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Come si svolge un colloquio di lavoro

Scopri come affrontare con successo un colloquio di lavoro in quattro fasi: presentazione personale, condivisione dell'esperienza lavorativa, comprensione dell'offerta e risposta alle domande. Questa guida ti aiuterà a prepararti adeguatamente per il tuo prossimo colloquio.

di Redazione

Giugno 2023

Come si svolge un colloquio di lavoro? Ovvero uno dei momenti determinanti quando si cerca un’occupazione. Vediamo insieme come si svolge e come comportarsi. (scopri le ultimissime notizie sul lavoro sempre aggiornate. Ricevi su WhatsApp e sul canale Telegram la rassegna stampa con le ultime novità sui concorsi e sul mondo del lavoro. Resta sempre aggiornato sulla nostra pagina Facebook e Prova il nostro tool online per la ricerca di lavoro in ogni parte d’Italia. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Sarà inevitabile chiedersi quali saranno le domande, come differenziarsi dagli altri, come conquistare la fiducia del recruiter che gestisce il colloquio. E anche come capire se l’intervista è andata bene.

Non tutti i responsabili delle risorse umane utilizzano la stessa tecnica, sarà quindi anche importante adattarsi all’approccio dell’intervistatore. Potrebbe essere una base importante per costruire un vantaggio sugli altri candidati.

La risposta a queste domande dipende da vari elementi, tra cui l’approccio dell’intervistatore. Conoscere le fasi di un colloquio di lavoro può darti un vantaggio.

Potrebbe interessarti un articolo che spiega chi paga i corsi di formazione obbligatoria; vediamo in un altro post quali sono i concorsi pubblici in uscita nel 2023 (aggiornato).

Come presentarsi al colloquio di lavoro

Il primo contatto è spesso il più complicato. Tuttavia, mantenere la calma può aiutarti a superare la pressione. Durante questa fase del colloquio, ti incontrerai con un responsabile o un recruiter che ti chiederà di parlare di te stesso. Ecco ciò che dovresti evidenziare:

Un ampio numero di colloqui di lavoro inizia, infatti, con un’introduzione spontanea da parte del candidato. Tra le domande ricorrenti in questa fase conoscitiva c’è l’inevitabilmente temuta “puoi raccontarci di te?“. Non c’è bisogno di preoccuparsi. È un po’ come quando, a scuola o all’università, un docente ti chiedeva una domanda a tua scelta. Approfitta di questa occasione per dimostrare la tua prontezza. La cosa migliore da fare è quella di preparare e un discorso introduttivo su di te e sulla tua carriera che metta in evidenza gli aspetti rilevanti legati all’offerta di lavoro, in modo da apparire preparato e disinvolto al momento di presentarti al recruiter.

Tra le questioni sollevate durante un colloquio, è frequente la richiesta di indicare i propri punti di forza e di debolezza: anche in questo caso, è essenziale preparare la risposta e avere un’idea chiara del ruolo a cui si aspira. Tipicamente, vengono richiesti al candidato 3 punti di forza e 3 di debolezza: ora che lo sai, prepara un discorso convincente seguendo i nostri suggerimenti.

Condividere l’esperienza lavorativa durante il colloquio

Nella seconda fase, l’intervistatore esaminerà il tuo background lavorativo. E’ fondamentale non esagerare sulle competenze o le esperienze precedenti. Potresti affrontare domande relative a:

Il selezionatore cercherà dunque di approfondire il tuo percorso professionale. L’astuzia consiste nell’apparire determinati e preparati: per prevenire esitazioni è preferibile aver ponderato in anticipo su queste domande, su quali potrebbero essere le risposte più adeguate e aver esercitato a voce alta.

Anche in questa fase, l’autenticità e la coerenza sono essenziali. Attraverso varie domande, il recruiter sarà in grado di capire se stai cercando di ingannarlo. Gioca con le carte in tavola!

Perché dovrebbero puntare su di te?

Questa domanda ha una finalità rilevante: valutare quanto tu sia in sintonia con l’azienda e la sua cultura. Il contesto lavorativo e il metodo operativo variano da un’azienda all’altra, ed è cruciale per il selezionatore comprendere se riuscirai ad integrarti efficacemente nel tuo futuro team o nella tua nuova posizione.

Come rispondere in modo convincente?

Queste strategie richiedono una preparazione pre-colloquio sull’azienda, il suo settore di attività, i suoi prodotti, i suoi valori e obiettivi. Questa è una condizione essenziale per fare una buona impressione sul selezionatore e sul potenziale datore di lavoro.

Comprendere l’offerta di lavoro

Dopo aver appreso di te e della tua esperienza, l’intervistatore entrerà nei dettagli dell’offerta di lavoro. Ecco cosa dovresti aspettarti:

La fase finale del colloquio di lavoro offre l’opportunità di chiarire perché sei la scelta giusta per il ruolo. Ricorda di essere sincero, evitando di attribuire a te stesso qualità che non possiedi. Potrebbero farti domande su:

La persona che gestisce l’intervista, che sia un recruiter o un altro membro dell’organizzazione a cui ti stai candidando, cerca sostanzialmente nel candidato:

Come capire se è andata bene?

Una volta conclusa la conversazione, come determinare se è stata un’esperienza positiva? Cosa fare se l’organizzazione non ti contatta di nuovo? Ecco alcuni indizi per capire se un colloquio ha avuto un esito favorevole o meno.

Molte organizzazioni, in particolare quelle di dimensioni maggiori e ben strutturate, forniscono un’indicazione della durata prevista dell’intervista quando contattano il candidato.

Se l’intervista supera le tempistiche stabilite, è un ottimo segnale: è molto probabile che trovi il tuo profilo attraente e desideri approfondire le tue competenze professionali.

L’intervista ha assunto un tono informale

Ti sei sentito a tuo agio durante la conversazione con l’intervistatore? L’intervista sembrava più una discussione rilassata piuttosto che una rigida serie di domande e risposte? Questo indica che sei riuscito a creare un buon rapporto con il recruiter.

Il recruiter ti ha “proiettato” nel ruolo

Se il recruiter ha usato frasi del tipo “Nel ricoprire questo ruolo, ci aspetteremmo da te” piuttosto che “Ci aspetteremmo che il candidato selezionato“, in genere significa che l’intervistatore ti sta visualizzando nel ruolo per cui ti stai candidando, segno positivo che l’intervista è andata bene.

L’intervistatore ha mostrato coinvolgimento

Quando hai risposto alle domande e hai parlato di te, hai sentito l’interesse del tuo interlocutore? Può essere importante il linguaggio del corpo (si è avvicinato a te, ti ha sorriso, ha annuito mentre parlavi). Sono tutti segnali che indicano l’interesse del recruiter.

Ti è stato presentato il potenziale team di lavoro e i superiori

Se l’addetto alle assunzioni ti ha introdotto ad altri dipendenti verso la fine dell’intervista, è un segnale molto positivo. Questo è ancora più incoraggiante se queste persone hanno un ruolo di responsabilità all’interno dell’organizzazione.

L’intervistatore ha chiarito i prossimi passaggi

Quando l’intervista stava giungendo al termine, il tuo interlocutore ti ha informato sulla fase successiva (ad esempio, un secondo colloquio) e quando potresti aspettarti di ricevere una risposta? Questo potrebbe indicare che hai buone possibilità di avanzare fino all’ultima fase dell’intervista.

Cosa fare dopo il colloquio

Infine, cosa fare dopo un colloquio? L’intervista è andata bene ma non ricevi chiamate e sei tentato di contattare l’organizzazione? Il nostro suggerimento è di attendere la comunicazione dell’esito dell’intervista (positivo o negativo) senza contattare l’organizzazione e/o il recruiter per almeno una o due settimane. Trascorso questo lasso di tempo, potrai inviare una email gentile per richiedere aggiornamenti e feedback sull’intervista svolta.

Conclusione

Essere preparati è la chiave per un colloquio di lavoro di successo. Sapere come presentarti, come discutere le tue esperienze lavorative, comprendere l’offerta di lavoro e rispondere in modo appropriato alle domande può rendere il processo meno stressante e aumentare le tue possibilità di ottenere il lavoro desiderato.

Come si svolge un colloquio di lavoro
Nella foto una candidata impegnata in un colloquio di lavoro.

Faq (domande e risposte)

Quali sono le fasi di un colloquio di lavoro?

Le fasi sono: autopresentazione, discussione dell’esperienza lavorativa, comprensione dell’offerta di lavoro e fase di domande e risposte.

Cosa devo dire nella fase di autopresentazione?

Devi parlare della tua formazione, passioni, interessi, aspirazioni e qualità/difetti della tua personalità.

Cosa viene valutato nella fase dell’esperienza lavorativa?

Vengono valutati i ruoli svolti in passato, i successi ottenuti e come hai superato le sfide.

Cosa mi diranno durante la fase dell’offerta di lavoro?

Ti descriveranno le mansioni da svolgere, le caratteristiche del candidato ideale e le aspettative dell’azienda.

Cosa devo fare nella fase di domande e risposte?

Dovrai spiegare perché sei la scelta giusta per il ruolo, rispondendo alle domande dell’intervistatore.

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