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Come diventare fisioterapista

Scopri come diventare fisioterapista, di cosa si occupa questa figura e qual è il percorso da seguire.

di Chiara Del Monaco

Ottobre 2023

L’area di studio della fisioterapia è sempre più in crescita negli ultimi anni. In questa guida spieghiamo come diventare fisioterapista e qual è il percorso accademico da svolgere per esercitare questa professione sanitaria (scopri le offerte di lavoro e i concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Spesso sottovalutato e non considerato all’altezza dei “medici veri”, il fisioterapista è una figura fondamentale per la nostra società. Si tratta a tutti gli effetti di un operatore sanitario che ha seguito un percorso di laurea abilitante e oggi è riconosciuto anche da un apposito Albo (l’Ordine dei Fisioterapisti).

In questa guida vediamo quindi come diventare fisioterapista, quali sono le specializzazioni e qual è il percorso formativo necessario.

Come diventare fisioterapista e cosa fa questa figura

La professione del fisioterapista è regolamentata dal Decreto Ministeriale n. 741/1994 e si occupa di interventi di cura, riabilitazione e prevenzione delle abilità motorie, ma anche delle funzioni cerebrali e viscerali.

In base alla diagnosi e alla prescrizione del medico del paziente, il fisioterapista può svolgere queste attività:

Inoltre, è anche importante sapere cosa non è di competenza del fisioterapista, e cioè:

Infine, bisogna saper distinguere il fisioterapista dal fisiatra. Quest’ultimo, infatti, a differenza del fisioterapista è un medico che fornisce le indicazioni generali di interventi. Poi spetta al fisioterapista decidere il percorso più adatto per raggiungere i risultati richiesti.

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Come diventare fisioterapista: formazione

Ora che abbiamo chiarito in cosa consiste, vediamo come diventare fisioterapista. Da dove iniziare?

Per diventare un fisioterapista abilitato è obbligatorio conseguire la laurea triennale in Fisioterapia (Classe L/SNT2). Ciò vuol dire che non basta un corso online, come spesso pensano molti. Inoltre, se prima era prevista l’equipollenza con la Laurea in Scienze Motorie, adesso non esiste più.

Per accedere al percorso universitario di tre anni è necessario superare l’apposito test d’ingresso a numero programmato, che si svolge nello stesso periodo dei test d’ingresso per altre professioni sanitarie, come per esempio infermieristica. Il numero di posti viene stabilito dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Come diventare fisioterapista e come funziona il test d’ingresso

Nelle università pubbliche, il test per accedere al corso di laurea in Fisioterapia ha valore nazionale, quindi viene svolto nella stessa data in tutto il territorio. Nelle università private viene svolto a pochi giorni di distanza rispetto a quelle pubbliche, ma sempre in unico giorno per tutto il territorio nazionale.

Il test d’ingresso si basa su una serie di domande a crocette, stabilite dai singoli atenei, che richiedono una buona conoscenza di matematica, chimica, fisica, biologia,oltre a quesiti di logica e cultura generale.

Il bando viene pubblicato ogni anno dal Ministero e i posti a disposizione sono generalmente molto limitati.

Come diventare fisioterapista: percorso di studi ed esami

Una volta superato il test per accedere al corso di laurea, lo studente o la studentessa dovrà superare un determinato numero di esami e concludere il percorso accademico con un elaborato di tesi.

Anche se cambiano da ateneo a ateneo, le materie da studiare riguardano soprattutto fisica, statistica medica, genetica, biologia, fisiologia, anatomia, medicina e fisica riabilitativa, farmacologia, geriatria, scienze cliniche e patologia generale.

Oltre al superamento degli esami, durante i tre anni di studio è necessario anche svolgere un tirocinio, un passo fondamentale per mettere in pratica ciò che si è imparato e acquisire le competenze proprie di questa professione sanitaria.

Il corso di laurea si conclude poi con la prova finale, che prevede la discussione di una tesi e ha un valore di esame di stato abilitante all’esercizio della professione.

Come diventare fisioterapista: e dopo la laurea?

Dopo la laurea triennale, l’aspirante fisioterapista può decidere di proseguire con i corsi di laurea magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie oppure iscriversi a un master o a un corso di perfezionamento per specializzarsi in determinati settori professionali.

Le principali specializzazioni in fisioterapia sono queste:

Anche se la laurea triennale basta per essere abilitati alla professione, il consiglio è quello di approfondire il più possibile i propri studi e specializzarsi in uno o più ambiti di questo settore sanitario.

Leggi come fare carriera in Polizia.

Come diventare fisioterapista: corsi di formazione ECM

Come gli altri professionisti sanitari, anche i fisioterapisti sono obbligati a partecipare ai corsi di formazione e aggiornamento previsti dal programma ECM (Educazione Continua Medicina). In questo modo, ogni operatore sanitario si tiene aggiornato sui bisogni di salute dei pazienti e sulle esigenze del Servizio Sanitario Nazionale.

I corsi ECM sono gestiti dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). Per monitorare la propria situazione nell’ambito del programma, il fisioterapista deve iscriversi, tramite identità digitale, al portale dedicato Co.Ge.A.P.S.

La partecipazione al programma nazionale prevede l’obbligo formativo di tre anni e viene stabilito periodicamente su deliberazione della Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC).

Come diventare fisioterapista: iscrizione all’Albo

Negli ultimi anni, il riconoscimento legale della professione di fisioterapista ha raggiunto degli obiettivi molto importanti.

Il primo di questi è l’istituzione dell’Albo dei Fisioterapisti, approvata grazie al DDL Lorenzin sulle professioni sanitarie ed entrato in vigore con la legge n. 3 del 11 gennaio 2018. Un ulteriore passo avanti è stato fatto a dicembre 2022, quando il Decreto Ministeriale n.183/2022 ha istituito ufficialmente l’Ordine dei Fisioterapisti, dando origine sia alla Federazione Nazionale degli Ordini della Professione sanitaria di Fisioterapia (FNOFI) sia a 38 Ordini territoriali.

L’iscrizione all’Ordine dopo aver conseguito la laurea è utile perché rappresenta una garanzia sia per i fisioterapisti sia per gli utenti. In particolare, i fisioterapisti possono contare sulla tutela e la promozione della loro professione, mentre gli utenti possono verificare il livello di qualificazione e professionalità dei fisioterapisti.

I 38 Ordini della professione di Fisioterapista sono così suddivisi:

Per iscriversi e cominciare così a esercitare la professione, bisogna individuare l’Ordine del territorio di appartenenza sul sito della Federazione e seguire la procedura online.

Ecco le ultime novità sui 30mila posti in più in Medicina e chirurgia.

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Come diventare fisioterapista: in foto, un fisioterapista con una paziente.

Come diventare fisioterapista: opportunità lavorative

Dopo aver visto come diventare fisioterapista a partire dal corso di laurea fino all’iscrizione all’Ordine, potrebbero interessarti gli sbocchi lavorativi di questa professione sanitaria.

Come anticipato in apertura di questa guida, il fisioterapista può lavorare in strutture sanitarie sia pubbliche sia private, stipulando un contratto di lavoro subordinato o attivando una collaborazione come libero professionista.

Nello specifico, le strutture in cui si può trovare maggiormente un’occupazione sono le seguenti:

Chi si specializza in fisioterapia sportiva, inoltre, può esercitare la professione anche nelle palestre o presso società sportive.

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