privacy
Home / Lavoro / Lavorare in una startup partendo da zero
×
Lavoro e Pensioni
×
icona-ricerca

Lavorare in una startup partendo da zero

Scopri come trovare lavoro in una startup o fondarla. Quali sono siti utili, strategie e requisiti per avere successo.

di Redazione

Marzo 2024

Lavorare in una startup può essere entusiasmante e rappresentare un trampolino per la propria carriera. In questo approfondimento vedremo come trovare lavoro in una startup e quali sono le caratteristiche da sviluppare per accrescere le possibilità di avere successo in questo settore (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è una startup?

Generalmente con il termine “startup” si indica un’attività innovativa, nata da poco, con mira a stravolgere il settore di riferimento o introdurre modalità operative non ancora esplorate.

Spesso questa scelta professionale consente di avere a che fare con ambienti stimolanti e di acquisire competenze e mentalità che possono poi permettere di mettersi in proprio.

Abbiamo letto molte storie di fondatori di startup che hanno utilizzato esperienze pregresse per sviluppare quel prodotto che poi ha rivoluzionato un intero settore.

Un’altra prospettiva allettante è rappresentata da una componente di equity, le azioni per intenderci, che potrebbero rientrare nei benefit aziendali e trasformarsi in un lauto guadagno quando l’azienda diventerà pubblica.

Nell’immaginario comune, amplificato da libri e opere cinematografiche, queste sono le caratteristiche ricorrenti associate a una startup:

La parola inglese “Startup” può tradursi come “Accensione”, insomma qualcosa che sta per partire.

Esempi di startup poi diventate aziende dal successo planetario sono:

In Italia, invece, con il termine “startup innovativa“, si intende un’impresa giovane, con forti potenzialità di crescita ed elevato contenuto tecnologico, che soddisfa tutti i requisiti previsti dalla normativa di riferimento (DL 179/2012, art. 25, comma 2).

Qui trovi la pagina del Mise dedicata alle startup innovative, dove il Ministero delle Imprese e del Made in Italy condivide riferimenti di legge, rapporti e guide utili a chi vuole avviare un’attività di questo tipo.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Come lavorare in una startup?

Non esiste una ricetta fissa per lavorare in una startup, ma un punto di partenza importante è capire che ruolo si andrà a ricoprire.

Per comodità parleremo di tre figure che devono cooperare per il successo di aziende di questo tipo:

Vediamo più in dettaglio pro e contro delle diverse figure professionali

Founder

In genere ecco alcune delle caratteristiche che possono permettere di aver successo come fonder:

Manager

Ecco alcuni consigli che possono aiutare ad avere successo come manager:

Dipendente

Per diventare dipendente di una startup, è importante:

Dove trovare lavoro in una startup? Siti utili

Ecco alcuni portali che ti aiuteranno a trovare lavoro in una startup:

In questa lista non abbiamo indicato LinkedIn, social professionale per eccellenza. Questa piattaforma, oltre che per la ricerca del lavoro, può essere un’utile miniera di informazione per:

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto come trovare lavoro in una startup. Ecco un riepilogo dei punti salienti:

Armati di pazienza e non scoraggiarti se non dovessi subito trovare l’occupazione che ti aspettavi. In bocca al lupo per la tua ricerca!

Lavorare in una startup: in foto cinque giovani si abbracciano e sorridono.

Faq sulle startup

Quali sono i passi essenziali per fondare una startup nel 2024?

Nel 2024, fondare una startup richiede alcuni passi chiave: sviluppare un’idea imprenditoriale solida, scegliere la giusta forma giuridica, registrare l’azienda e sviluppare un business plan efficace. La scelta della forma giuridica, che può essere una società a responsabilità limitata (Srl) o una società per azioni (SpA), è particolarmente importante poiché influisce sul regime fiscale dell’azienda. Una volta definita la struttura giuridica, è essenziale aprire una partita IVA e registrare l’azienda presso la Camera di Commercio.

Quale è stata la tendenza delle startup in Italia nel 2023?

Nel 2023, il settore delle startup in Italia ha subito un rallentamento, con una diminuzione del 3,5% rispetto al 2022. Le startup e le PMI innovative iscritte al Registro delle imprese erano circa 16.500, e gli investimenti si sono fermati a 1,13 miliardi di euro, segnando un calo del 39% rispetto all’anno precedente. Nonostante ciò, la maggior parte delle startup ha generato ricavi, con una concentrazione significativa in Lombardia.

Come sviluppare un’idea imprenditoriale per una startup?

Lo sviluppo di un’idea imprenditoriale inizia con una solida comprensione del mercato e una chiara definizione di visione, missione, obiettivi e strategia. È fondamentale arricchire il proprio bagaglio di conoscenze, competenze e strumenti utili allo sviluppo dell’idea. L’analisi dei dati di mercato e l’assistenza di professionisti esperti possono aiutare a valutare ogni dettaglio e a comprendere meglio il settore, i competitor e le potenzialità di mercato.

Quali requisiti sono necessari per registrare una startup in Italia?

Per registrare una startup in Italia, è necessario soddisfare diversi requisiti. Oltre alla scelta della forma giuridica e alla registrazione presso l’Agenzia delle Entrate e la Camera di Commercio, è importante soddisfare alcuni requisiti legati all’innovazione tecnologica. Questi includono sostenere spese di ricerca e sviluppo, avere almeno un terzo della forza lavoro qualificato o possedere un brevetto o un software.

In che modo l’Irpef al 50% sostiene le startup innovative nel 2024?

Nel 2024, il governo italiano sostiene le startup innovative attraverso una detrazione Irpef del 50% destinata alle persone fisiche che investono in startup innovative o PMI innovative. Questo incentivo fiscale mira a stimolare gli investimenti privati nel settore, con l’obiettivo di mantenere gli investimenti per almeno tre anni.

Quali finanziamenti sono disponibili per le nuove startup nel 2024?

Nel 2024, diverse opportunità di finanziamento sono disponibili per le startup. “ON – Oltre nuove imprese a tasso zero” offre finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto per progetti d’impresa, specialmente per quelli guidati da giovani under 35 o da donne. Inoltre, il Fondo impresa femminile, promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy, fornisce 200 milioni di euro per finanziare progetti di investimento in diversi settori. Questi finanziamenti rappresentano un sostegno significativo per le startup nella loro fase iniziale.

Ecco i 5 articoli sul lavoro preferiti dagli utenti: