Lavorare in un’azienda, grazie alle offerte di lavoro per le categorie protette in Abruzzo, è possibile. Scopriamo insieme, in questo articolo, tutti i dettagli sulle selezioni oggi attive (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Lavorare come categorie protette in Abruzzo
Nella prossima tabella potrai consultare quali sono tutte le posizioni aperte riservate alle categorie protette in Abruzzo. Si tratta di vari profili professionali ricercati per lo più dai centri per l’impiego che si occupano di raccogliere le necessità di personale delle imprese:
| Ente responsabile dell’assunzione | Provincia di destinazione lavorativa | Profili ricercati | Numero di posti disponibili | Scadenza per presentare le candidature | Dove recuperare l’avviso ufficiale di selezione |
|---|---|---|---|---|---|
| Centro per l’impiego di Avezzano | L’Aquila | ausiliario di vendita | 1 posto | 21 gennaio 2024 | Sulla piattaforma dedicata |
| Centro per l’impiego dell’Aquila | L’Aquila | operaio semplice metalmeccanico | 1 posto | / | Sul portale ufficiale |
| Varie realtà che si sono rivolte all’Ufficio di collocamento di Chieti | Chieti | – operaio – impiegato | 3 posti | 31 gennaio 2024 | Sul sito dell’ente |
| Varie aziende che si sono rivolte al Centro per l’impiego di Ortona | Chieti | – addetto ufficio acquisti – impiegato addetto alla revisione di originali o bozze | 2 posti | 8 gennaio 2024 | Sulla piattaforma dedicata |
Posti di lavoro per disabili in Abruzzo
Le categorie protette includono una serie di persone che non sempre hanno una disabilità riconosciuta. Per questo motivo abbiamo raccolto, nel prossimo schema, tutte le posizioni aperte nelle aziende del territorio abruzzese riservate solo ai diversamente abili.
Si tratta, quindi, di offerte di lavoro rivolte solo alle persone che rientrano nell’articolo 1 della legge numero 68 del 1999 e cioè coloro che:
- sono persone in età lavorativa e con minorazioni fisiche, psichiche, sensoriali, o con handicap intellettivo, che comporta una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento;
- sono invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertata dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;
- sono non vedenti o sordomuti;
- invalidi di guerra, invalidi civili di guerra o invalidi per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all’ottava categoria.
| Ente responsabile dell’assunzione | Provincia di destinazione lavorativa | Profili ricercati | Numero di posti disponibili | Scadenza per presentare le candidature | Dove recuperare l’avviso ufficiale di selezione |
|---|---|---|---|---|---|
| Ufficio di collocamento di Avezzano | L’Aquila | – commesso di vendita – addetto alla lavanderia | 2 posti | 4 gennaio o 2 febbraio 2024 a seconda del profilo ricercato | Sul portale ufficiale dell’ente |
| Azienda sanitaria di Teramo | Teramo | addetto all’immissione di dati | 8 posti | 10 gennaio 2024 | Sulla piattaforma governativa |
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Chi appartiene alle categorie protette?
Come avrai potuto notare consultando i paragrafi precedenti, all’interno degli elenchi riservati alle categorie protette possono rientrare una serie di cittadini e cittadine che hanno difficoltà a entrare nel mondo del lavoro.
Il primo requisito per iscriversi a queste categorie è l’essere disoccupati. In più bisogna rientrare in una delle seguenti categorie:
- essere tra le persone affette da minorazioni psichiche, fisiche e sensoriali o con handicap intellettivo, con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
- essere tra le persone invalide del lavoro con una percentuale di invalidità superiore al 33%;
- essere tra le persone non vedenti e sordomute;
- essere tra le persone invalide di guerra, invalide civili di guerra o per causa di servizio.
- essere tra gli orfani e i coniugi delle vittime del lavoro, di guerra o di servizio nelle pubbliche amministrazioni;
- essere tra i coniugi e i figli di soggetti riconosciuti come grandi invalidi di guerra, di servizio e del lavoro;
- essere tra gli orfani e i coniugi delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (legge numero 407 del 1998);
- essere tra i profughi italiani rimpatriati con status riconosciuto ai sensi della legge numero 763 del 26 dicembre 1981.
Come iscriversi tra le categorie protette
La procedura di iscrizione nelle categorie protette è abbastanza semplice. Bisogna rivolgersi ai centri per l’impiego territoriali e presentare un’apposita domanda.
Questi enti chiederanno di consegnare una serie di documenti e di compilare degli incartamenti che attestino:
- le eventuali esperienze lavorative pregresse;
- i titoli di studio posseduti.
È consigliabile, anche se l’emergenza Covid è terminata, prendere un apposito appuntamento prima di recarsi al centro per l’impiego. Dal periodo post pandemia infatti, molti enti pubblici hanno cercato di migliorare l’accesso degli utenti scaglionandoli e suddividendo il lavoro su precisi turni orari.

FAQ sul lavoro come categorie protette
Quali tipi di contratto possono avere le categorie protette
Chi viene assunto come iscritto agli elenchi previsti dalla legge 68/1999 ha gli stessi diritti di contratto di un lavoratore assunto con procedura ordinaria. Chi è segnalato in queste graduatorie può sottoscrivere un accordo di lavoro:
- di stage;
- a tempo determinato diretto della durata di 6 mesi;
- in somministrazione con durata minima di 12 mesi;
- di staff leasing;
- a tempo indeterminato;
- a chiamata;
- tramite cooperative sociali di tipo B.
Le quote di riserva
Ogni ente pubblico e ogni impresa privata con oltre 14 dipendenti ha l’obbligo di assumere un certo numero di persone iscritte alle categorie protette. Questa quota, detta di riserva, è proporzionale al numero totale di lavoratori contrattualizzati ed prevede il reclutamento di:
- un lavoratore disabile per le aziende con più di 15 dipendenti
- due lavoratori disabili per le aziende con più di 35 dipendenti;
- il 7% dei lavoratori occupati per aziende con più di 50 dipendenti.
Orari di lavoro e trasferimento
A differenza di tutti gli altri lavoratori, gli iscritti a queste categorie possono avere maggiori tutele e vantaggi per quanto riguarda:
- il trasferimento della sede lavorativa;
- il cambiamento dell’orario di lavoro.
Questo tipo di benefici si rivolge però solo a coloro che rientrano nelle situazioni di maggiore gravità e non a tutti gli iscritti agli elenchi in questione.
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