Lavorare nella pubblicità è una sfida stimolante. Significa avere a che fare con i desideri delle persone, studiarne la psicologia, alimentarne e soddisfarne i bisogni. Ma come si inizia in questo settore? Quali sono i percorsi di studio da seguire? Che figura professionale si vuole diventare? In questo articolo risponderemo a tutte queste domande (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Lavorare nella pubblicità: opportunità di carriera
Ecco alcune delle figure professionali che lavorano nel mondo della pubblicità:
- Account Manager: si concentra sulla fase post vendita di un prodotto o di un servizio, coordina le strategie di comunicazione curando la gestione del budget e i costi di produzione;
- Direttore del Marketing Strategico: si tratta di un manager che gestisce tecnici e altre figure professionali che si occupano della promozione del prodotto, dalla fase di lancio a quella di mantenimento;
- Account Executive: stringe un contatto diretto con uno o più clienti e coordina il lavoro creativo e la gestione dell’agenzia per sviluppare campagne promozionali efficaci;
- Strategic Planner: analizza lo sviluppo di una compagna pubblicitaria, rilevando eventuali criticità e aspetti fondamentali come le condizioni di prodotto, brand, impresa e consumatori;
- Media Planner: coordina la distribuzione di investimenti pubblicitari su diversi mezzi di comunicazione, pianificando gli spazi espositivi rispetto al pubblico da raggiungere;
- Copywriter: Cura l’ideazione e l’elaborazione della parte testuale di un messaggio pubblicitario. Il contenuto è pensato per incrociare o alimentare i desideri dei clienti e valorizzare al meglio l’identità del brand;
- Art Director: responsabile dei contenuti grafici o visivi di una campagna pubblicitaria. Come per il copywriter, questa figura professionale si occupa anche dell’ideazione dei contenuti e li sviluppa pensandoli per i bisogni specifici dei clienti da raggiungere;
- Content Creator: il content creator si occupa dei contenuti, curando e supervisionando la loro realizzazione ed esposizione. Questa figura professionale, spesso, affianca alla produzione testuale contenuti multimediali come musica, animazione e filmati per rendere il messaggio pubblicitario dirompente.
Figure professionali nella pubblicità online
Per quanto riguarda la pubblicità digitale, sono fiorite altre figure professionali che ricoprono ruoli di spicco nella creazione di una campagna pubblicitaria:
- web copy: copywriter esperto nella produzione di contenuti pensati per piattaforme digitali come siti e blog;
- web designer: esperto nello sviluppo di materiale grafico per la pubblicità da sviluppare online;
- digital stategist: chi pianifica una strategia efficace che valorizzi tutti i canali multimediali a disposizione, creando funnel di vendita e percorsi di acquisizioni e fidelizzazione che sappiano conquistare il cliente;
- social media manager: esperto nella realizzazione di una strategia efficace di diffusione dei contenuti attraverso le principali piattaforme di social network. Questa figura può svolgere il lavoro da solo o coordinare altri professionisti con conoscenze specifiche;
- seo specialist: si occupa di ottimizzare i contenuti online per migliorare le possibilità di posizionamento sui motori di ricerca. Questa figura non svolge un ruolo limitato all’ottimizzazione dei testi, ma sa sviluppare strategie di contenuto che sappiano offrire la risorsa necessaria all’utente al momento giusto (per esempio video, foto o audio);
- Advertiser: Figura professionale che si occupa di ideare, creare e monitorare le campagne pubblicitarie online su una o più piattaforme, come Facebook Ads e Google Ads;
- Web analyst: professionista che è capace di analizzare, aggregare e rendere comprensibili anche ai non addetti ai lavori, i dati raccolti sulle piattaforme dell’agenzia pubblicitaria, del cliente o dell’ente per il quale lavora. La sua funzione è fondamentale per sviluppare campagne di marketing digitale personalizzate, per modificarle e per ottimizzare il budget, riducendo le spese superflue.
Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.
Requisiti generali per lavorare nel settore pubblicitario
- Creatività: fondamentale per sviluppare campagne innovative e originali che catturino l’attenzione del pubblico;
- Capacità di lavorare sotto pressione: la pubblicità spesso richiede scadenze serrate e pressioni intense;
- Flessibilità: l’ambiente della pubblicità è in costante evoluzione e serve flessibilità per adattarsi rapidamente ai cambiamenti. Non è raro dover utilizzare più mezzi di comunicazione e interfacciassi con clienti con background differenti;
- Pensiero strategico: il lavoro nella pubblicità richiede la capacità di pensare in modo strategico per sviluppare campagne di successo, coordinando l’utilizzo di più risorse, tentando strade differenti rispetto a quelle convenzionali, correggendo gli errori in corsa;
- Competenze tecniche specifiche: può essere un requisito fondamentale possedere competenze e certificazioni per l’utilizzo di software utilizzati nella pubblicità, come Photoshop, Illustrator, InDesign e altri strumenti di progettazione grafica;
- Capacità di vendita: la pubblicità comporta la vendita di prodotti o servizi, pertanto è importante avere capacità di persuasione e di immedesimarsi nei bisogni del cliente. L’empatia permette di conoscere e alimentare specifici desideri, vestendo i panni di chi comprerà i servizi o i prodotti pubblicizzati;
- Orientamento al cliente: il lavoro nella pubblicità richiede un forte orientamento ai desideri e ai bisogni dell’altro per soddisfare le esigenze dei clienti e creare campagne pubblicitarie che raggiungano i loro obiettivi.
- Capacità di analisi: la pubblicità richiede la capacità di analizzare i dati per misurare l’efficacia delle campagne pubblicitarie e apportare eventuali modifiche;
- Gestione del tempo: La pubblicità comporta scadenze serrate e lavori simultanei, spesso da intersecare con la sfera privata, pertanto è importante avere capacità di gestione del tempo per lavorare in modo efficiente.
- Attitudine all’apprendimento: la pubblicità è un settore in costante evoluzione, pertanto è importante avere attitudine all’apprendimento per rimanere aggiornati sulle ultime tendenze e tecnologie.
- Buona conoscenza della lingua straniera: Per facilitare le collaborazioni con agenzie pubblicitarie che si rivolgono a clienti internazionali.
Cosa studiare per lavorare nella pubblicità
Il percorso di formazione per lavorare nel settore pubblicitario non è sempre lineare. Anzi, a volte provenire da altri percorsi formativi consente di avere un punto di vista differente e prezioso.
Se vogliamo parlare di macro-categorie formative, ecco quali sono i percorsi di studio che possono sfociare in un lavoro nel settore pubblicitario:
- comunicazione;
- marketing;
- design.
Una scelta comune è quella di conseguire una laurea triennale in questi settori, seguita da un master specialistico in pubblicità, marketing o comunicazione o in nicchie specifiche che possono intersecarsi col settore dell’advertising.
Un’altra possibilità è quella di svolgere un tirocinio o un lavoro entry-level presso un’agenzia pubblicitaria per acquisire esperienza pratica e poi procedere a formarsi in modo specifico, per esempio frequentando corsi di formazione specifici o partecipando a workshop.
La conoscenza delle nuove tecnologie e delle tendenze del settore, soprattutto quelle dell’universo digitale, sono molto importanti e possono essere acquisiti attraverso diverse strade:
- auto-formazione,
- partecipazione a conferenze tematiche,
- networking con professionisti del settore.
Padroneggiare più lingue straniere può rappresentare un valore aggiunto nella ricerca di lavoro, rendendo il tuo profilo professionale appetibile per quelle agenzie pubblicitarie che lavorano con clienti internazionali.
Come iniziare la propria carriera nella pubblicità
Lavorare nella pubblicità richiede pratica e capacità di sviluppare il proprio brand per attirare nuovi clienti.
Puoi iniziare il tuo percorso lavorativo lanciando un blog e o una pagina social sulla quale sperimenterai i tuoi contenuti e che userai per entrare in contatto con professionisti del settore.
Creare un progetto di questo tipo ti permette di:
- costruire un biglietto da visita più autorevole;
- accumulare esperienze pratiche e affinare la tua capacità nella produzione di contenuti, raccogliendo i primi feedback e investendo sulle aeree di conoscenza da sviluppare;
- avere un progetto mockup (cioè finto) da aggiungere al portfolio al solo scopo di fare pratica: per esempio creando un logo o contenuti di marketing per un’azienda finta.
Come trovare i primi clienti
Un’altra strada interessante è quella di lanciarsi in primi progetti, individuando chi ha bisogno dei tuoi servizi fra parenti e amici.
Questi progetti ti serviranno per “mettere le mani in pasta” mentre continui a formarti. Per questo motivo non è importante che siano particolarmente complessi, vasti e remunerativi. Devi accumulare esperienza e iniziare a costruire la tua carriera nella pubblicità.
Invita questi primi clienti a lasciare recensioni da inserire nel tuo curriculum, suoi profili social professionali come quello di Linkedin e nel tuo sito personale.
Utilizza portali specializzati per la ricerca del lavoro, utilizzando come parole chiave tirocini e lavori entry-level e indicando il settore di riferimento (per esempio “pubblicità”).
Siti per trovare lavoro nel settore pubblicitario
Ecco alcuni siti dai quali partire per trovare opportunità di lavoro nel settore pubblicitario:
- Indeed.com: puoi cercare un’occupazione inserendo anche la città di riferimento o pubblicando il tuo curriculum;
- Monster.it: si tratta di un altro portale di riferimento per la ricerca di un’occupazione che mette in relazione i lavoratori con le aziende;
- Linkedin.com: questo social network è lo strumento di riferimento per trovare occasioni professionali interessanti, sviluppare il proprio network professionale, seguire aziende e profili interessanti del proprio settore. Su lavoroepensioni.it abbiamo dedicato più paragrafi a LinkedIN nell’articolo dedicato a come scrivere un Cv efficace.
Conclusioni: consigli per lavorare nella pubblicità
In questo approfondimento abbiamo visto alcuni consigli efficaci per lavorare nella pubblicità:
- Definisci che figura professionale vuoi diventare: nel capitolo uno e due abbiamo fornito numerosi esempi relativi a contesti online e offline;
- Abbina esperienze pratiche allo studio “tradizionale”: tirocini e lavori entry level possono rappresentare un bagaglio di esperienze indispensabile. Ne abbiamo parlato bene nel capitolo tre;
- Crea i primi progetti prima di lavorare a tempo pieno: ti aiuterà a sviluppare i primi materiali per il tuo portfolio, ma soprattutto a maturare le tue esperienze sul campo. Per trovare le prime collaborazioni cerca fra amici, parenti e suoi portali di riferimento che abbiamo elencato nel penultimo capitolo.

Ecco i 5 articoli sul lavoro preferiti dagli utenti: