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Quanto costa una badante per un mese e cosa non fare

Quanto costa una badante per un mese e cosa non fare: ecco le spese da affrontare e in che modo assumere una badante.

di Carmine Roca

Luglio 2023

Quanto costa una badante per un mese e cosa non fare? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Badante per un mese: cosa non fare?

È possibile assumere una badante per un solo mese di lavoro, quando, ad esempio, ci si ritrova a dover assistere, improvvisamente, a un familiare allettato oppure quando si rende necessario sostituire la badante “titolare” in ferie o in malattia.

Il consiglio che ci sentiamo di darvi è di fare tutto in regola: ci si potrebbe far prendere dalla tentazione di affidarsi a una badante senza assumerla regolarmente, considerato il breve periodo di impiego.

Un’opzione semplice, ma che potrebbe crearvi dei problemi a stretto giro di posta o in futuro (denunce o vertenze da parte della badante, in un primo momento consenziente).

Far lavorare una badante, o qualsiasi lavoratore, senza assumerlo (in nero) è un reato perseguibile dalla legge, sotto forma di pesanti sanzioni. Insomma: il gioco potrebbe non valere la candela.

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Come assumere una badante per un mese?

Assumere una badante anche solo per un mese di lavoro ci consente di vivere con maggiore serenità, affidandoci a professioniste del settore, serie e capaci, pronte a prendersi cura del vostro familiare.

Il contratto di assunzione della badante deve essere sottoscritto in forma scritta, inserendo i dati anagrafici del lavoratore e del datore di lavoro, la data di inizio del rapporto di lavoro, l’eventuale durata del periodo di prova, il livello, la retribuzione, l’orario concordato, i giorni di lavoro da svolgere durante la settimana e il luogo in cui verrà effettuata l’attività lavorativa.

Il contratto va redatto in doppia copia e firmato da datore di lavoro e dal lavoratore. 

Quanto costa una badante per un mese?

Ovviamente, affidarsi a una badante, anche solo per un mese, significa dover affrontare dei costi: stipendio, contributi INPS, tredicesima e TFR (questi corrisposti in proporzione alla durata del contratto di lavoro).

Inoltre, se la badante è anche convivente il datore di lavoro è tenuto a fornirle vitto e alloggio.

Quanto costa una badante per un mese: lo stipendio

A partire dallo stipendio da versare alla lavoratrice domestica. L’importo della retribuzione è regolato dal Contratto collettivo nazionale di lavoro.

Il costo da affrontare e il valore dello stipendio erogato dipende dal tipo di contratto sottoscritto.

Quanto costa una badante per un mese a tempo pieno?

Si può assumere una badante per un mese di lavoro a tempo pieno, per un massimo di 54 ore settimanali. In questo caso il turno di lavoro di una badante convivente è suddiviso in questo modo: 10 ore al giorno, dal lunedì al venerdì e 4 ore il sabato.

Nelle 10 ore giornaliere sono comprese le 2 ore di riposo, che una badante può osservare dopo i pasti o durante la giornata, previo accordo con il datore di lavoro.

Nel 2023, una badante convivente livello CS a 54 ore settimanali, può percepire una retribuzione base di 1.120,76 euro al mese.

Una badante convivente qualificata, livello DS, percepirà uno stipendio base di 1.384,46 euro al mese (e 194,98 euro di indennità).

A seconda delle mansioni, della qualifica e degli orari di lavoro, una badante può percepire uno stipendio di:

Vitto alla badante per un mese a tempo pieno: cosa spetta?

Alle badanti conviventi va anche garantito il vitto (tre pasti al giorno) e una stanza della casa, pulita e riservata, in cui riposarsi come stabilito dall’articolo 36 del Contratto collettivo nazionale di lavoro delle badanti.

Se la badante non dovesse usufruire di vitto e alloggio, perché in ferie o in malattia, riceverà un’indennità sostitutiva.

Quanto costa una badante per un mese con contratto part time?

Ma è possibile anche assumere una badante per un mese di lavoro con contratto part time, inquadrandole nei livelli B, B Super e C.

In questo caso l’orario di lavoro non può superare le 30 ore settimanali, anche per le badanti conviventi.

L’orario di lavoro va collocato in queste fasce orarie:

In caso di badanti non conviventi, i limiti retributivi orari aggiornati al 2023 sono i seguenti:

Nel caso in cui alla badante venga chiesto di lavorare oltre l’orario concordato, il tempo in più deve essere retribuito sulla base della retribuzione oraria, maggiorata in quanto lavoro straordinario (art. 15 CCNL).

Quanto costa una badante per un mese e cosa non fare
Quanto costa una badante per un mese e cosa non fare: in foto una badante assiste un anziano.

Faq sul lavoro domestico 

Quali sono i diritti e i doveri di una badante convivente?

I diritti di una badante convivente includono il diritto a un orario di lavoro limitato, al riposo, alle ferie, alla tredicesima e al TFR. Inoltre, in caso di malattia, hanno diritto a un periodo di riposo prescritto dal medico, durante il quale non possono essere licenziate. I doveri di una badante convivente includono la cura e l’igiene della persona assistita, l’assistenza nei movimenti e nella deambulazione, la pulizia della casa, la preparazione dei pasti, l’accompagnamento alle visite mediche, la somministrazione dei farmaci e il dovere di fare compagnia e intrattenere l’assistito.

Quali sono le regole in caso di licenziamento di una badante?

Il datore di lavoro può licenziare una badante senza la necessità di indicare i motivi che hanno reso necessario il licenziamento. L’unico diritto che la badante ha in caso di licenziamento è il preavviso o il pagamento della relativa indennità sostitutiva.

Come funziona il diritto alla malattia per una badante convivente?

Quando una badante è malata, e la malattia è certificata dal medico curante, ha diritto a assentarsi dal lavoro per tutti i giorni di riposo prescritti dal medico. Durante il periodo di malattia, la badante ha diritto a una tutela economica da parte del datore di lavoro. La durata e l’importo della tutela economica dipendono dall’anzianità di servizio della badante.

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