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Come calcolare l’assegno ordinario: esempi e formule

Come calcolare l’Assegno ordinario di invalidità? Ecco quali sistemi di calcolo utilizzare e se sono previste integrazioni al minimo o riduzioni di importo.

di Carmine Roca

Giugno 2024

In questo approfondimento vedremo insieme come calcolare l’Assegno ordinario di invalidità: ecco esempi e formule (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come calcolare l’Assegno ordinario di invalidità?

L’Assegno ordinario di invalidità è una prestazione di natura previdenziale, che l’INPS eroga in favore di coloro che hanno subito una riduzione della capacità lavorativa superiore a due terzi (dal 67%) e posseggono almeno 5 anni di contribuzione, di cui 3 anni versati nel quinquennio precedente la domanda per l’AOI.

L’importo dell’Assegno ordinario è legato all’ammontare dell’anzianità contributiva e viene calcolato in base al periodo in cui è stata maturata, come avviene per le comuni pensioni.

Significa che, per calcolare l’importo dell’assegno mensile si utilizzano:

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Come calcolare l’Assegno ordinario di invalidità: esempio con sistema misto

Prendiamo come esempio un lavoratore di 58 anni, con un’anzianità contributiva di 25 anni, maturata in questo modo: 10 anni di contributi fino al 1995 e 15 anni di contributi dal 1996 in poi.

Dovremo calcolarci due quote: la prima con le regole del retributivo, moltiplicando l’aliquota di rendimento del 2% per gli anni di contributi versati fino al 1995 (10 anni) e il risultato (20%) moltiplicarlo per la retribuzione lorda annua percepita (ad esempio 28.000 euro).

Il valore della prima quota, secondo un calcolo rapido e sommario, potrebbe essere di 5.600 euro.

La seconda quota va calcolata con le regole del contributivo. Dunque, va considerato il 33% della retribuzione lorda annua (l’aliquota per i lavoratori dipendenti) e il risultato (9.240 euro) moltiplicato per gli anni di contributi versati dal 1° gennaio 1996 (15 anni), per un totale di 138.600 euro, ovvero il montante contributivo del nostro lavoratore.

Su questo importo si applica il coefficiente di trasformazione, che a 58 anni di età, per il 2024, è di 4,378%. Il valore della seconda quota, dunque, sarà di circa 6.100 euro.

Sommando le due quote, 5.600 euro e 6.100 euro, avremo l’importo lordo di un anno di Assegno ordinario di invalidità: 11.700 euro, circa 900 euro lordi al mese, intorno ai 750 euro netti al mese.

Come calcolare l’Assegno ordinario di invalidità: esempio con sistema contributivo

Invece, se l’intera anzianità contributiva (ad esempio, 25 anni) fosse stata maturata a partire dal 1° gennaio 1996, l’importo dell’Assegno ordinario verrebbe calcolato interamente col sistema contributivo.

Il montante contributivo avrebbe un importo di 231.000 euro, applicando lo stesso coefficiente di trasformazione, avremo il valore lordo annuo di un anno di AOI: 10.115 euro circa, pari a 780 euro lordi circa al mese, intorno ai 650 euro netti mensili.

Come calcolare l’Assegno ordinario di invalidità: l’integrazione al minimo

Ricordiamo che, se l’importo dell’AOI fosse inferiore alla soglia per il trattamento minimo INPS dell’anno in corso (per il 2024 è di 598,61 euro al mese), il lavoratore avrebbe diritto all’integrazione al minimo.

Attenzione, però: questo aspetto non riguarda tutti coloro che hanno altri redditi imponibili ai fini IRPEF per un importo superiore di 2 volte il valore dall’Assegno sociale. Inoltre, l’integrazione non si applica neppure a tutti coloro per i quali si utilizza il calcolo con il sistema contributivo.

Come calcolare l’Assegno ordinario di invalidità se si lavora?

L’Assegno ordinario di invalidità è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa.

Però, nel caso in cui il titolare di AOI dovesse produrre anche redditi da lavoro, l’importo della prestazione potrebbe subire una riduzione in base al reddito percepito.

L’importo viene ridotto:

Ricordiamo che i limiti di reddito vengono rivalutati ogni anno.

Inoltre può essere applicata anche un’ulteriore riduzione. Se nonostante la decurtazione del 25% o del 50% l’a prestazione l’AOI ha un importo superiore al trattamento minimo, viene applicato un secondo taglio variabile in funzione del reddito, pari:

Come calcolare l’Assegno ordinario di invalidità
Come calcolare l’Assegno ordinario di invalidità: in foto una calcolatrice e una matita.

Faq sull’Assegno ordinario di invalidità

Quanto dura l’Assegno ordinario di invalidità?

L’Assegno ordinario di invalidità ha una durata di 3 anni e può essere rinnovatoprima della scadenza, per altri 3 anni. Al terzo riconoscimento consecutivo la prestazione viene confermata automaticamente, senza che l’interessato presenti domanda. A ogni rinnovo, l’INPS valuterà la persistenza del requisito sanitario attraverso visite di revisione. In caso di aggravamento sino alla totale inabilità lavorativa, l’interessato avrà diritto alla pensione di inabilità lavorativa.

Possono essere riconosciuti contributi figurativi per l’Assegno ordinario?

Sì, in alcuni casi nel periodo non lavorato, durante la fruizione dell’Assegno ordinario di invalidità, possono essere riconosciuti contributi figurativi utili, però, solo al diritto della pensione, ma non al calcolo dell’assegno.

Quando spettano i contributi figurativi al titolare dell’Assegno ordinario?

I contributi figurativi, al titolare dell’AOI, spettano solo quando il beneficiario, al momento dell’accesso alla pensione, non ha raggiunto i 20 anni di contributi minimi per la pensione di vecchiaia.

Si può richiedere la pensione anticipata se si fruisce dell’Assegno ordinario?

No, l’Assegno ordinario non permette l’accesso a nessuna forma di pensione anticipata. L’unica possibilità per andare prima in pensione è non rinnovare l’AOI prima della scadenza. In alternativa, se l’AOI diventato definitivo, bisognerà aspettare il compimento dei 67 anni, per la trasformazione dell’Assegno ordinario in pensione di vecchiaia.

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