente alla visita fiscale: le conseguenze
La visita fiscale è un controllo che viene effettuato durante un periodo di malattia. Verifica la legittimità dell’assenza dal lavoro. Se il dipendente risulta assente durante i controlli, le conseguenze possono essere sia disciplinari sia economiche. Verifichiamo quali possono essere le possibili ripercussioni:
Perdita del trattamento economico
Con l’assenza alla prima visita, il dipendente perde l’indennità per i primi 10 giorni di malattia. Questa misura è indipendente dall’effettiva esistenza della malattia.
Riduzione dell’indennità
Se il lavoratore è assente alla seconda visita, subisce una riduzione del 50% dell’indennità per il periodo di malattia restante.
Sospensione dell’indennità
Alla terza visita assenza, l’indennità INPS viene sospesa per l’intero periodo residuo di malattia.
Verifica in questo post quando è possibile evitare la visita fiscale.
Note legali
Secondo le normative, il diritto al trattamento economico di malattia presuppone la presenza del lavoratore al proprio domicilio durante le visite. La Cassazione, nella sentenza del 24 settembre 1996 n. 8423, ha stabilito che, salvo prova contraria, vale la dichiarazione del medico incaricato che non ha potuto eseguire il controllo per assenza del lavoratore.
Di conseguenza, spetta al lavoratore dimostrare di essere stato presente o avere un motivo valido per la sua assenza.
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Come funzionano le fasce di reperibilità
Le fasce di reperibilità stabiliscono gli orari durante i quali il lavoratore assente per malattia deve essere presente in casa per ricevere la visita fiscale. Queste fasce orarie sono state uniformate sia per i dipendenti pubblici sia privati, garantendo così una maggiore equità nel processo di controllo.
Orari stabiliti
Attualmente, il medico dell’INPS può effettuare visite in queste fasce orarie:
- Mattina: dalle ore 10 alle 12;
- Pomeriggio: dalle ore 17 alle 19.
Verifica qui se la visita fiscale può essere effettuata anche il sabato e la domenica.
Se sono assente alla visita fiscale che succede
Quando un lavoratore non è presente al momento della visita fiscale a domicilio, il procedimento adottato dall’INPS segue una serie passaggi per gestire l’assenza. Ecco cosa accade passo dopo passo:
Notifica e azioni immediate
- Il medico dell’INPS, non trovando il lavoratore, lascia un avviso a un’altra persona presente nell’abitazione.
- Il lavoratore è invitato a presentarsi il giorno lavorativo successivo per una visita di controllo ambulatoriale, a meno che non riprenda l’attività lavorativa.
- L’assenza viene segnalata all’INPS, che a sua volta informa il datore di lavoro.
Scopri qui chi è esonerato dalla reperibilità per la visita fiscale.
Giustificazione dell’assenza
Il lavoratore ha un termine di dieci giorni per fornire una giustificazione valida per la sua assenza.
Quanti giorni di malattia può fare un dipendente pubblico?
Conseguenze dell’assenza ingiustificata
- Prima assenza: perdita totale del sostegno economico per i primi 10 giorni di malattia.
- Seconda visita: riduzione del 50% del trattamento economico per il tempo restante di malattia.
- Terza visita: sospensione completa dell’indennità INPS per tutto il periodo di malattia residuo.
Vediamo in questo schema quali sono le conseguenze in caso di assenza alla visita fiscale:
| Visita | Sanzione | Dettagli |
|---|---|---|
| Prima visita | Perdita totale dell’indennità per i primi 10 giorni | La sanzione scatta indipendentemente dall’effettiva esistenza della malattia. |
| Seconda visita | Perdita del 50% dell’indennità per il residuo periodo di malattia | – |
| Terza visita | Interruzione dell’erogazione dell’indennità INPS fino al termine del periodo di malattia | – |
| Casi particolari | – | Se il lavoratore rientra a casa prima che il medico se ne vada, la visita può essere effettuata. |
| Se il lavoratore si trovava in una pertinenza dell’abitazione, l’assenza non è considerata ingiustificata. | ||
| Se il lavoratore proveniva da un luogo esterno al domicilio, l’assenza è sanzionabile anche se il medico ha potuto effettuare la visita. |
In caso di assenza si può essere licenziati?
L’assenza alla visita fiscale può portare a conseguenze gravi, come il licenziamento, soprattutto se le assenze sono ripetute e non giustificate. Le decisioni della Cassazione su questi casi mette in evidenza l’importanza del controllo fiscale nella verifica delle giustificazioni delle assenze per malattia dei dipendenti.
Sentenza della Cassazione e sue implicazioni
In una sentenza, la numero 24681/16, la Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento di un dipendente che ha eluso in modo sistematico le visite fiscali. Questo caso è rilevante perché stabilisce un precedente per situazioni simili.
Contesto del licenziamento
- Ruolo del dipendente: il lavoratore in questione ricopriva una posizione di responsabilità, era incaricato di compiti di coordinamento e supervisione. La sua assenza ripetuta non solo ha compromesso la sua posizione ma arrecato danni all’efficienza operativa dell’azienda.
- Prova delle assenze: nonostante il tentativo del dipendente di contestare il licenziamento presentando certificati medici, la Cassazione ha valutato le documenti insoddisfacenti per giustificare le assenze ai controlli fiscali. La Corte ha ritenuto che l’assenza ai controlli un illecito disciplinare autonomo rispetto all’effettiva condizione di malattia.
Conclusione del caso
- Precedenti sanzioni: il comportamento recidivo del dipendente, che era già stato sanzionato con multa e sospensione, ha aggravato la situazione, confermando la gravità della sua condotta e legittimando ulteriormente il licenziamento.
- Impatto sulle responsabilità lavorative: la decisione della Cassazione ribadisce l’importanza di adempiere agli obblighi di presenza ai controlli fiscali, sottolineando come le responsabilità di gestione accrescano l’importanza delle presenze, data la loro influenza sull’organizzazione del lavoro.

FAQ (domande e risposte)
Che rischi corre chi è assente alla visita fiscale?
Chi è assente alla visita fiscale rischia di subire serie conseguenze, sia sotto forma di perdite economiche che disciplinari. Specificamente, le sanzioni variano in base al numero di assenze:
- Prima assenza: perdita totale dell’indennità per i primi 10 giorni di malattia.
- Seconda assenza: riduzione del 50% dell’indennità per il resto del periodo di malattia.
- Terza assenza: sospensione completa dell’indennità per tutto il periodo di malattia rimanente.
Cosa succede se sono assente alla visita fiscale INPS?
Se non sei presente durante una visita fiscale, il medico dell’INPS lascerà un avviso a un’altra persona presente in casa e segnalerà l’assenza all’INPS. Questo, a sua volta, informerà il datore di lavoro e ti inviterà a giustificarti entro dieci giorni. L’assenza ingiustificata può portare alla perdita o alla riduzione dell’indennità di malattia come menzionato sopra.
Come evitare sanzioni essendo assente alla visita fiscale?
Per evitare sanzioni, è fondamentale essere presenti durante le fasce di reperibilità o avere una giustificazione valida per l’assenza. Se rientri a casa prima che il medico se ne vada, la visita può essere effettuata ugualmente. Inoltre, dimostrare di essere stato in un’area pertinente alla propria abitazione, come una cantina o un garage, può escludere l’ingiustificabilità dell’assenza.
Quali sono le fasce di reperibilità per la visita fiscale?
Le fasce di reperibilità, uniformate per i dipendenti pubblici e privati, sono i periodi in cui devi essere disponibile a casa per ricevere la visita fiscale. Attualmente, queste fasce sono:
- Mattina: dalle 10 alle 12
- Pomeriggio: dalle 17 alle 19
Posso essere licenziato se assente alla visita fiscale?
Sì, il licenziamento è una possibile conseguenza se le tue assenze alle visite fiscali sono ripetute e ingiustificate. La Cassazione ha confermato che l’evitare ripetutamente le visite può costituire un motivo legittimo di licenziamento, specialmente se le assenze impattano negativamente sull’organizzazione del lavoro.
Come influisce l’assenza alla visita fiscale sul licenziamento?
L’assenza ingiustificata alle visite fiscali influisce significativamente sulle decisioni relative al licenziamento. La Cassazione ha sottolineato che l’assenza alle visite di controllo è un illecito disciplinare autonomo. Inoltre, il comportamento recidivo e la responsabilità del ruolo ricoperto nel lavoro aggravano la situazione, potendo portare a un licenziamento legittimo, sostenuto anche dalla necessità di mantenere la disciplina e l’efficienza organizzativa.
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