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Ex Bonus Renzi e Assegno Unico

Scopri se l'ex Bonus Renzi e Assegno Unico sono due misure che si possono percepire insieme e quali sono gli ostacoli.

di Antonio Dello Iaco

Gennaio 2024

Ex Bonus Renzi e Assegno Unico sono compatibili? In questo articolo vedremo quando le due misure possono entrare in conflitto. (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Ex Bonus Renzi e Assegno Unico sono compatibili?

Secondo la normativa nazionale è possibile percepire sia l’Assegno Unico sia l’ex Bonus Renzi. I due provvedimenti, infatti, sono compatibili. L’entrata in vigore dell’AUU nel 2022 non è andata a sostituire quello che oggi è conosciuto come trattamento integrativo IRPEF.

Nonostante questa misura abbia assorbito una vasta serie di provvedimenti governativi a sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici, non ha toccato i sussidi di integrazione al reddito come l’ex Bonus Renzi. Il nuovo incentivo infatti ha inglobato per lo più le agevolazioni rivolte ai figli a carico.

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Trattamento integrativo e Assegno Unico: le vere novità

Dallo scorso marzo 2022, data di entrata in vigore dell’Assegno Unico, il trattamento integrativo (ex Bonus Renzi) ha subìto degli importanti cambiamenti.

Tra questi c’è la modifica delle fasce di reddito per i beneficiari. In particolare, il Bonus Irpef viene riconosciuto per intero (1200 euro all’anno) solo a coloro che hanno un reddito complessivo fino a 15mila euro.

La normativa italiana ha individuato un’altra fascia, quella tra i 15 e i 28mila euro di reddito, per la quale viene invece applicato un criterio differente in fase di attribuzione del sussidio:

se la somma delle detrazioni risulta di importo superiore all’IRPEF lorda, l’incentivo sarà corrisposto in una misura pari alla differenza tra la somma delle detrazioni indicate e l’imposta lorda. Si tratta di una cifra non intere, ma ridotta. In ogni caso va rispettato il limite di 1200 euro annui, che equivalgono al tetto massimo di percepimento del sussidio.

Le detrazioni di cui bisogna tenere conto in fase di calcolo sono:

Assegno Unico è una detrazione per familiari a carico?

L’Assegno Unico rientra tra le detrazioni fiscali per familiari per coloro che hanno figli under 21 a carico e influenza l’importo del trattamento integrativo.

Abbiamo già visto come il valore dell’ex Bonus Renzi sia influenzato dal percepimento di altre misure e agevolazioni per chi ha un reddito tra i 15mila e i 28mila euro. Misure come l’Assegno Unico.

Chi rientra nella seconda e ultima fascia dei beneficiari quindi, per scoprire l’importo del Bonus Irpef, deve verificare se la somma delle detrazioni percepite è superiore al valore dell’IRPEF lorda.

In questo caso bisognerà applicare il calcolo che abbiamo visto nel paragrafo precedente e cioè: la differenza tra la somma delle detrazioni indicate e l’imposta lorda.

Cos’è e come si calcola l’imposta lorda

L’imposta lorda si calcola applicando al reddito complessivo una delle tre aliquote previste dal regime fiscale italiano. Prima di eseguire l’operazione è importante sottrarre al reddito gli oneri deducibili.

Dal 2024 gli scaglioni IRPEF sono scesi da quattro a tre, così distribuiti:

Detrazione abrogata per redditi superiori

L’iniziale Bonus Renzi prevedeva un’ulteriore detrazione, modificata con il Decreto Legge numero 3 del 2020, dedicata ai soggetti con redditi compresi tra i 28mila e i 40mila euro.

Questo provvedimento è poi stato soppresso in via definitiva a partire dal 1° marzo 2022, data di entrata in vigore dell’Assegno Unico.

Ex Bonus Renzi e Assegno Unico
L’immagine rappresenta un uomo al computer che scopre se l’ex Bonus Renzi e Assegno Unico sono compatibili.

FAQ sull’Assegno Unico

Assegno Unico e valore del reddito

L’Assegno Unico Universale non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF. A chiarirlo è il sito ufficiale dell’INPS all’interno dell’apposita pagina dedicata all’incentivo introdotto nel 2022.

Questa misura risulta poi compatibile:

Come viene erogato l’Assegno Unico

L’Assegno Unico viene pagato in una delle seguenti modalità:

Durante la compilazione della domanda, il genitore richiedente può indicare le modalità di pagamento preferite.

I genitori possono anche richiedere un accreditamento dell’incentivo diviso a metà, con una quota quindi, pari al 50 per cento dell’assegno a testa.

Come richiedere l’Assegno Unico

A differenza del trattamento integrativo, l’Assegno Unico non viene riconosciuto in automatico ma va richiesto. Secondo la normativa vigente, la domanda può essere presentata:

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