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Bonus neet stop, cosa cambia

Bonus neet stop nel 2024: salta l’incentivo per giovani inoccupati e che non cercano lavoro. Addio anche al bonus under 36 che prevede l’esonero contributivo. Ritorna il vecchio bonus giovani. Il quadro della situazione.

di Redazione

Febbraio 2024

Bonus neet stop: con il 2024 sparisce l’incentivo per l’assunzione di giovani inoccupati che non cercano lavoro e non sono iscritti a corsi di formazione. Prevedeva uno sconto del 60% sulla retribuzione lorda. Salta anche l’esonero contributivo per gli under 36. Torna il vecchio bonus giovani. La situazione. (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus neet stop, una vita breve

Il Bonus neet era una misura introdotta del governo per aiutare i giovani under 30 senza lavoro e non impegnati in percorsi formativi. Era parte del Programma nazionale “Iniziativa occupazione giovani”. Aveva lo scopo di aiutare i giovani che a causa della difficoltà di trovare lavoro avevano di fatto rinunciato. L’eliminazione del bonus per i giovani inattivi e per gli under 36, potrebbe rispondere a una logica di esemplificazione: troppi incentivi per lo stesso obiettivo (assumere giovani). Sarà di nuovo in vigore il bonus giovani under 30.

Dietro la scelta del governo c’è anche un altro ragionamento: al momento la difficoltà più grande evidenziata dalle aziende è la difficoltà a reperire lavoratori. Non servivano dunque tutte queste agevolazioni.

Cosa prevedeva il Bonus neet

L’incentivo del Bonus neet era una grande opportunità anche per i datori di lavoro. Offriva uno sconto del 60% sulla retribuzione lorda dei giovani assunti. Ovvero, un notevole risparmio per le aziende che decidevano di assumere giovani in cerca di lavoro. Senza dimenticare che l’Italia ha il record europeo dei giovani inattivi.

I beneficiari principali erano i giovani under 30:

  1. Senza un lavoro.
  2. Non iscritti a corsi di formazione.
  3. Iscritti al Programma “Iniziativa occupazione giovani”.

Condizioni del contratto

Il Bonus Neet si applicava a diverse tipologie di contratti:

Limitazioni del Bonus neet

L’incentivo aveva delle limitazioni. Per esempio, non si applicava ai:

Questo incentivo era disponibile per un massimo di 12 mesi dalla data di assunzione. Con il 2024, si conclude la breve vita del Bonus neet.

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Il bonus neet funzionava così

Niente esonero contributivo per gli under 36

Oltre al Bonus neet va in soffitta anche un altro incentivo per sollecitare l’assunzione di giovani lavoratori. Finisce infatti anche il Bonus under 36. Le aziende hanno beneficiato di un esonero contributivo al 100% per le nuove assunzioni a tempo indeterminato e le stabilizzazioni di contratti a termine per i giovani sotto i 36 anni.

Fino a 8mila euro di incentivi precedenti

Negli anni scorsi le aziende hanno usufruito di uno sconto contributivo fino di 6mila euro annui nel 2021 e nel 2022, e fino a 8mila euro nel 2023. Il beneficio era esteso per un periodo di 36 mesi.

Bonus maggiorato per il Sud

Il bonus è stato maggiorato per le assunzioni di giovani nelle regioni del Sud Italia. In queste aree, l’incentivo era esteso fino a 48 mesi, fornendo un ulteriore stimolo per l’occupazione giovanile in queste zone spesso meno sviluppate.

I requisiti per l’esonero

Un requisito chiave per poter beneficiare di questi incentivi era che i giovani assunti non dovessero aver mai avuto un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nel corso della loro vita professionale. Questo criterio era stato pensato per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di giovani alla prima vera esperienza lavorativa.

Il vecchio Bonus giovani ritorna

Con la fine di questi incentivi c’è da registrare nel 2024 il ritorno del vecchio Bonus giovani.

Il rinnovato Bonus giovani si concentra su lavoratori con meno di 30 anni, e offre interessanti opportunità sia per i datori di lavoro che per i giovani in cerca di occupazione.

Benefici per i datori di lavoro

I datori di lavoro del settore privato dal 1° gennaio 2024, assumendo giovani under 30 a tempo indeterminato, potranno beneficiare di:

Requisiti per i giovani beneficiari

Il bonus è mirato a giovani:

Gli obiettivi di questo bonus non sono ovviamente dissimili da quelli che il governo ha deciso di mandare in soffitta:

Sono esclusi da questo bonus i seguenti tipi di contratto:

Bonus assunzione giovani under 30, come funziona

Il bonus prevede un esonero contributivo per i datori di lavoro che assumono giovani under 30. Questo esonero riguarda una parte dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. Il bonus, quindi, riduce il costo per l’azienda nell’assumere un giovane lavoratore.

Condizioni per l’esonero

Per accedere a questo esonero, è necessario che il giovane assunto rispetti il criterio di non aver mai lavorato con un contratto a tempo indeterminato. Questa condizione deve essere verificata solo al momento della prima assunzione.

Durata e limiti del bonus

Il bonus spetta per un periodo definito e sotto certe condizioni:

Requisiti specifici per i datori di lavoro

I datori di lavoro devono rispettare alcuni requisiti per beneficiare dell’esonero:

Cumulabilità dell’incentivo

L’esonero contributivo per l’assunzione di giovani under 30 non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni previsti dalla normativa vigente nello stesso periodo.

Incentivi per le donne


Si torna al passato anche per gli incentivi dedicata al lavoro delle donne. La legge 92 del 2012 ha introdotto un incentivo per le aziende che assumono lavoratori, sia uomini che donne, di almeno 50 anni e disoccupati da più di un anno. Questo incentivo consiste in una riduzione del 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.

La durata di questo beneficio varia in base al tipo di contratto: 12 mesi per le assunzioni a termine, comprese quelle in somministrazione, e 18 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato o per la trasformazione di un contratto a termine in indeterminato. Inoltre, questo vantaggio si estende anche alle donne in situazioni di svantaggio.

Nel 2020, la legge di Bilancio ha introdotto ulteriori agevolazioni. Per il biennio 2021-2022, ha raddoppiato lo sgravio contributivo per le assunzioni di donne svantaggiate, portandolo al 100% fino a un massimo di 6.000 euro all’anno, a patto che queste assunzioni rappresentassero un effettivo incremento occupazionale.

La legge di bilancio del 2023 ha esteso questo incentivo aumentato per le assunzioni effettuate nel 2023, arrivando fino a 8.000 euro annui. Tuttavia, a partire dal 2024, la situazione cambia nuovamente: si tornerà alla formula originale del 2012, con uno sgravio del 50% dei contributi previdenziali.

Bonus neet stop, cosa cambia
Nell’immagine due giovani che cercano lavoro.

FAQ (domande e risposte)

Cos’è il “Bonus Neet” che scomparirà nel 2024?

Il Bonus Neet, che cesserà nel 2024, è un incentivo governativo introdotto per stimolare l’assunzione di giovani under 30 inoccupati, che non cercano lavoro e non sono iscritti a corsi di formazione. Questo bonus era specificamente rivolto a supportare l’inserimento nel mercato del lavoro di individui che non partecipano né al sistema educativo né a quello lavorativo, detti NEET (Not in Education, Employment, or Training).

Qual era il valore dell’incentivo del Bonus Neet?

Il valore dell’incentivo del Bonus Neet consisteva in uno sconto del 60% sulla retribuzione lorda del lavoratore assunto. Questo sconto era applicabile per un periodo massimo di 12 mesi dalla data di assunzione e si rivolgeva alle assunzioni con contratto a tempo indeterminato, inclusi i rapporti di lavoro part-time e a scopo di somministrazione, oltre al contratto di apprendistato professionalizzante.

Come cambiano i benefici per gli under 36 nel 2024?

Nel 2024, i benefici per gli under 36 subiscono un cambiamento significativo con la cessazione dell’esonero contributivo. Precedentemente, era previsto un esonero contributivo al 100% per le nuove assunzioni a tempo indeterminato e per le stabilizzazioni di contratti a termine per giovani sotto i 36 anni. Questo esonero era valido per 36 mesi, estendibili fino a 48 mesi per le assunzioni nel Sud Italia, e aveva un valore massimo di 6.000 euro annui nel 2021 e 2022, aumentando a 8.000 euro nel 2023. Questa misura non sarà più disponibile nel 2024.

Quali sono le caratteristiche del vecchio bonus giovani?

Il vecchio bonus giovani, che ritorna in vigore, è un incentivo rivolto ai datori di lavoro che assumono giovani con meno di 30 anni mai impiegati stabilmente in precedenza. Questo bonus offre uno sgravio del 50% sui contributi previdenziali per un periodo di 3 anni, con un limite massimo di 3.000 euro annui. L’agevolazione è esclusa per premi e contributi INAIL.

Come funziona il bonus assunzione giovani under 30 nel 2024?

Nel 2024, il bonus assunzione giovani under 30 prevede che tutti i datori di lavoro privati, in ogni settore di attività economica, possano beneficiare di esoneri contributivi assumendo giovani sotto i 30 anni che non abbiano mai avuto un impiego a tempo indeterminato. Questo bonus è applicabile per nuove assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato, incluso il mantenimento in servizio al termine del periodo di apprendistato, e per altre specifiche situazioni lavorative.

Quali sono le condizioni per il mantenimento in servizio degli apprendisti under 30?

Per il mantenimento in servizio degli apprendisti under 30, è fondamentale che i datori di lavoro rispettino alcune condizioni. Tra queste, non aver licenziato personale nei sei mesi precedenti l’assunzione e non procedere a licenziamenti nei sei mesi successivi. Inoltre, l’esonero contributivo spetta a prescindere dalla natura dell’obbligo di assunzione, sia esso dettato da legge o da contratto collettivo. Questo beneficio è valido per un massimo di 12 mesi dalla data di assunzione.

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