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Badante notturna: orario

Qual è l'orario della badante notturna, quanto costa assumerla e quali sono le sue mansioni? Ne parliamo in questo approfondimento.

di Carmine Roca

Ottobre 2023

Vediamo insieme qual è l’orario della badante notturna e quanto costa assumerla (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Badante notturna: perché assumerla?

L’assunzione di una badante notturna si rende necessaria per l’assistenza ad anziani non autosufficienti o con problemi di insonnia.

Non essendo in grado di gestire la situazione, complici pure gli impegni lavorativi, i familiari propendono per l’assunzione di una persona qualificata, che sia presente in casa durante le ore notturne.

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Qual è l’orario della badante notturna?

Ma qual è l’orario della badante notturna? Il Contratto collettivo nazionale di lavoro prevede due tipologie di orario, a seconda del contratto sottoscritto:

Entrambi i contratti prevedono la convivenza, anche se durante le ore diurne la collaboratrice domestica fa ritorno nella sua abitazione.

Quanto costa una badante notturna?

Ovviamente, in base alla tipologia di contratto sottoscritto, spetta una paga diversa.

In caso di contratto di assistenza notturna, se il soggetto assistito è autosufficiente, la retribuzione sarà di 1.137,23 euro (livello BS); se il soggetto non è autosufficiente la paga mensile può variare, a seconda del livello di inquadramento, da 1.288,87 euro (livello CS) a 1.592,17 euro netti al mese (livello DS).

Al costo dello stipendio bisogna aggiungere i contributi e gli oneri di cassa Colf, le ferie, la tredicesima maturata e il TFR maturato al mese.

Ad esempio, in caso di assunzione di una badante convivente a tempo pieno, per 54 ore a settimana, con un contratto di assistenza notturna di livello CS, il costo lieviterà fino a quasi 1.900 euro al mese, come evidenziato dalla tabella in basso:

Voci in busta pagaCosto orarioCosto mensile
Paga lorda5,51 euro1288,87 euro
Contributi e oneri di Cassa Colf0,89 euro208,97 euro
Ferie retribuite0,52 euro121,42 euro
Tredicesima0,52 euro121,42 euro
TFR (Trattamento di fine rapporto)0,50 euro117,97 euro
Costo totale7,94 euro1858,55 euro
Busta paga di una badante convivente a tempo pieno, con contratto di assistenza notturna di livello CS

In caso di contratto di presenza notturna, lo stipendio minimo per una badante è di 761,45 euro netti al mese, a prescindere dai livelli di inquadramento.

Aggiungendo le altre voci sopra indicate, in caso di assunzione di una badante con contratto di presenza notturna, il costo ammonterebbe a circa 1.200 euro al mese.

 Voci in busta pagaCosto orarioCosto mensile
Paga lorda3,25 euro761,45 euro
Contributi e oneri di Cassa Colf0,88 euro206,27 euro
Ferie retribuite0,33 euro77,47 euro
Tredicesima0,33 euro75,64 euro
TFR (trattamento di fine rapporto)0,32 euro75,64 euro
Costo totale5,12 euro1198,30 euro
Busta paga di una badante con contratto di presenza notturna

Quali sono le mansioni di una badante notturna?

L’impegno e le mansioni di una badante notturna sono, ovviamente, diverse a quelli sostenuti e svolti da una badante diurna.

Dipende dalla modalità di notte:

Orario della badante notturna
Orario della badante notturna: in foto un’anziana sorridente assistita da una badante.

Faq sulle badanti

Cos’è la Cassa Colf?

La Cassa Colf è un ente previdenziale dedicato ai lavoratori domestici, tra cui le badanti. Questo ente gestisce le contribuzioni e le prestazioni previdenziali per i lavoratori domestici, garantendo loro una copertura assicurativa per malattia, infortunio e pensione.

datori di lavoro domestico, come famiglie o privati, sono tenuti a versare i contributi alla Cassa Colf per garantire ai propri dipendenti domestici tali benefici. La Cassa Colf svolge quindi un ruolo importante nella tutela dei diritti e del benessere dei lavoratori domestici, inclusi quelli che svolgono il lavoro di badante.

Quali sono i diritti e i doveri di una badante convivente?

diritti di una badante convivente includono il diritto a un orario di lavoro limitato, al riposo, alle ferie, alla tredicesima e al TFR. Inoltre, in caso di malattia, hanno diritto a un periodo di riposo prescritto dal medico, durante il quale non possono essere licenziate. I doveri di una badante convivente includono la cura e l’igiene della persona assistita, l’assistenza nei movimenti e nella deambulazione, la pulizia della casa, la preparazione dei pasti, l’accompagnamento alle visite mediche, la somministrazione dei farmaci e il dovere di fare compagnia e intrattenere l’assistito.

Come funziona il diritto alla malattia per una badante convivente?

Quando una badante è malata, e la malattia è certificata dal medico curante, ha diritto a assentarsi dal lavoro per tutti i giorni di riposo prescritti dal medico. Durante il periodo di malattia, la badante ha diritto a una tutela economica da parte del datore di lavoro. La durata e l’importo della tutela economica dipendono dall’anzianità di servizio della badante.

Che titoli di studio ci vogliono per fare la badante?

I titoli di studio necessari per diventare una badante possono variare. In generale, non è richiesto un titolo di studio formale come una laurea.

Tuttavia, è importante avere una buona padronanza della lingua italiana e delle competenze di base nel campo dell’assistenza domiciliare. Solitamente, un corso di formazione specifico per badanti può essere molto utile per acquisire le conoscenze necessarie per svolgere il lavoro in modo professionale.

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