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Come funziona la rivalutazione

Che cos’è la rivalutazione monetaria e come si calcola l’incremento annuo di pensioni e crediti da lavoro.

di Alda Moleti

Maggio 2023

Oggi vedremo come funziona la rivalutazione monetaria e che effetto ha su pensioni, TFR e altri crediti (scopri le ultimissime notizie sulle pensioni sempre aggiornate. Ricevi su WhatsApp e sul canale Telegram la rassegna stampa con le ultime novità sui concorsi e sul mondo del lavoro. Resta sempre aggiornato sulla nostra pagina Facebook e Prova il nostro tool online per la ricerca di lavoro in ogni parte d’Italia. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Come funziona la rivalutazione monetaria?

Ogni anno le pensioni, come gli importi di altre prestazioni e crediti da lavoro, salgono per via di quella che si definisce la “rivalutazione monetaria”. In pratica ogni anno gli importi aumentano di una piccola percentuale in modo da contrastare gli effetti della crescita del tasso di inflazione.

Per essere il più semplici possibile, di anno in anno il costo della vita sale, perciò c’è necessità di intervenire sugli importi delle pensioni e di altre prestazioni e adeguarli a questo incremento.

La rivalutazione monetaria altro non è che un calcolo matematico, applicabile in svariati campi, che permette di determinare il valore reale di una somma di denaro proprio in rapporto al costo della vita. Nel caso delle pensioni la rivalutazione, detta “perequazione“, avviene ogni anno e determina di quanto debba essere incrementato l’assegno pensionistico.

La rivalutazione monetaria non si applica solo alla pensione, ma anche ad altri crediti da lavoro, all’assegno di mantenimento in favore dell’ex coniuge e/o dei figli, al TFR e persino sull’affitto il proprietario ha la facoltà di aumentare il prezzo annualmente.

Il calcolo della rivalutazione monetaria avviene per mezzo di una formula matematica in cui alcuni coefficienti sono determinati dagli indici dei prezzi al consumo ISTAT, dobbiamo perciò chiarire cosa sono questi indici.

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Come funziona la rivalutazione: cosa sono gli indici ISTAT?

Tecnicamente un “indice ISTAT” è uno strumento statistico con cui si calcolano le variazioni di prezzo nel corso del tempo di un insieme di beni e di servizi. L’ISTAT produce 3 indici, ognuno dei quali tiene conto di un insieme specifico di beni e servizi ed definito “paniere”:

Per le rivalutazioni monetarie, pensioni incluse, si utilizza l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI). Questo indice calcola la variazione media annuale dei prezzi di una serie di prodotti e servizi, scelti in base alle abitudini di acquisto di un consumatore medio.

Nello specifico per calcolare la rivalutazione monetaria si parte da un lasso di tempo, per esempio da gennaio 2022 a gennaio 2023, e si utilizza una formula matematica che tiene conto della differenza dell’indice ISTAT nel primo e nell’ultimo mese di riferimento. Nel nostro caso specifico se volessimo determinare la rivalutazione monetaria nel periodo scelto dovremmo prendere in considerazioni gli indici ISTAT di gennaio 2022 e gennaio 2023.

Come funziona la rivalutazione: come si calcola?

Il calcolo della rivalutazione monetaria è una formula che, come abbiamo detto, tiene conto di una serie di fattori e permette di adeguare una somma di denaro, ad esempio l’importo della pensione, all’aumento del costo della vita.

Tuttavia, una volta chiarito cosa sia la rivalutazione monetaria e quale collegamento abbia con gli indici ISTAT, non c’è bisogno di perdersi in calcoli complessi perché l’ISTAT ha messo a disposizione di tutti un simulatore. Si tratta di uno strumento molto semplice da usare e completamente gratuito: basta collegarsi all’apposita sezione del sito ISTAT.

Qui, prima di tutto, è necessario selezionare dai vari menu a tendina, il periodo in cui ci interessa calcolare la rivalutazione monetaria di una determinata somma, specificando mese e anno. Poi, al campo “Somma” va inserita la cifra di cui si vuole calcolare la rivalutazione e, infine, per effettuare il calcolo è sufficiente premere sul pulsante rosso “Calcola”.

Se quanto detto fino adesso risulta ancora confuso, nel prossimo paragrafo abbiamo provato a fare una simulazione, che renderà chiaro nella pratica che cos’è e come si determina la rivalutazione monetaria.

Nel caso specifico delle pensioni trovate un approfondimento nell’articolo dedicato esclusivamente agli importi della rivalutazione 2023 e pubblicato su thewam.net.

Come funziona la rivalutazione: esempi di calcolo

Usando il simulatore ISTAT immaginiamo di voler calcolare la rivalutazione monetaria di una somma pari a 1.500,00 euro nel periodo compreso tra gennaio 2021 e gennaio 2022. Dopo aver inserito i vari dati e premuto Calcola, il simulatore ci restituisce un risultato pari a 1.570,50 euro, come vedete nell’immagine qui sotto.

Come-funziona-la-rivalutazione-Istat
Un esempio di calcolo con il simulatore ISTAT.

Proviamo adesso ad interpretare questo calcolo, la rivalutazione monetaria ci dice che, perché una somma sia adeguata al costo della vita, ad esempio una pensione che nel 2021 è di 1.500,00 euro, nell’anno successivo (2022) deve salire a 1.570,50 euro.

In pratica, ogni anno il costo della vita aumenta perciò una pensione di 1.500,00 euro nel 2021 e una pensione di 1.570,50 euro nel 2022 garantiscono lo stesso identico tenore di vita.

La rivalutazione monetaria altro non fa che calcolare di quanto deve essere questo aumento perché la pensione (o un’altra somma) sia adeguata al costo della vita che cambia.

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