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Assunzioni nel pubblico per i giovani

Nel 2024 ci saranno assunzioni nel pubblico riservate ai giovani. Sia gli under 30, sia, e in maniera più specifica, chi ha meno 24 anni. La novità dell’apprendistato. Come funziona e quali sono le prospettive per chi ha vuole lavorare nel settore pubblico.

di Redazione

Dicembre 2023

Assunzioni nel pubblico riservata ai giovani nel 2024. La questione riguarda sia gli under 30, sia, e in maniera più specifica, chi ha meno 24 anni. Non solo bandi, ma anche apprendistato finalizzato all’assunzione. Vediamo come funziona e quali sono le prospettive per chi ha intenzione di lavorare nel settore pubblico. (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Assunzioni nel pubblico, oggi l’età media è di 50 anni

Nel settore pubblico l’età media dei dipendenti supera i 50 anni. È dunque molto elevata. Proprio per questo il governo italiano ha messo a punto una strategia innovativa per il 2024. Ovvero, un piano che ha come obiettivo principale l’abbassamento dell’età media. Un risultato possibile solo con l’assunzione di giovani talenti.

Il problema dell’invecchiamento nel settore pubblico

Come accennato la maggior parte dei dipendenti ha superato la soglia dei 50 anni. Una media anagrafica così alta suscita preoccupazioni per la sostenibilità a lungo termine e la capacità di adattarsi alle rinnovate esigenze e un approccio al lavoro molto più orientato verso le nuove tecnologie. Questa situazione ha sollevato diverse questioni:

La soluzione: assunzioni mirate ai giovani

Per affrontare questa sfida, il governo italiano ha deciso di promuovere un ambiente lavorativo più dinamico e innovativo, con l’assunzione di giovani talenti. Il piano del 2024 prevede:

Impatto delle nuove assunzioni

Queste nuove politiche di assunzione avranno un impatto significativo:

  1. Innovazione: l’iniezione di giovani talenti porterà nuove idee e approcci.
  2. Aggiornamento delle competenze: con l’ingresso di giovani, aumenteranno le competenze digitali e tecnologiche all’interno degli uffici.
  3. Diversità generazionale: una forza lavoro più giovane e diversificata porterà a un ambiente più inclusivo e aperto a diverse prospettive.

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Assunzioni riservate ai giovani: nuove prospettive

Per il 2024, è previsto dunque che le amministrazioni pubbliche possano reclutare giovani laureati fino al 10% delle loro capacità di organico. Questa iniziativa è pensata anche per creare un collegamento diretto tra le università e il settore pubblico.

Modalità di ingresso e condizioni

  1. Apprendistato: fino al 31 dicembre 2026, le amministrazioni possono assumere laureati tramite apprendistato, con un focus particolare sui comuni, le province e le città metropolitane.
  2. Contratti di formazione e lavoro: questi contratti, della durata massima di 36 mesi, prevedono l’inquadramento nell’area dei funzionari e, a scadenza, l’assunzione a tempo indeterminato per chi ha ricevuto una valutazione positiva.

Criteri e procedura di selezioni

Conclusioni e prospettive future

Le assunzioni nel pubblico impiego rivolte ai giovani nel 2024 aprono la strada a un ambiente di lavoro più giovane, dinamico e in linea con le sfide moderne. Questo cambiamento non solo riguarda la riduzione dell’età media ma anche l’introduzione di nuove competenze e un approccio innovativo alla gestione pubblica.

I requisiti e come funziona la selezione

In questi paragrafi verifichiamo in modo dettagliato quali sono i criteri necessari per accedere a queste opportunità e come funziona il processo di selezione.

Pubblicazione degli avvisi e accesso alle informazioni

Il processo di selezione

Criteri di valutazione per i candidati

  1. Punteggio accademico: valutazione dei titoli accademici conseguiti, compresa la media ponderata dei voti ottenuti nei singoli esami.
  2. Età: per i contratti di formazione e lavoro, l’età non può superare i 24 anni.
  3. Voto di laurea: importanza del risultato accademico conseguito.
  4. Regolarità del percorso di studi: valutazione del percorso accademico del candidato.
  5. Esperienze professionalizzanti e competenze: competenze specifiche in materia di organizzazione e gestione della pubblica amministrazione, acquisite durante gli studi o attraverso esperienze professionali.

L’obiettivo del ministro Zangrillo

Assunzioni nel pubblico per i giovani
Nell’immagine due giovani appena assunti in un ufficio pubblico.

FAQ (domande e risposte)

Qual è il focus delle assunzioni nel settore pubblico nel 2024?

Nel 2024, il settore pubblico punta a ridurre l’età media dei suoi dipendenti, concentrando le assunzioni sui giovani, in particolare su coloro che sono al di sotto dei 30 anni, con un’attenzione specifica per gli individui al di sotto dei 24 anni. L’obiettivo è creare un ambiente di lavoro più dinamico, in linea con le esigenze delle nuove generazioni.

Quale percentuale di assunzioni è riservata ai giovani laureati?

Le amministrazioni pubbliche possono reclutare giovani laureati fino al 10% delle proprie capacità assunzionali. Questa percentuale aumenta al 20% per comuni, unioni di comuni, province e città metropolitane. Questo approccio mira a creare un collegamento tra le università e il settore pubblico, facilitando l’ingresso dei giovani laureati nel mondo del lavoro pubblico.

Come verranno selezionati i giovani per l’assunzione nel pubblico?

I giovani candidati per l’assunzione nel settore pubblico verranno selezionati attraverso un processo che include una prova scritta, sia teorica sia pratica, e un colloquio orale. La selezione avviene su base territoriale, garantendo una distribuzione equilibrata delle opportunità. Inoltre, sarà data importanza alla valutazione dei titoli accademici, compresa la media ponderata dei voti nei singoli esami.

Quali sono i criteri di valutazione per i contratti di formazione?

Per i contratti di formazione e lavoro, i principali criteri di valutazione includono l’età del candidato, che non deve superare i 24 anni, il voto di laurea, la regolarità del percorso di studi, e le eventuali esperienze professionali e competenze in materia di organizzazione e gestione della pubblica amministrazione acquisite durante gli studi.

Fino a che età si può partecipare ai bandi per giovani nel pubblico?

Per partecipare ai bandi rivolti ai giovani nel settore pubblico, l’età massima consentita è di 24 anni, in particolare per i contratti di formazione e lavoro. Questo limite di età mira a favorire l’ingresso delle nuove generazioni nel settore pubblico, in linea con l’obiettivo di rinnovamento e modernizzazione.

Qual è l’obiettivo del Ministro Zangrillo con queste assunzioni?

L’obiettivo del Ministro Zangrillo con queste assunzioni è quello di velocizzare il processo di innovazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Attraverso il contratto di apprendistato, si cerca di creare un ponte tra le università e gli uffici pubblici, dotandoli delle competenze necessarie per offrire servizi sempre più efficaci ed efficienti, adeguati alle nuove esigenze di cittadini e imprese.

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