Come inviare i dati online per il Bonus mamme lavoratrici? Il 6 maggio scorso, l’INPS ha pubblicato un messaggio sui suoi canali ufficiali con il quale ha spiegato la procedura da seguire per le madri già registrate e destinatarie dello sgravio fiscale (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Come inviare i dati online per il Bonus mamme lavoratrici: la procedura
Stando a quanto comunicato dall’INPS, con il messaggio numero 1702 del 6 maggio scorso, le lavoratrici dipendenti con almeno tre figli, di cui uno minore, possono comunicare direttamente all’INPS, e quindi in totale autonomia, i dati per beneficiare dell’esonero contributivo previsto dalla legge di bilancio fino al 2026.
La comunicazione può essere inoltrata già ora in quanto il servizio risulta attivo grazie all’applicativo “Utility Esonero Lavoratrici Madri” raggiungibile dal portale ufficiale dell’Istituto seguendo questa procedura:
- collegati al sito www.inps.it;
- segui la finestra “Imprese e Liberi Professionisti”;
- clicca su “Esplora Imprese e Liberi Professionisti”;
- apri la sezione “Strumenti” e poi “Vedi tutti”;
- seleziona il “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” e infine il tasto blu “Utilizza lo strumento”.
Ricorda che per usufruire dei servizi gratuiti di INPS è necessario accedere alla piattaforma con la propria identità digitale di tipo:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2;
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- CIE (Carta di Identità Elettronica) 3.0.
All’interno del messaggio si legge che «la lavoratrice interessata a fornire direttamente all’Istituto le informazioni relative ai figli, dopo aver selezionato la voce “Utility Esonero Lavoratrici Madri” in “Elenco domande di sgravio”, può procedere con la dichiarazione degli identificativi, fornendo i codici fiscali o, in via alternativa, laddove non sia in possesso dei codici fiscali, le informazioni anagrafiche dei figli».
Chi può compilare i dati in autonomia?
L’INPS, attraverso la comunicazione di qualche giorno fa, chiarisce che possono avere accesso all’Utility Esonero Lavoratrici Madri solo le mamme lavoratrici già registrate come beneficiarie del Bonus.
Tecnicamente quindi, si tratta di quelle persone per le quali, negli archivi INPS, ci sono i flussi di denuncia Uniemens collegati in cui il datore di lavoro, pur avendo esposto l’esonero spettante con gli appositi codici di conguaglio indicati nella circolare n. 27/2024, non abbia indicato i codici fiscali dei figli.
Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.
Inviare i dati del Bonus mamme: le scadenze
Per non perdere il diritto a ricevere l’incentivo bisogna rispettare i tempi previsti dalla normativa che si articolano in:
- 45 giorni dalla fine del mese di competenza in cui il datore di lavoro ha esposto nei flussi Uniemens, per la prima volta, i codici relativi all’esonero in oggetto, per l’accesso all’applicativo;
- questa procedura è utile all’INPS per acquisire i dati dei flussi Uniemens da cui prelevare le informazioni sulle beneficiarie del sussidio.
- 7 mesi dal primo giorno del mese successivo a quando il datore di lavoro ha esposto per la prima volta l’esonero, per compilare la dichiarazione.
Per meglio comprendere la questione tempistiche e scadenze, facciamo qualche esempio pratico riportando quelli pubblicati sul sito INPS ufficiale.
- scadenza a 45 giorni:
- se l’esonero è stato esposto dal datore di lavoro per la prima volta nella denuncia Uniemens di competenza del mese di marzo 2024, l’accesso all’applicativo può avvenire non prima del 15 maggio 2024;
- scadenza a 7 mesi:
- se la prima esposizione dell’esonero è stata effettuata nella denuncia Uniemens di competenza febbraio 2024, la decorrenza dei sette mesi parte dal 1° marzo 2024, per cui la scadenza per la compilazione della dichiarazione è fissata al 30 settembre 2024;
- se la prima esposizione dell’esonero è stata effettuata nella denuncia Uniemens di competenza maggio 2024, la decorrenza dei sette mesi parte dal 1° giugno 2024, per cui la scadenza per la compilazione della dichiarazione è fissata al 31 dicembre 2024.
Cosa accade in caso di mancato invio?
Il mancato invio dei dati comporterà la revoca del Bonus. Le lavoratrici a tempo indeterminato, sia pubbliche che private, possono comunicare al datore di lavoro il desiderio di usufruire dell’esonero, indicando il numero e i codici fiscali dei figli.
La fruizione dell’esonero quindi, non richiede una domanda specifica all’INPS ma una comunicazione al datore di lavoro.
In assenza di codici fiscali nei flussi Uniemens, le lavoratrici possono usare l’applicativo per fornirli direttamente. La mancata comunicazione entro sette mesi porta alla revoca del beneficio.
Chi sono i beneficiari del 2024?
Per il 2024 il Bonus è stato esteso anche ad altre categorie di beneficiari. L’incentivo, che consiste in un esonero contributivo, lo potranno ricevere le mamme che hanno:
- 2 figli nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2024 (di cui il più piccolo deve essere under 10 anni);
- 3 o più figli nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026 (di cui il più piccolo deve avere un’età inferiore a 18 anni).

FAQ sul Bonus mamma
Cos’è il Bonus mamma?
Il Bonus mamma è un vantaggio finanziario fornito dal governo per supportare le mamme lavoratrici. Questo beneficio consiste in una riduzione dei contributi previdenziali che le mamme devono pagare. L’obiettivo è aiutare le famiglie a gestire meglio le spese, soprattutto quelle legate all’educazione e al benessere dei bambini.
Come si fa a richiedere il Bonus mamma?
Per richiedere il Bonus mamma, devi accedere al sito dell’INPS e utilizzare una specifica applicazione chiamata “Utility Esonero Lavoratrici Madri”. Per fare ciò, devi autenticarti sul sito con le tue credenziali digitali.
Una volta entrata nell’applicazione, dovrai fornire alcuni dati personali e informazioni sui tuoi figli. Seguire le istruzioni fornite dall’applicativo è fondamentale per assicurarsi di compilare correttamente tutte le informazioni necessarie.
Cosa succede se non mando le informazioni per il Bonus mamma?
Se non invii le informazioni richieste dall’INPS entro i termini specificati, perderai il diritto a ricevere la riduzione contributiva.
Questa regola è stata stabilita per garantire che tutti coloro che ricevono il bonus siano effettivamente qualificati e per prevenire abusi del sistema. È quindi cruciale rispettare le scadenze e assicurarsi di inviare tutti i dati necessari per mantenere l’esonero dai contributi.
Ecco i 5 articoli sul lavoro preferiti dagli utenti: