privacy
Home / Lavoro » Lavoro e disabilità / Categorie protette Ferrero: cosa sapere
×
Lavoro e Pensioni
×
icona-ricerca

Categorie protette Ferrero: cosa sapere

Categorie protette con Ferrero: ecco quali sono le possibilità per lavorare con Ferrero a dicembre 2023 e come candidarsi.

di Carmine Roca

Dicembre 2023

In questo articolo vi parleremo di categorie protette con Ferrero e delle possibilità per lavorare con Ferrero, a dicembre 2023 (scopri le offerte di lavoro e i concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Categorie protette con Ferrero: cosa sapere?

La Ferrero, azienda tra le più importanti nel settore alimentare, seleziona personale per assunzioni e stage, anche per categorie protette.

Ricordiamo, infatti, che per legge, le aziende private e le pubbliche amministrazioni sono tenute ad assumere la cosiddetta quota di riserva, in base al numero di dipendenti in servizio.

Le quote di riserva sono le seguenti:

Un’altra quota di riserva è destinata ai soggetti non disabili, ma appartenenti alle categorie protette perché in situazioni di svantaggio o disagio sociale:

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Chi sono le categorie protette?

Ricordiamo che, oltre alle persone disabili, lo Stato tutela anche altre categorie di lavoratori, integrandole nelle categorie protette.

L’articolo 1 della legge 68 del 1999 riconosce come categorie protette:

L’articolo 18, invece, fa rientrare nelle categorie protette anche:

Come lavorare in Ferrero come categoria protetta?

A dicembre 2023, la Ferrero ha previsto l’assunzione di categorie protette in quattro sedi all’estero: in Brasile e in Germania.

Accedendo al sito della Ferrero, cliccando su “Lavorare in Ferrero” e poi su “Lavora con noi”, vi comparirà una schermata dove andrete a inserire le informazioni necessarie per candidarvi. Nello spazio di ricerca con scritto “Parole chiave”, inserendo “Categoria Protetta”, vengono fuori quattro possibilità lavorative:

Tre di queste sono in Brasile:

L’altra in Germania:

Lavorare con Ferrero: le opportunità a dicembre 2023

La multinazionale italiana della Ferrero ricerca personale per assunzioni o stage in Piemonte, presso lo stabilimento di Alba in provincia di Cuneo, e per le altre sedi in Basilicata, Campania, Lazio e Lombardia.

Ecco l’elenco delle figure ricercate al momento:

SEDE DI ALBA

ALTRE SEDI

Anche all’estero, la Ferrero ha aperto selezioni per l’assunzione di almeno 400 nuovi operai nelle sedi in: India, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Turchia, Belgio, Francia, Cina, Messico, Lussemburgo altri Paesi.

In questi Paesi si ricercano profili da inserire nelle aree Marketing, Amministrazione, Finanza e Controllo, e HR. Ancora, nei settori Vendite, Produzione, Supply Chain, Contabilità, Ricerca e Sviluppo e altre ancora.

Come inviare la candidatura per lavorare con Ferrero?

Per lavorare con Ferrero è necessario inviare la propria candidatura accedendo sul sito della Ferrero e entrando in questa pagina.

Una volta individuate le ricerche in corso di interesse, è possibile inserire il curriculum vitae nel database aziendale e creare il proprio profilo sulla piattaforma.

Categorie protette con Ferrero
Categorie protette con Ferrero: in foto alcune confezioni di Kinder Maxi, uno dei prodotti Ferrero.

Faq sulle categorie protette

Quando non c’è l’obbligo di assunzione delle categorie protette?

Non c’è obbligo di assunzione delle categorie protette quando il numero di dipendenti dell’azienda è inferiore a 15. Inoltre, l’obbligo è sospeso se il datore di lavoro si trova in difficoltà economica e ha avviato procedure come la CIGS o il licenziamento collettivo.

In alcune circostanze connesse alle caratteristiche del settore produttivo, i datori di lavoro non sono obbligati ad assumere lavoratori appartenenti alle categorie protette. Inoltre, se l’attività produttiva presenta condizioni specifiche che rendono difficile occupare l’intera quota di riserva, il datore di lavoro può richiedere un’esenzione parziale dall’obbligo di assunzione.

Quanto tempo occorre per l’assunzione di una categoria protetta?

Il datore di lavoro ha il diritto di richiedere una preselezione dei candidati appartenenti alle categorie protette, ma è tenuto a effettuare l’assunzione entro un periodo di 60 giorni dal momento in cui scatta l’obbligo di assunzione. Durante questo periodo, può scegliere tra diverse modalità di assunzione, tra cui l’assunzione residuale, una richiesta numerica o nominativa.

Che contratto prevede la legge per le categorie protette?

La Legge 68/1999 prevede diversi tipi di contratto per le categorie protette. Questi possono essere di stage, a tempo determinato, in somministrazione, di staff leasing, a tempo indeterminato, o tramite cooperative sociali di tipo B.

Cosa vuol dire chiamata nominativa di una categoria protetta?

La chiamata nominativa di una categoria protetta si riferisce a una modalità specifica di assunzione, in cui il datore di lavoro seleziona in modo diretto e individuale candidati che appartengono a categorie protette. Questo processo permette all’azienda di scegliere le persone idonee in base alle loro capacità e competenze, garantendo al contempo l’inclusione di persone con invalidità o disabilità. Questa pratica assicura che le persone appartenenti a categorie protette siano considerate in modo equo e non siano discriminate nell’accesso al mondo del lavoro.

Ecco alcune delle aziende che assumono in questi mesi: