Quali sono le opportunità di lavoro per le categorie protette in Sicilia? Scopriamo insieme tutte le proposte delle imprese per chi vuole trovare un impiego in questo territorio ed è iscritto negli appositi elenchi predisposti dai centri per l’impiego (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Lavoro per le categorie protette in Sicilia
Nella prossima tabella potrai consultare tutti i dettagli sulle principali proposte lavorative fatte dalle imprese del territorio e rivolte a chi è iscritto alle categorie protette.
A differenza dei concorsi pubblici, non troverai riferimenti in merito alle scadenze per presentare le candidature o link dedicati per la lettura dei bandi di selezione.
Il reclutamento in azienda infatti funziona diversamente. Approfondiamo prima quali sono i profili richiesti e poi scopriremo come candidarsi.
| Azienda alla ricerca di nuovo personale iscritto negli elenchi della legge 68/99 | Provincia di destinazione lavorativa | Profili ricercati | Tipologia di contratto di lavoro |
|---|---|---|---|
| AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI PALERMO | Palermo | Assistente Tecnico – Geometra | Tempo indeterminato |
| IRCSS ISMETT | Palermo | IT Data and Security Analyst | Tirocinio formativo/stage |
| PERCASSI | Palermo | Assistant Store Manager | Tempo pieno |
| PERCASSI | Palermo | Store Manager | Tempo pieno |
| STAFF SPA | Palermo | Aspirante Progettista o Addetto Permessi | Tempo pieno |
| BEDDY | Catania | Operatore Help Desk | Tempo pieno |
| Randstad Group Italia | Siracusa | Recruiting Specialist | Non specificato |
| EUROMECC SRL | Catania | Operaio/Impiegato Metalmeccanico | Tempo pieno |
| FINCONS GROUP | Catania | Technical Consultant – Dalet | Tempo pieno |
| RANDSTAD | Palermo | Addetto alle Vendite | Part-time |
| MANPOWERGROUP | Palermo | Consulente di Vendita | Part-time |
| PITTAROSSO SPA | Palermo | Addetto alle Vendite | Part-time |
| COLLEGANDO | Trapani | Tecnico Informatico | Tempo pieno |
| IRCCS ISMETT | Palermo | Ricercatore Gastroenterologo | Tirocinio formativo/stage |
| UNIVERSITÀ DI CATANIA | Catania | Professori di Prima Fascia | Non specificato |
| UPMC ITALY | Palermo | Consulente Product Owner | Contratto con partita IVA |
| IRCCS ISMETT | Palermo | Ricercatore Gastroenterologo | Tempo determinato |
| UPMC ITALY | Palermo | Consulente Esperto in Telemedicina | Contratto con partita IVA |
| UNIVERSITÀ DI CATANIA | Catania | Professori di Prima Fascia | Non specificato |
| AUBAY | Catania | Sviluppatore PHP | Tempo pieno |
| INTERNATIONAL PAPER | Catania | HR Generalist | Tirocinio formativo/stage |
| Openjobmetis S.p.A. | Catania | Ausiliario Reparto Macelleria | Part-time |
| FINCONS GROUP | Catania | Software Test Engineer | Tempo pieno |
| GIGLIO.COM | Palermo | Customer Care Specialist | Non specificato |
| JD SPORTS | Catania | Sales Assistant | Non specificato |
Candidarsi per lavorare in azienda
Come dicevamo, il lavoro in impresa è differente da quello negli enti pubblici. Non serve infatti candidarsi a un’apposita selezione ma basta proporsi direttamente all’impresa.
Per farlo è necessario visitare il sito ufficiale della realtà privata che ci interessa e seguire le procedure di candidatura presenti nella sezione “lavora con noi” o in quella “careers“. In genere, il tutto consiste nell’inserimento di alcuni dati sui portali delle aziende come:
- comunicare le informazioni anagrafiche;
- rendere note le esperienze lavorative pregresse;
- allegare il curriculum vitae.
L’importanza dei centri di collocamento e dei social
Al giorno d’oggi per trovare lavoro si usano tecniche anche molto differenti rispetto al passato. In particolare per le categorie protette potrebbe essere utile puntare sulla consultazione dei centri di collocamento.
Questi enti territoriali si occupano di raccogliere tutti i profili delle persone iscritte a questi elenchi e di proporli alle imprese interessate ad assumere nuovo personale tutelato.
Una valida alternativa può essere poi l’uso dei social. Su piattaforme come LinkedIn e Indeed puoi trovare una vasta serie di offerte di lavoro e posizioni aperte nelle imprese. Consultare periodicamente questi siti può essere quindi un metodo molto utile da attuare.
Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.
Come diventare una categoria protetta
Per passare nella categoria protetta bisogna rivolgersi ai centri per l’impiego territoriali e portare a termine un’apposita procedura di iscrizione che prevede la consegna di alcuni documenti.
Tra questi ci sono il possesso di eventuali attestati che certifichino l’invalidità e alcune autodichiarazioni sulla propria condizione lavorativa (stato di disoccupazione), la propria età e la propria condizione fisica e psicologica.
Chi può iscriversi nelle categorie protette?
Per essere inseriti negli elenchi tutelati della legge numero 68 del 1999 bisogna rispettare una serie di requisiti ben definiti dalla normativa come:
- avere un’età anagrafica di almeno 15 anni;
- non essere vicini all’età pensionabile;
- non essere occupati in alcun tipo di lavoro;
- essere disabili o invalidi (come attestato da un apposito verbale della commissione medica INPS).
È doveroso però fare una precisazione sull’ultimo punto. L’essere invalidi o diversamente abili non è una condizione obbligatoria per rientrare negli elenchi delle persone tutelate. Si può infatti anche appartenere ad altre categorie per essere regolarmente iscritti.

FAQ sulle categorie protette
Chi appartiene alle categorie protette?
Nelle categorie protette possono rientrare una serie di persone che hanno difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro. Per iscriversi in questi elenchi bisogna:
- essere tra le persone affette da minorazioni psichiche, fisiche e sensoriali o con handicap intellettivo, con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
- essere tra le persone invalide del lavoro con una percentuale di invalidità superiore al 33%;
- essere tra le persone non vedenti e sordomute;
- essere tra le persone invalide di guerra, invalide civili di guerra o per causa di servizio.
- essere tra gli orfani e i coniugi delle vittime del lavoro, di guerra o di servizio nelle pubbliche amministrazioni;
- essere tra i coniugi e i figli di soggetti riconosciuti come grandi invalidi di guerra, di servizio e del lavoro;
- essere tra gli orfani e i coniugi delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (legge numero 407 del 1998);
- essere tra i profughi italiani rimpatriati con status riconosciuto ai sensi della legge numero 763 del 26 dicembre 1981.
Quando non c’è l’obbligo di assunzione delle categorie protette?
Non esiste l’obbligo di assunzione delle categorie protette quando il numero di dipendenti dell’azienda o dell’ente pubblico è inferiore a 15.
In più l’obbligo è sospeso se il datore di lavoro si trova in difficoltà economica e ha avviato procedure come la CIGS o il licenziamento collettivo.
Quanti disabili bisogna assumere in base al numero di dipendenti?
Le imprese e le realtà pubbliche devono rispettare delle normative molto chiare sul numero di disabili da assumere in base al totale dei lavoratori che sono sotto contratto. In particolare, devono reclutare:
- almeno un lavoratore disabile, per le realtà che hanno dai 15 ai 35 dipendenti;
- almeno due lavoratori disabili, per le aziende che rientrano nella fascia tra i 36 e i 50 dipendenti;
- lavoratori disabili pari al 7 per cento dei posti di lavoro, per chi ha oltre 50 persone sotto contratto.
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