Vediamo quali sono le borse di studio per studiare all’estero che consentono di arricchire il proprio bagaglio di esperienze e le conoscenze linguistiche. Ma anche per trovare delle future posizioni di lavoro lontano dall’Italia. Una recente indagine ha verificato che 8 ragazzi su 10 hanno studiato per un periodo all’estero. Come funziona e come si accede a queste borse di studio. (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
L’impatto positivo dei soggiorni all’estero
Per una buona istruzione internazionale e un arricchimento personale non può prescindere da un soggiorno all’estero. Studiare in un altro paese non è solo un’opportunità per imparare una nuova lingua o esplorare culture diverse. È un’esperienza che plasma la persona nel suo complesso, influenzando positivamente sia la carriera accademica che quella professionale.
Se sei interessato in questo post spieghiamo come trovare tirocini all’estero.
Arricchimento accademico e professionale
Gli studenti che partecipano a programmi di studio all’estero acquisiscono una prospettiva più ampia e una maturità notevole. Un’indagine di Openjobmetis e Wep, organizzazioni specializzate in scambi culturali e linguistici, ha evidenziato risultati significativi:
- Voti superiori: l’indagine ha mostrato che 8 studenti su 10 che hanno studiato all’estero ottengono votazioni superiori a 80.
- Proseguimento degli studi: circa il 95% di chi vive un’esperienza di studio internazionale durante la scuola superiore decide di iscriversi all’università, spesso in lingua inglese o in un altro paese.
- Sviluppo personale: il periodo trascorso all’estero non solo migliora le competenze linguistiche, ma promuove anche autonomia, senso di responsabilità e abilità sociali.
Queste esperienze sono valutate positivamente non solo nell’ambito accademico, ma sono anche considerate un valore aggiunto dai recruiter, che consigliano di evidenziare tali esperienze nel proprio curriculum vitae.
Effetti a lungo termine sulle carriere professionali
Le competenze e le esperienze acquisite durante i soggiorni all’estero si riflettono nel percorso professionale degli studenti. I benefici sono molteplici:
- Miglioramento delle competenze linguistiche: l’immersione in un ambiente di lingua straniera accelera l’apprendimento e la padronanza della lingua.
- Capacità di adattamento: vivere e studiare in un contesto culturale diverso sviluppa una maggiore flessibilità e capacità di adattarsi a situazioni nuove e impreviste.
- Rete internazionale: studiare all’estero permette di costruire una rete di contatti internazionali, utile per opportunità di lavoro future.
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Come cambia il futuro professionale
Studiare all’estero è dunque molto più di un’esperienza formativa: è un investimento nel proprio futuro professionale. Gli studenti che vivono questa esperienza acquisiscono competenze e prospettive che influenzano in modo significativo le loro scelte di carriera.
Miglioramento accademico e sviluppo professionale
- Incremento delle performance accademiche: uno studio rivela che il 45% degli studenti che studiano all’estero vede aumentare la propria media, mentre il resto riesce a mantenerla. Questo evidenzia che studiare all’estero non solo arricchisce l’esperienza personale, ma migliora anche il rendimento scolastico.
- Influenza sulle scelte future: circa il 40% e il 53% degli studenti affermano che il periodo trascorso all’estero ha avuto rispettivamente “molta” e “abbastanza” influenza sulle loro decisioni per il futuro professionale. Questo dimostra come un’esperienza di studio all’estero possa aprire nuove prospettive e influenzare positivamente il percorso di carriera.
Vediamo in questo post quali sono i sostegni allo studio e alla formazione
Le 142 borse di studio per studiare all’estero
Ogni anno, vengono offerte diverse borse di studio per permettere agli studenti di vivere questa preziosa esperienza. Ecco alcune delle principali opportunità disponibili:
- Borse di Studio Wep: Wep offre 142 borse di studio per partecipare a programmi di trimestre, semestre o anno scolastico all’estero. Includono 6 borse da 2.500 euro, 20 borse da 1.000 euro, 28 da 750 euro e 88 da 500 euro. La scadenza per candidarsi è il 30 novembre.
- Programma Itaca dell’INPS: per i figli di dipendenti pubblici, è disponibile l’accesso a 1.500 borse di studio attraverso il Programma Itaca dell’INPS, con iscrizioni entro la metà di novembre.
- Borse di Studio Astudy: Astudy offre 5 borse di studio del valore di 2.000 euro ciascuna per l’anno scolastico all’estero, destinate agli studenti più meritevoli che desiderano partecipare all’assegnazione di una borsa di studio per un anno o un semestre all’estero.
Le borse di studio per Usa e Cina
Le opportunità per studiare all’estero non si limitano solo all’Europa. Gli Stati Uniti e la Cina offrono eccellenti programmi di studio che attirano studenti da tutto il mondo, inclusi quelli italiani.
Studiare negli Stati Uniti
- Borse di Studio Fulbright: queste prestigiose borse di studio sono offerte per progetti di studio, ricerca e insegnamento nelle migliori università statunitensi. Sono aperte a un ampio spettro di candidati, inclusi laureati (dalla Laurea Triennale alla Laurea Magistrale), diplomati dalle Accademie d’Arte o Musica, assegnisti di ricerca, ricercatori universitari e professori. Per maggiori informazioni, si può visitare il sito Fulbright.
Studiare in Cina
- Istituto Confucio dell’Università Statale di Milano: questo istituto offre borse di studio per approfondire lo studio della lingua cinese. Le borse sono destinate a studenti di età compresa tra i 16 e i 35 anni e insegnanti under 45. Rappresentano un’eccellente opportunità per immergersi nella cultura e nella lingua cinese.
Partono 10 mila studenti ogni anno
Ogni anno, un numero crescente di studenti italiani sceglie di arricchire la propria formazione studiando all’estero.
- Statistiche recenti: nel 2022, si è registrato un aumento del 70% di studenti italiani che hanno deciso di studiare all’estero. L’Italia è il terzo paese al mondo per numero di studenti inviati negli Stati Uniti, e un numero significativo si dirige anche verso la Cina.
- Destinazioni emergenti: oltre a USA e Cina, nel 2023 si nota un interesse crescente per l’Australia, la Nuova Zelanda, il Sud America e l’Europa del Nord.
- Provenienza degli studenti: la Lombardia è la regione con la percentuale più alta di studenti che partono per l’estero (25%), seguita da Piemonte e Lazio (15%) e Veneto (10%).
- Ruolo di Wep: secondo Lorenzo Agati, amministratore delegato di Wep, ogni anno circa 1.950 studenti partono all’estero con il supporto di Wep.
Queste statistiche dimostrano l’importanza crescente dell’istruzione internazionale e il valore che gli studenti italiani attribuiscono a queste esperienze.
Chi torna sceglie corsi universitari in inglese
L’esperienza di studio all’estero ha un’influenza decisiva sulle scelte accademiche future degli studenti. Un dato rilevante emerge da un’indagine recente: la quasi totalità degli studenti (95%) che hanno trascorso un periodo all’estero durante le superiori, tende a proseguire gli studi universitari. Tra questi, una porzione significativa (30%) opta per corsi universitari in lingua inglese. Questa scelta dimostra come l’esperienza internazionale non solo arricchisca il bagaglio linguistico, ma orienti anche verso un percorso di studi più internazionale e competitivo.
Il ruolo dell’inglese nel mondo accademico
- Inglese come lingua globale: la scelta di corsi universitari in inglese è influenzata dalla posizione dominante dell’inglese come lingua franca nel mondo accademico e professionale.
- Maggiori opportunità: i corsi in inglese offrono agli studenti l’accesso a un’ampia gamma di risorse, reti e opportunità di carriera a livello internazionale.
- Preparazione per il mondo del lavoro: la padronanza dell’inglese è spesso un requisito fondamentale nel mercato del lavoro globalizzato, rendendo gli studenti più attraenti per i datori di lavoro internazionali.
Altri percorsi accademici
Oltre ai corsi in inglese, un’altra percentuale significativa di studenti (14,5%) sceglie di frequentare università in altre città europee, espandendo ulteriormente il proprio orizzonte educativo e culturale. Questa tendenza sottolinea l’importanza crescente dell’istruzione internazionale nell’era della globalizzazione.
In sintesi, l’esperienza di studio all’estero non solo apre le porte a un mondo di nuove conoscenze e culture, ma orienta gli studenti verso scelte accademiche che possono notevolmente migliorare le loro prospettive professionali future.

FAQ (domande e risposte)
Quali sono i vantaggi delle borse di studio all’estero?
Le borse di studio all’estero offrono numerosi vantaggi. In primo luogo, arricchiscono le esperienze e le conoscenze linguistiche degli studenti. Gli studenti che partecipano a programmi di studio all’estero tendono a ottenere votazioni superiori, dimostrando un miglioramento significativo nelle loro performance accademiche. Inoltre, queste esperienze internazionali sono valutate positivamente dai recruiter e possono aprire nuove opportunità di carriera a livello globale.
Come influenzano le borse di studio il futuro lavorativo?
Le borse di studio per studiare all’estero hanno un impatto significativo sul futuro lavorativo degli studenti. Secondo lo studio citato, circa il 40% e il 53% dei rispondenti afferma che l’esperienza all’estero ha influenzato “molta” o “abbastanza” le loro scelte professionali future. L’esperienza internazionale migliora il curriculum vitae, aumenta la competitività nel mercato del lavoro e sviluppa competenze importanti come l’autonomia, il senso di responsabilità e le abilità sociali.
Quante borse di studio offre Wep per studiare all’estero?
Wep, un’organizzazione specializzata in scambi culturali e linguistici, offre 142 borse di studio ogni anno per partecipare a programmi di trimestre, semestre e anno scolastico all’estero. Queste borse di studio sono suddivise in varie categorie in base al loro valore economico, che varia da 500 a 2.500 euro.
Quali opportunità di studio negli USA e in Cina esistono?
Per gli studenti interessati a studiare negli Stati Uniti, esistono le borse di studio Fulbright, che coprono una vasta gamma di programmi di studio, ricerca ed insegnamento nelle università statunitensi. In Cina, l’Istituto Confucio dell’Università Statale di Milano offre borse di studio per lo studio della lingua cinese, rivolte a studenti e insegnanti.
Quanti studenti italiani studiano all’estero ogni anno?
Ogni anno, circa 10.000 studenti italiani decidono di studiare all’estero. Nel 2022, si è registrato un incremento del 70% di studenti italiani che hanno scelto di intraprendere questa esperienza. L’Italia è uno dei paesi leader nell’invio di studenti sia negli Stati Uniti che in Cina.
Quanti studenti scelgono corsi universitari in inglese dopo l’estero?
Una percentuale significativa di studenti (95%) che hanno trascorso un periodo all’estero durante le superiori, decide poi di iscriversi all’università. Tra questi, il 30% sceglie di frequentare corsi universitari in lingua inglese, preferendo una formazione accademica internazionale che migliora ulteriormente le loro prospettive di carriera.
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