In questo approfondimento vi parleremo di categorie protette nello Stato del Vaticano e delle offerte di lavoro attive a dicembre 2023 (scopri le offerte di lavoro e i concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Categorie protette nello Stato del Vaticano: offerte di lavoro
Iniziamo il nostro approfondimento col dirvi che, attualmente, a dicembre 2023, non ci sono offerte di lavoro rivolte alle sole categorie protette nello Stato del Vaticano.
Però, aiutandoci con Indeed.com e allargando il nostro campo di ricerca fino a 10 km dallo Stato del Vaticano, abbiamo 270 annunci di lavoro ancora disponibili.
Di seguito vi elencheremo quelli pubblicati negli ultimi 14 giorni (sono 53 annunci), per lavorare in Comuni limitrofi (a Roma), fino a 10 chilometri di distanza dallo Stato del Vaticano:
- Randstad (ricerca figure professionali appartenenti alle categorie protette, articolo 1, legge 68/1999);
- Randstad (ricerca addetto/a agli eventi, categorie protette articolo 1);
- Randstad (ricerca assistente personale, categorie protette articolo 1);
- Randstad (ricerca un customer care inboud, categorie protette articolo 18);
- Randstad (ricerca un consulente aziendale da remoto, categorie protette articolo 18);
- Randstad (ricerca un marketing Analyst, categorie protette articolo 1);
- Randstad (ricerca un contabile, categorie protette articolo 18);
- Randstad (ricerca un customer care, categorie protette articolo 18);
- Randstad (ricerca un assistente allo sportello);
- E-Work SpA (ricerca addetto/a alla segreteria, amministrativa contabile);
- Kelly Italia (ricerca assistente clienti appartenente alle categorie protette, articolo 18);
- Kelly Italia (ricerca segretario/a);
- Hays (ricerca addetto alla segreteria generale, categorie protette articolo 1);
- Job Italia SpA (ricerca aiuto in cucina);
- GIGROUP (ricerca impiegato/a amministrativo/a);
- GIGROUP (ricerca un Process Engineer, categorie protette articolo 1);
- GIGROUP (ricerca un operatore call center);
- GIGROUP (ricerca un consulente per contribuire al miglioramento aziendale);
- Selecta Digital SpA (ricerca operatore call center da remoto, categorie protette articolo 1);
- Synergie Italia SpA (ricerca commis di sala per Hotel al centro di Roma);
- Synergie Italia SpA (ricerca un addetto/a al lavaggio per Hotel Roma Centro);
- Manpower Group (ricerca un addetto/a agli eventi da remoto, categorie protette articolo 1);
- Best adn Fast Change (ricerca un addetto/a al cambio valuta);
- GEB Software (ricerca un addetto/a all’amministrazione/segreteria);
- ARIES GROUP (ricerca un cameriere/a room service);
- Barbere Srl (ricerca un addetto/a al lavaggio stoviglie);
- CLA Consulting (ricerca un addetto/a alla segreteria e Servizi Generali, categorie protette articolo 1);
- Ristorante Molto e Caffetteria Galleria Borghese (ricerca un back office amministrativo);
- Parfois Italia (ricerca un addetto/a alle vendite);
- Hotel Villa Pamphili (ricerca un centralinista);
- PwC Italy (ricerca un Deals value Creation);
- PwC Italy (ricerca un Deals value Creation);
- Raeli Hotels (ricerca un facchino d’albergo);
- Fincons Group (ricerca uno sviluppatore Frontend);
- Inclusyon (ricerca un back office ufficio acquisti);
- Inclusyon (ricerca un consulente Media Offline);
- Inclusyon (ricerca un ingegnere dell’automazione);
- Adidas (ricerca un assistente alla vendita);
- BIP Business Integration Partners (ricerca un AI Governance Specialist);
- S3K (ricerca un sistemista /Help Desk);
- CLA Consultin (ricerca un Deloitte Business Solution – Finance Accounting);
- E-Work (ricerca un addetto/a alla gestione Portafoglio, polizze ramo Vita);
- Capgemini Engineering (ricerca un addetto al controllo della qualità);
- Capgemini Engineering (ricerca un consulente per gli Ecobonus);
- Capgemini Engineering (ricerca un project planner);
- Capgemini Engineering (ricerca un Supply chain & operatioins senior consultant);
- Capgemini Engineering (ricerca un ingegnere biochimico);
- Capgemini Engineering (ricerca un ingegnere dei sistemi integrativi);
- Capgemini Engineer (ricerca un ingegnere software C++);
- Fincons Group (ricerca un Data Engineer_PA);
- Adecco (ricerca addetti/e alle vendite);
- Società di servizi per manutenzione impianti (ricerca un tecnico frigorista).
Per candidarsi per una o più offerte di lavoro appena elencate, vi consigliamo di accedere a questo sito e procedere con l’inoltro delle informazioni richieste.
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Chi sono le categorie protette?
Le categorie protette sono tutti coloro che a causa di disabilità, patologie gravi e altre forme di invalidità psico-fisiche, potrebbero subire delle discriminazioni in ambito lavorativo.
Lo Stato, attraverso la legge 68 del 1999, protegge questi individui, inserendoli nelle cosiddette categorie protette. Oltre alle persone disabili, lo Stato tutela anche altre categorie di lavoratori, integrandole nelle categorie protette.
Le persone con disabilità sono tutelate dall’articolo 1 della legge 68 del 1999, che riconosce come categorie protette:
- le persone affette da minorazioni psichiche, fisiche e sensoriali o con handicap intellettivo, con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
- le persone invalide del lavoro con una percentuale di invalidità superiore al 33%;
- le persone non vedenti e sordomute;
- le persone invalide di guerra, invalide civili di guerra o per causa di servizio.
L’articolo 18, invece, fa rientrare nelle categorie protette anche:
- gli orfani e i coniugi delle vittime del lavoro, di guerra o di servizio nelle pubbliche amministrazioni;
- i coniugi e i figli di soggetti riconosciuti come grandi invalidi di guerra, di servizio e del lavoro;
- gli orfani e i coniugi delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (legge numero 407 del 1998);
- i profughi italiani rimpatriati con status riconosciuto ai sensi della legge numero 763 del 26 dicembre 1981;
- fratelli e sorelle qualora unici superstiti di vittime del dovere e del terrorismo e criminalità organizzata solo se conviventi e a carico
- testimoni di giustizia (articolo 7 del decreto legge numero 101 del 2013 convertito con modificazioni dalla legge numero 125 del 2013 e DM numero 204 del 2014);
- orfani del disastro dell’Hotel Rigopiano (legge numero 12 del 2019);
- medici, operatori sanitari, infermieri, farmacisti, operatori sanitari e socio-sanitari, lavoratori delle strutture sanitarie e socio-sanitarie impegnati nelle azioni di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 che durante lo stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, che abbiano contratto, in conseguenza dell’attività di servizio prestata, una patologia alla quale sia conseguita la morte o un’invalidità permanente per effetto, diretto o come concausa, del contagio da COVID-19 e loro coniugi e figli superstiti, fratelli e sorelle qualora unici superstiti solo se conviventi e a carico, in alternativa all’avente diritto a titolo principale.
Collocamento mirato e quote di riserva per categorie protette
per legge, le aziende private e le pubbliche amministrazioni sono tenute ad assumere la cosiddetta quota di riserva, in base al numero di dipendenti in servizio.
Le quote di riserva sono le seguenti:
- almeno un dipendente disabile appartenente alle categorie protette, nelle aziende con oltre 15 dipendenti assunti;
- almeno due lavoratori disabili nelle aziende con più di 35 dipendenti assunti;
- il 7% di lavoratori disabili nelle aziende con più di 60 dipendenti assunti.
Un’altra quota di riserva è destinata ai soggetti non disabili, ma appartenenti alle categorie protette perché in situazioni di svantaggio o disagio sociale:
- un 1 lavoratore per le aziende con un numero di dipendenti compreso tra 51 e 150;
- l’1% per le aziende con più di 150 dipendenti.
Per entrare a far parte delle categorie protette e avere diritto a rientrare nelle quote di riserva, è necessario, per il lavoratore, iscriversi al collocamento mirato, l’insieme di strumenti tecnici e di supporto, che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nella posizione lavorativa adatta, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione.
Oltre a soddisfare un requisito sanitario, per il collocamento mirato, è necessario avere un’età superiore a 15 anni e inferiore a 65 anni, essere disoccupati e non aver raggiunto l’età per il pensionamento.
Se in possesso di tutti i requisiti richiesti, tramite i centri per l’impiego, l’interessato verrà inserito in una graduatoria per il collocamento mirato, volta a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro delle categorie protette.

Faq sulle categorie protette
Quando non c’è l’obbligo di assunzione delle categorie protette?
Non c’è obbligo di assunzione delle categorie protette quando il numero di dipendenti dell’azienda è inferiore a 15. Inoltre, l’obbligo è sospeso se il datore di lavoro si trova in difficoltà economica e ha avviato procedure come la CIGS o il licenziamento collettivo.
In alcune circostanze connesse alle caratteristiche del settore produttivo, i datori di lavoro non sono obbligati ad assumere lavoratori appartenenti alle categorie protette. Inoltre, se l’attività produttiva presenta condizioni specifiche che rendono difficile occupare l’intera quota di riserva, il datore di lavoro può richiedere un’esenzione parziale dall’obbligo di assunzione.
Quanto tempo occorre per l’assunzione di una categoria protetta?
Il datore di lavoro ha il diritto di richiedere una preselezione dei candidati appartenenti alle categorie protette, ma è tenuto a effettuare l’assunzione entro un periodo di 60 giorni dal momento in cui scatta l’obbligo di assunzione. Durante questo periodo, può scegliere tra diverse modalità di assunzione, tra cui l’assunzione residuale, una richiesta numerica o nominativa.
Che contratto prevede la legge per le categorie protette?
La Legge 68/1999 prevede diversi tipi di contratto per le categorie protette. Questi possono essere di stage, a tempo determinato, in somministrazione, di staff leasing, a tempo indeterminato, o tramite cooperative sociali di tipo B.
Cosa accade in seguito all’aggravarsi delle condizioni di salute di una categoria protetta?
Nel caso in cui le condizioni di salute della categoria protetta dovessero aggravarsi, rendendo problematico o impossibile lo svolgimento delle mansioni lavorative, il contratto potrà essere risolto per giusta causa. In questi casi, sia la categoria protetta che il datore di lavoro potranno chiedere la verifica della compatibilità delle mansioni svolte con la nuova condizione di disabilità.
Cosa vuol dire chiamata nominativa di una categoria protetta?
La chiamata nominativa di una categoria protetta si riferisce a una modalità specifica di assunzione, in cui il datore di lavoro seleziona in modo diretto e individuale candidati che appartengono a categorie protette. Questo processo permette all’azienda di scegliere le persone idonee in base alle loro capacità e competenze, garantendo al contempo l’inclusione di persone con invalidità o disabilità. Questa pratica assicura che le persone appartenenti a categorie protette siano considerate in modo equo e non siano discriminate nell’accesso al mondo del lavoro.
Ecco alcune delle aziende che assumono in questi mesi: