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Bonus 350 euro: 60mila posti di lavoro

Bonus 350 euro: l’incentivo previsto dal governo in sostituzione del Reddito di Cittadinanza per il Supporto per la formazione e il lavoro ha avuto una buona partenza: in poche ore hanno aderito 8.000 persone. I posti disponibili nei corsi sono circa 600.000 e nella piattaforma Siisl sono già 60.000 le offerte di lavoro disponibili. Vediamo come funziona.

di Redazione

Settembre 2023

Il Bonus 350 euro previsto per il Supporto per la formazione e il lavoro (che sostituisce da questo mese il Reddito di Cittadinanza) ha avuto una buona partenza: in poche ore è stato richiesto da 8.000 persone, molti sono ex percettori del Reddito. (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus 350 euro

Il Bonus 350 euro non è solo un incentivo economico; rappresenta un segnale forte di un cambiamento nella politica sociale italiana, orientata a dare maggiore sostegno a chi è in cerca di formazione e occupazione. Almeno questo nelle intenzioni del governo.

Opportunità di lavoro

Secondo l’INPS, ci sono 600.000 posti in corsi di formazione e ben 60.000 opportunità di lavoro sulla piattaforma Sisl. Questa piattaforma, nota come Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa, potrebbe diventare uno strumento fondamentale per chi è in cerca di occupazione.

A chi è riservato

Il bonus 350 euro è riservato a:

Ci sono anche dettagli più specifici da considerare, come le varie condizioni familiari, la presenza di carichi di cura o situazioni di particolare disagio.

In particolare, sono considerati idonei al lavoro quei componenti che non sono inclusi nella scala di equivalenza:

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Come accedere al Bonus 350 euro

Bonus 350 euro come richiederlo: non è una procedura complessa, ma serve attenzione.

I requisiti

Il primo step è la verifica dei requisiti. Dopo questa fase, il richiedente dovrà:

  1. Iscriversi sulla piattaforma Sisl.
  2. Sottoscrivere il patto di inclusione digitale.
  3. Concludere il processo nei centri per l’impiego firmando il patto di servizio personalizzato.

Una volta completati questi passi, si potranno ottenere servizi come orientamento, corsi di formazione e altri programmi utili. I beneficiari riceveranno 350 euro al mese per un massimo di 12 mesi, versati dall’INPS. Ma attenzione: bisogna confermare la partecipazione ogni novanta giorni e mantenere un impegno costante. In caso contrario, si rischia di perdere il beneficio.

Si prevede che le prime erogazioni avvengano tra ottobre e novembre, periodo in cui inizieranno i corsi di formazione.

Cosa occorre

Per poter accedere al bonus:

Nell’analisi dettagliata, all’interno della categoria dei beni di lusso rientrano:

Relativamente al contesto legale, è necessario:

In questo post vediamo quando decade e quali sono le sanzioni previste per l’assegno di inclusione.

Caratteristiche del Supporto per la formazione e il lavoro

Il supporto per la formazione e il lavoro offre opportunità concrete:

Come fare domanda all’INPS

Da settembre, si potrà presentare la domanda per il supporto per la formazione e il lavoro:

  1. Accedi al sito dell’INPS o contatta i patronati.
  2. Da gennaio sarà anche possibile tramite i Caf.

Il bonus 350 euro come richiederlo è semplice e si rivolge principalmente a chi ha tra 18 e 59 anni e un bonus 350 euro ISEE basso non superiore a 6.000 euro.

La Piattaforma del ministero per l’inclusione sociale e lavorativa

Dopo aver fatto domanda, è necessario registrarsi al Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa. Questa piattaforma:

Chiunque cerchi supporto per la formazione e il lavoro può sfruttare questa risorsa.

Cos’è il SISL

Il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa, meglio conosciuto come SISL, ha diverse funzioni, le abbiamo accennate, le ribadiamo in modo più preciso:

Come funziona

Il SIISL gestisce una piattaforma digitale rivolta ai beneficiari dell’Assegno di Inclusione e del Supporto per la Formazione e il Lavoro. Questa piattaforma garantisce che tutte le piattaforme digitali accreditate possano operare in sinergia. Tra queste:

Grazie a queste piattaforme, sia i beneficiari ADI che quelli SFL, oltre alle entità pubbliche e agli enti locali, possono trovare opportunità di lavoro.

L’Assegno di Inclusione: cos’è e a chi spetta

Con l’arrivo di gennaio, il governo guidato da Giorgia Meloni introdurrà l’assegno di inclusione. Questo nuovo sistema di sostegno:

  1. È rivolto a famiglie con minori, disabili, persone oltre i 60 anni o a chi si rivolge ai servizi sociali.
  2. Sarà di 500 euro al mese.
  3. Durerà 18 mesi e potrà essere rinnovato per altri 12 mesi dopo un mese di pausa.

Questo passaggio segna la fine dell’era del Reddito di Cittadinanza. Vediamo in questo post pubblicato sul sito thewam.net se e quando l’assegno di inclusione spetta ai cittadini stranieri e quanto si riceve per ogni figlio.

Bonus 350 euro: 60mila posti di lavoro
Nella foto un corso di formazione professionale collegato al Bonus 350 euro.

FAQ (domande e risposte)

Come richiedere il bonus 350 euro?

Il bonus di 350 euro, noto come “Supporto per la formazione e il lavoro”, può essere richiesto a partire dal primo settembre direttamente sul sito dell’Inps o tramite i patronati. A gennaio sarà possibile farlo anche tramite i Caf. Dopo aver richiesto il bonus, è necessario registrarsi sulla nuova piattaforma Sisl (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa), sottoscrivere il patto di attivazione digitale e, infine, recarsi nei centri per l’impiego per firmare il patto di servizio personalizzato.

Chi ha diritto al supporto per la formazione e il lavoro?

Hanno diritto al supporto:

Sono previsti anche altri requisiti specifici relativi alle condizioni personali e alla situazione patrimoniale dei componenti del nucleo familiare.

Quante ore di formazione deve fare un lavoratore?

Non è stato specificato il numero esatto di ore di formazione che un lavoratore deve fare, ma indica che chi ottiene il Supporto per la formazione e il lavoro deve partecipare a servizi di orientamento, corsi di formazione, progetti utili alla collettività o altre iniziative per l’attivazione lavorativa e confermare la propria partecipazione ogni 90 giorni.

Come funziona la piattaforma del ministero per trovare un’occupazione?

La piattaforma, nota come Sisl, è stata creata per favorire l’inclusione sociale e lavorativa. Al suo interno si trovano offerte di formazione e lavoro. Confluiscono nella piattaforma centri per l’impiego, agenzie per il lavoro, soggetti accreditati, enti di formazione e altri. La piattaforma gestirà anche l’Assegno di inclusione. Il SIISL, parte del Sisl, consente l’interoperabilità di varie piattaforme digitali accreditate nel sistema sociale e del lavoro. Queste piattaforme sono utilizzate per comunicare con vari enti come ANPAL, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e INPS.

Quali sono le categorie che possono iscriversi alla piattaforma del ministero?

Alla piattaforma possono accedere sia i beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI) che quelli del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL). Inoltre, la piattaforma è accessibile alle società pubbliche per la ricerca di personale e agli Enti locali. Nel prossimo futuro, la piattaforma sarà anche aperta a chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro e a chi vuole reinserirsi.

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