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Che casa puoi comprare con il tuo stipendio

Che casa puoi comprare con il tuo stipendio? Ce lo chiediamo spesso. Le risposte non sono sono così rassicuranti, soprattutto nelle grandi città (MIlano e Roma). Vediamo com’è la situazione nei centri maggiori del Paese e che reddito bisogna avere per riuscire ad acquistare una abitazione.

di Redazione

Marzo 2024

Che casa puoi comprare con il tuo stipendio? Beh, te lo diciamo tutto, se hai intenzione di acquistare un’abitazione in una grande città, il reddito familiare deve essere decisamente medio alto. In particolare a Milano. In altre città va meglio, ma comprare casa resta per molti un sogno irrealizzabile. Almeno con i prezzi di oggi. (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Che casa puoi comprare con il tuo stipendio: Milano e Roma

Vediamo qual è il reddito mensile necessario per acquistare una abitazione a Milano e Roma.

Milano

Nel cuore di Milano, per comprare un trilocale in buone condizioni ma non di recente costruzione, è necessario avere una disponibilità finanziaria non indifferente. La cifra da mettere in conto ammonta a 117 mila euro in contanti, accompagnata da un reddito familiare netto di 4.300 euro al mese.

Nel caso si desideri scegliere un immobile usato ma ben tenuto, le esigenze economiche crescono: è richiesto un reddito di 5.100 euro mensili, con un bisogno di liquidità immediata di 142 mila euro.

Roma

Per quanto riguarda Roma, per acquistare un trilocale dalle caratteristiche simili, le cifre si presentano leggermente più accessibili. È sufficiente un reddito mensile di 2.900 euro e una somma iniziale di 79 mila euro. Tuttavia, se l’intenzione è quella di investire in una casa usata ma in condizioni ideali, i numeri salgono: occorre un introito minimo mensile di 3.500 euro e 97 mila euro pronti all’uso.

Vediamo in questo post se, dove e quando è possibile comprare casa con un reddito da 1.500 euro al mese.

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Perché considerare un totale del 110%

Quando si decide di comprare una casa con il mutuo, bisogna non sottovalutare i costi aggiuntivi che si vanno ad aggiungere al prezzo dell’immobile. Oltre alla cifra concordata per l’acquisto, ci sono diverse spese accessorie come le imposte, due atti notarili, le spese per l’istruttoria del finanziamento e, a volte, le commissioni di agenzia. Questi costi extra possono aumentare l’ammontare totale necessario per l’acquisto di circa il 10%, portando il totale da considerare al 110% del prezzo dell’abitazione.

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Per pianificare correttamente il finanziamento, si ipotizza di stipulare un mutuo trentennale in cui la rata mensile non superi un terzo del reddito netto della famiglia. Inoltre, è fondamentale che, dopo il pagamento della rata del mutuo, rimangano almeno 1.500 euro al mese per coprire le altre spese domestiche.

Dove costano di più a Milano e Roma

A Milano

Le zone di Milano considerate tra le più esclusive presentano costi immobiliari molto elevati. Via Mario Pagano è una delle zone più costose. L’acquisto di un’abitazione d’epoca in ottime condizioni può richiedere un esborso di oltre 8.000 euro per metro quadro. Chi ambisce a vivere in questa area deve disporre di un reddito mensile di 7.000 euro e di una somma in contanti pari a 194 mila euro.

Per immobili di qualità inferiore o in altre zone prestigiose ma leggermente meno care, come Piazza Repubblica, i requisiti economici si riducono, ma restano comunque elevati, richiedendo redditi mensili di 6.000 euro e 5.400 euro.

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A Roma

I quartieri di Parioli e Flaminio sono le aree più care della capitale. Acquistare un’abitazione in ottime condizioni in queste zone prevede un investimento iniziale di almeno 125 mila euro in contanti, con un reddito mensile di 4.500 euro.

Se l’interesse si sposta verso appartamenti di dimensioni medie, il fabbisogno finanziario diminuisce leggermente, con la disponibilità di contanti che si attesta poco oltre i 100 mila euro e un reddito mensile necessario che varia tra i 3.700 euro e i 3.800 euro.

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Il costo nelle altre città

Per le opportunità abitative al di fuori delle metropoli di Milano e Roma, i costi per l’acquisto di case sono generalmente più accessibili, ma restano variazioni significative da città a città.

A Torino

Torino si distingue per valori decisamente più abbordabili. È possibile trovare abitazioni con richieste in contanti che non superano i 100 mila euro, mantenendo un reddito mensile al di sotto dei 3.000 euro. La zona di Vanchiglia, ad esempio, si posiziona come la più cara, richiedendo un reddito di 2.700 euro al mese.

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A Napoli

La città di Napoli offre un range di possibilità che varia in base alla zona. Per un’abitazione di ottima qualità in aree come via Toledo, il reddito necessario si colloca tra i 3.000 e i 3.700 euro mensili. Immobili considerati abitabili, invece, possono essere acquistati con un reddito inferiore, fino a 2.200 euro al mese.

Palermo e Genova

Nel capoluogo siciliano, l’area di Porta Maqueda è la più costosa, richiedendo 2.200 euro mensili. Genova presenta valori simili, con il quartiere di Pegli che richiede fino a 2.500 euro al mese.

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Bologna e Firenze

Spostandosi verso l’interno, a Bologna, per acquistare una casa nelle zone collinari si deve disporre di circa 3.200 euro mensili. Firenze, sulla prestigiosa collina di Bellosguardo, le cifre raggiungono i 4.300 euro al mese.

Che casa puoi comprare con il tuo stipendio
Nell’immagine una giovane copp8ia cerca ima casa da acquistare.

FAQ (domande e risposte)

Quale reddito per comprare casa a Milano?

Per acquistare un trilocale in buone condizioni a Milano, non necessariamente nuovo, occorre un reddito familiare mensile, al netto di altri debiti, di 4.300 euro. Se si punta a un’abitazione usata ma sempre ben tenuta, il reddito richiesto sale a 5.100 euro al mese. Questo sottolinea l’importanza di un solido sostegno finanziario per accedere al mercato immobiliare milanese.

Quanto contante serve per un trilocale a Roma?

A Roma, per entrare in possesso di un trilocale in ottimo stato, è necessario avere una disponibilità iniziale di 79 mila euro in contanti. Se l’immobile desiderato è usato ma mantenuto in eccellenti condizioni, la cifra aumenta a 97 mila euro. Questo indica che, pur essendo la capitale meno costosa di Milano per quanto riguarda l’acquisto di casa, le esigenze di contante restano comunque elevate.

Perché calcolare un totale del 110% nell’acquisto di casa?

Il calcolo del 110% rappresenta la necessità di considerare costi accessori all’acquisto di una casa con mutuo, quali imposte, spese notarili, spese di istruttoria del finanziamento e commissioni d’agenzia, che richiedono un esborso aggiuntivo di almeno il 10% rispetto al prezzo dell’immobile. Questa percentuale aggiuntiva assicura di coprire tutte le spese inerenti all’acquisto, oltre al costo dell’immobile stesso.

Dove sono le case più care a Milano e Roma?

A Milano, le case più care si trovano in zone esclusive come via Mario Pagano, con costi che possono superare gli 8.000 euro al metro quadro. A Roma, le aree più costose sono i Parioli e il Flaminio, con necessità di un investimento iniziale di almeno 125 mila euro in contanti. Queste informazioni sottolineano come le zone più prestigiose delle due città richiedano investimenti notevoli.

Quali sono i costi per comprare casa a Torino?

A Torino, i costi per acquistare casa sono notevolmente inferiori rispetto a Milano e Roma. Anche nella zona più cara, Vanchiglia, si rimane sotto i 100 mila euro in contanti con un reddito mensile che non supera i 3.000 euro. Questo rende Torino una città più accessibile per l’acquisto di immobili.

Come influisce l’efficienza energetica sull’acquisto di case?

L’efficienza energetica sta diventando un fattore sempre più determinante negli acquisti immobiliari, con un netto calo delle vendite di immobili in classe G e un aumento di quelli in classe D. Questo trend evidenzia un crescente interesse verso la sostenibilità e l’efficienza energetica, aspetti che possono influenzare non solo la scelta dell’immobile ma anche il suo valore nel tempo, rendendo gli edifici più efficienti energeticamente più attraenti sia per gli acquirenti che per gli investitori.

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