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Bonus secondo figlio e sgravi fiscali

Bonus secondo figlio e sgravi per chi assume mamme con tre figli: il governo ha deciso di introdurre una serie di misure per incentivare la natalità e frenare il costante invecchiamento della popolazione. La questione è considerata rilevante per il futuro del Paese, ma anche per il destino delle riforme in cantiere, a partire da quella delle pensioni. Vediamo di cosa si tratta e gli altri provvedimenti a vantaggio delle famiglie.

di Redazione

Agosto 2023

Bonus secondo figlio e sgravi fiscali per gli imprenditori che assumono mamme: per il governo è essenziale tentare di invertire il costante calo demografico e sostenere la natalità. L’incentivo per le donne che decidono di avere un secondo figlio rientra in questa strategia. Vediamo di cosa si tratta. (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus secondo figlio: la strategia del governo

Il contrasto alla denatalità e all’invecchiamento della popolazione sono i cardini della prossima e non semplice manovra finanziaria. 

Le discussioni per la Legge di Bilancio 2024 sono solo agli inizi. Ma gli scenari sono stati delineati nel corso degli ultimi mesi. Su un punto i ministri sono concordi: devono aumentare le nascite per poter immaginare una qualsiasi riforma (a partire da quella delle pensioni).

Per centrare questo obiettivo l’esecutivo ha deciso di stanziare più di un miliardo e mezzo. Si tratta di una cifra importante, anche perché il contesto economico non è certo favorevole: i soldi sono pochi e in questi casi la coperta è sempre troppo corta.

Notizie sul bonus secondo figlio

Nonostante l’attenzione mediatica, non sono ancora chiari i dettagli sul bonus secondo figlio 2024. Le notizie che sono a nostra conoscenza arrivano dalle parole della ministra della Famiglia, Eugenia Roccella. Durante il Meeting di Rimini, ha anticipato la volontà di introdurre un sostegno specifico per il secondo figlio.

L’intento? Facilitare e incoraggiare il desiderio di molte donne di avere un secondo figlio, desiderio spesso frenato da varie difficoltà (economiche e non solo: come la carenza in tante regioni di asili nido pubblici).

A questo proposito potresti essere interessato a sapere come funziona l’assegno di maternità Comuni.

Le altre misure per la natalità

Il bonus secondo figlio è solo la punta dell’iceberg. Il governo sta valutando diverse misure, e la loro adozione dipenderà dalle risorse finanziarie disponibili. Le altre proposte sul tavolo comprendono:

  1. Il quoziente familiare;
  2. Riduzioni Irpef e Ires per le imprese che assumono donne con almeno tre figli.

Entriamo nel dettagliato.

L’ipotesi quoziente familiare

Il quoziente familiare rappresenta una delle possibili misure per favorire le famiglie numerose. Ma, come ha sottolineato Maurizio Leo, non è garantita la copertura finanziaria la misura. Questo strumento fiscale potrebbe premiare le famiglie con molti figli.

Cosa cambia con il quoziente familiare

La logica del quoziente familiare è semplice: famiglie più numerose dovrebbero avere meno oneri fiscali. Il calcolo si basa su:

Ecco un esempio di calcolo:

Tuttavia, il quoziente familiare potrebbe comportare delle sfide, come:

Assistenza domiciliare per le neo mamme

Il bisogno di accompagnare le mamme nella fase post-partum è altrettanto cruciale. La ministra Roccella propone infatti servizi a domicilio per le neo-mamme. L’obiettivo? Combattere la solitudine che spesso caratterizza le mamme nel periodo post-nascita, specialmente in assenza dei nonni o di una rete di parentela stretta.

Questo è un passo fondamentale per costruire un futuro più inclusivo e attento alle esigenze delle donne.

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Giovani coppie: proroga fondi prima casa

La prossima Legge di Bilancio potrebbe confermare un’importante iniziativa destinata alle giovani coppie: aiuti sui mutui per l’acquisto della prima casa. Un’iniziativa che guarda ai giovani sotto i 36 anni, tenendo conto dell’ISEE di entrambi i componenti della coppia.

Fondo prima casa, come funziona oggi

Il Fondo Prima Casa ha l’obiettivo di sostenere chi decide di acquistare la propria prima abitazione. Alcuni dettagli:

E ci sono alcune categorie prioritarie che hanno un accesso facilitato al beneficio:

  1. Giovani coppie coniugate o conviventi da almeno due anni.
  2. Famiglie monogenitoriali con figli minori.
  3. Conducenti di alloggi di proprietà di istituti autonomi per case popolari.
  4. Giovani sotto i 36 anni.

L’ultimo aggiornamento ha previsto la possibilità di innalzare la garanzia all’80% per chi, rientrando nelle categorie prioritarie, ha un ISEE non superiore a 40 mila euro e richiede un mutuo oltre l’80% del valore dell’immobile.

Bonus secondo figlio e sgravi fiscali
Nella foto una mamma con i suoi due figli.

FAQ (domande e risposte)

Cos’è e a cosa serve il bonus secondo figlio?

Il bonus secondo figlio è una misura proposta dal governo per sostenere e incentivare la natalità. Il testo non fornisce dettagli specifici sul suo funzionamento o sull’ammontare del bonus, ma la ministra della Famiglia, Eugenia Roccella, ha sottolineato l’importanza di rendere realizzabile il desiderio di avere un secondo figlio e di incoraggiare le donne in questo senso. La misura si inserisce in una strategia più ampia volta a contrastare il calo demografico.

Perché il governo vuole contrastare la denatalità?

Il governo vede la denatalità e l’invecchiamento della popolazione come problemi critici. Il calo demografico potrebbe avere ripercussioni negative su vari aspetti del paese, tra cui l’economia e il sistema previdenziale. Aumentare la natalità è essenziale per immaginare riforme future, come quella delle pensioni. La denatalità potrebbe mettere a rischio la sostenibilità di vari sistemi e servizi a lungo termine.

Cosa cambia con il quoziente familiare?

Il quoziente familiare è una misura proposta per riformare l’attuale sistema fiscale. Esso prevede che il reddito totale di una famiglia venga diviso per un coefficiente che tiene conto del numero di componenti del nucleo familiare, corretti in base a una scala di equivalenza. L’obiettivo è che le famiglie più numerose, avendo maggiori esigenze e spese, possano beneficiare di un’onere fiscale ridotto. Il risultato della divisione determina la base imponibile su cui applicare le aliquote Irpef.

Quali altre misure sono state stanziate a vantaggio della natalità?

Oltre al bonus secondo figlio, sono state proposte diverse misure:

  1. Sgravi fiscali per le aziende che assumono donne con almeno tre figli, prevedendo riduzioni sull’Ires.
  2. Servizi a domicilio per le neo-mamme come supporto durante la maternità.
  3. Aiuti sui mutui per l’acquisto della prima casa per le giovani coppie, con particolari condizioni legate all’ISEE e all’età.
  4. Il Fondo Prima Casa che offre garanzie pubbliche sui mutui e condizioni favorevoli per categorie specifiche di cittadini, come giovani coppie e famiglie monogenitoriali.

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