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Bonus lavoratrici madri 2024: a chi spetta

Scopri in cosa consiste il Bonus per lavoratrici madri, a chi spetta davvero in Italia, come funziona e come richiederlo.

di Antonio Dello Iaco

Aprile 2024

Il Bonus per lavoratrici madri è attivo dal 1° gennaio scorso. Si tratta di un incentivo dedicato a coloro che hanno tre o più figli a carico, ma scopriamo in cosa consiste davvero (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus per lavoratrici madri: cos’è

Quando parliamo di Bonus per mamme lavoratrici è giusto fare chiarezza sin da subito che non si tratta di un incentivo inteso come voucher o accredito economico. Questo sussidio si traduce infatti, in un’esenzione totale dal pagamento dei contributi previdenziali a carico delle mamme che lavorano e che hanno almeno tre figli.

In sostanza, questa misura che è entrata in vigore dal 2024, garantisce una decontribuzione importante alle neomamme che:

Versare meno tributi obbligatori vuol dire avere una pressione fiscale più leggera e, quindi, una busta paga più consistente.

I massimali di decontribuzione

Come ogni incentivo, anche il Bonus per mamme che lavorano prevede dei limiti fissati dalla normativa nazionale. In particolare, l’incentivo non può superare un valore di decontribuzione pari a 3.000 euro all’anno.

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A chi spetta e per quanto tempo

Dopo aver osservato in via generale questa agevolazione, è doveroso scendere nel dettaglio e comprendere nel dettaglio chi sono le potenziali destinatarie della misura.

Chi può ricevere il Bonus mamme 2024?

Come dicevamo, il Bonus spetta alle mamme che hanno tre o più figli. Tuttavia, è anche necessario che si tratti di mamme lavoratrici con un contratto a tempo indeterminato.

Bisogna poi che il figlio più giovane abbia meno di 18 anni. Come ribadito dalla circolare INPS numero 27 del 31 gennaio 2024 infine, il requisito dei tre figli viene considerato soddisfatto solo al momento della nascita del terzo e rimane valido anche in caso di premorienza.

Se da un lato bisogna per forza possedere un contratto lavorativo stabile e indeterminato, la normativa ammette una serie di aperture sulla tipologia del rapporto.

Sono ammessi infatti, oltre alla classica posizione lavorativa subordinata, anche i rapporti di lavoro a scopo di somministrazione, i casi in regime part-time o di apprendistato.

Restano invece esclusi i rapporti di lavoro domestico, come quelli riservati a colf, badanti e cameriere.

Quando dura il Bonus per le mamme con tre figli?

La durata del sussidio è triennale. Se ne può usufruire quindi dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026.

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Come richiedere il Bonus per madri lavoratrici

Per beneficiare di questo Bonus bisogna presentare un’apposita istanza all’INPS. Al momento non è ancora stato attivato il servizio raggiungibile tramite il ufficiale dell’Istituto.

La lavoratrice quindi può solo seguire la strategia di rivolgersi direttamente al proprio datore. È necessario comunicare l’intenzione di usufruire dell’esonero attraverso un apposito modulo che va consegnato in azienda dopo averlo richiesto.

All’interno di questo modello bisognerà indicare il numero dei propri figli e il loro codice fiscale.

Prossimamente poi, dovrebbe essere attivata anche la procedura di richiesta della decontribuzione online. In questo caso, l’incentivo sarà applicato automaticamente in busta paga.

Quanto guadagno con il Bonus mamme 2024?

È facile calcolare il guadagno che le mamme lavoratrici beneficiarie dell’incentivo potranno ottenere. Visto che l’esonero contributivo ha un limite a 3.000 euro all’anno, il sussidio avrà un valore mensile massimo di 250 euro (3.000 / 12 mesi).

Secondo le stime, la busta paga dello stipendio aumenterà di circa il 9,19 per cento. Questo dato è stato calcolato tenendo conto che, sia i contributi IVS sia quelli FAP, hanno questo valore.

Cosa succede se inizio a lavorare a metà mese?

L’incentivo parte dal giorno di sottoscrizione del contratto a tempo indeterminato. Qualora dovessi firmare il documento a metà mese o, comunque, non nel primo giorno la decontribuzione sarà comunque garantita.

Il calcolo del Bonus è molto semplice. Bisogna dividere la quota massima pari a 250 euro per il numero convenzionale di 31 giorni al mese e, successivamente, moltiplicare questo valore per i giorni di lavoro realmente effettuati.

Facciamo un esempio pratico:

Il calcolo dell’agevolazione va fatto seguendo questi semplici passaggi:

Potrai quindi beneficiare, nel caso di questo esempio, di una decontribuzione di circa ottanta euro prima dell’inizio dell’agevolazione mensile.

Bonus per lavoratrici madri
L’immagine rappresenta una potenziale beneficiaria del Bonus per lavoratrici madri

FAQ sul Bonus lavoratrici madri 2024

Cos’è il Bonus lavoratrici madri con 3 o più figli?

Il Bonus lavoratrici madri con tre o più figli è un beneficio introdotto dal governo a partire dal 1° gennaio 2024. Si tratta di un’importante esenzione dalla contribuzione previdenziale per le mamme che lavorano e che hanno almeno tre figli.

Questo significa che queste mamme non sono tenute a versare determinati contributi previdenziali, contribuendo così a incrementare il loro reddito familiare. È un’opportunità preziosa per le mamme che possono concentrarsi sul loro lavoro senza doversi preoccupare dei costi aggiuntivi dei contributi previdenziali.

Come funziona il Bonus lavoratrici madri con 3 o più figli?

Il funzionamento del Bonus lavoratrici madri con tre o più figli è piuttosto semplice ma estremamente utile per le beneficiarie. Il Governo copre del tutto la quota dei contributi previdenziali che le mamme dovrebbero versare. In altre parole, le mamme ricevono uno sconto del 100% sui contributi direttamente sulla loro busta paga.

Questo significa che non solo non devono pagare i contributi previdenziali, ma ricevono anche uno stipendio netto più elevato. Questo sostegno finanziario aiuta le mamme a gestire meglio le spese familiari e a garantire un futuro più sicuro per sé e per i loro figli.

Quando scade il bonus lavoratrici madri?

Il Bonus lavoratrici madri con tre o più figli ha una durata triennale e scade il 31 dicembre 2026. Tuttavia, esistono delle eccezioni: se in famiglia ci sono solo tre minori e il più giovane compie 18 anni prima della scadenza, il bonus termina nel mese di compimento del 18° anno di età del figlio più giovane.

Questo significa che il bonus può essere esteso fino a quel momento, garantendo un supporto continuativo alle famiglie con figli.

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