Oggi vi parleremo dei concorsi per Magistrati Tributari: in uscita il primo bando per 145 posti, ecco chi può parteciparvi (scopri gli ultimi concorsi attivi e le offerte di lavoro. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Concorsi per Magistrati Tributari: quando si faranno?
È in uscita il primo bando per il concorso per Magistrati Tributari: 145 posti a disposizione, da assumere entro il 2024, come previsto dalla legge numero 130 del 31 agosto 2022 (Disposizioni in materia di giustizia e di processo tributario), che ha riformato la giustizia tributaria, dopo l’insediamento del nuovo Consiglio di presidenza, avvenuto lo scorso ottobre.
La pubblicazione del bando è prevista a stretto giro di posta, entro fine anno, come dichiarato da Fiorenzo Sirianni, Capo dipartimento della giustizia tributaria del Ministero dell’Economia e dal presidente del CPGT, l’avvocato Carolina Lussana.
La legge 130/2022 ha previsto, in totale, l’assunzione di 576 Magistrati Tributari, di cui:
- 448 da assumere presso le corti di giustizia tributaria di primo grado;
- 128 da assumere presso le corti di giustizia tributaria di secondo grado
Quindi dopo il primo concorso per 145 posti, ce ne sarà un altro per 204 posti, già autorizzato dal decreto PA bis, convertito nella legge numero 75 del 22 giugno 2023, a sua volta convertito con modificazioni dalla legge numero 112 del 10 agosto 2023, probabilmente in uscita nel 2026.
Infine, ci saranno altre 204 assunzioni di Giudici Tributari previste nel 2029, effettuate con un nuovo concorso pubblico, in uscita tra il 2027 e il 2028.
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Come partecipare ai concorsi per Magistrati Tributari?
In attesa dell’uscita del primo bando, probabilmente le domande di partecipazione andranno presentate con modalità telematica, tramite la piattaforma inPA, il nuovo portale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione, dove sarà pubblicato il bando per Magistrati Tributari.
Per accedervi, è necessario avere lo SPID o la Carta di Identità Elettronica (CIE) e possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale.
Per partecipare al bando è necessario versare un contributo per le spese, probabilmente pari a 50 euro, da pagare al momento della presentazione della domanda.
Come sarà il concorso per Magistrati Tributari?
Ma come sarà strutturato il concorso per Magistrati Tributari in arrivo per il 2024? Si tratta di un concorso per esami. Sono previste una prova scritta e una prova orale.
Chi supererà le due prove di concorso dovrà effettuare un tirocinio nella magistratura tributaria della durata di almeno 6 mesi.
Chi può partecipare al concorso per Magistrati Tributari?
Potranno partecipare al concorso chi è in possesso di questi requisiti:
- aver conseguito, almeno, un diploma di laurea in giurisprudenza al termine di un corso universitario di durata non inferiore a 4 anni; oppure il diploma di laurea magistrale in Scienze dell’economia (classe LM-56) o in Scienze economico-aziendali (classe LM-77) oppure dei titoli degli ordinamenti previgenti a questi equiparati;
- essere cittadini italiani;
- avere l’esercizio dei diritti civili;
- essere di condotta incensurabile;
- non essere stati dichiarati per tre volte non idonei nel concorso per esami di cui all’articolo 4, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
- essere in possesso degli altri requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici.
Quali sono le prove per il concorso per Magistrati Tributari?
Le prove d’esame consisteranno in una prova scritta e in una prova orale.
La prova scritta verrà svolta come indicato dall’articolo 8 del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860 e sarà strutturata in due elaborati teorici su diritto tributario e diritto civile o commerciale e su una prova teorico-pratica di diritto processuale tributario.
La prova orale sarà effettuata tenendo conto di queste materie:
- diritto tributario e diritto processuale tributario;
- diritto civile e diritto processuale civile;
- diritto penale;
- diritto costituzionale e diritto amministrativo;
- diritto commerciale e fallimentare;
- diritto dell’Unione europea;
- diritto internazionale pubblico e privato;
- contabilità aziendale e bilancio;
- elementi di informatica giuridica;
- colloquio in una lingua straniera (indicata dal candidato al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, a scelta tra inglese, spagnolo, francese e tedesco).
Con quale votazione si superano le prove d’esame?
Per superare la prova scritta servirà un punteggio minimo di 12 su 20, per ciascun elaborato.
Chi accede alla prova orale, dovrà superarla con un punteggio pari o superiore a 6/10, in ciascuna delle materie delle prove e un giudizio sufficiente nel colloquio in lingua straniera.
La votazione complessiva è di 90 punti.
Chi supererà il concorso dovrà effettuare un tirocinio formativo della durata minima di 6 mesi presso le corti di giustizia tributaria. È richiesta la partecipazione all’attività giurisdizionale relativa alle controversie che rientrano nella competenza in composizione collegiale.

Faq sui concorsi pubblici 2023
Come posso prepararmi per un concorso pubblico per HR?
La preparazione per un concorso pubblico per HR richiede studio e dedizione. Puoi iniziare rivedendo gli argomenti chiave previsti dai bandi come la legislazione sul lavoro, la gestione delle risorse umane, le tecniche di selezione del personale e la psicologia organizzativa. Inoltre, è consigliabile esercitarsi con quiz e test simili a quelli che potresti trovare nell’esame del concorso. Partecipare a corsi di preparazione o consultare risorse online può aiutarti a migliorare le tue competenze e aumentare le tue possibilità di successo.
Quali sono le fonti per trovare annunci di concorsi con qualifica professionale?
Per trovare annunci di concorsi con qualifica professionale, puoi consultare le seguenti fonti:
- Siti web istituzionali: Verifica i siti web delle amministrazioni pubbliche, delle agenzie e delle istituzioni nei settori di tuo interesse.
- Il portale di reclutamento INPA, tramite l’apposita piattaforma.
- Gazzette ufficiali: Controlla le pubblicazioni ufficiali dove vengono pubblicati gli avvisi di selezione.
- Agenzie di collocamento: Alcune agenzie di collocamento pubblicano annunci di concorsi.
- La sezione “concorsi pubblici” del nostro sito.
- Gruppi e forum online: Partecipa a gruppi e forum online dedicati ai concorsi pubblici, dove puoi trovare informazioni e scambiare esperienze con altri candidati.
Quali sono le competenze richieste per avere successo nei concorsi con il diploma alberghiero?
Le competenze richieste per avere successo nei concorsi con il diploma alberghiero includono la capacità di lavorare in team, l’ospitalità, la gestione del tempo, la conoscenza delle norme igieniche e di sicurezza alimentare, e abilità specifiche legate al ruolo che stai cercando (per esempio, cucina, servizio in sala, gestione dell’hotel, ecc.).
Come avvengono le chiamate nella scuola per le categorie protette?
Le scuole essendo enti pubblici, non attingono dalle liste del collocamento mirato per le chiamate nominative delle categorie protette, così come invece fanno le aziende private. Tuttavia, per le assunzioni nelle quote di riserva a scuola, le categorie protette devono essere iscritte alle liste per il collocamento mirato.
Per coprire la quota di riserva, qualsiasi ente pubblico, e in questo caso anche la scuola, deve bandire dei concorsi riservati esclusivamente alle persone disabili o in cui è prevista una percentuale di posti a loro riservata. Per quanto riguarda gli incarichi di supplenza, inoltre, anche le persone appartenenti alle categorie protette devono presentare domanda di inserimento nelle Graduatorie a esaurimento (GAE) e nelle graduatorie provinciali (GPS).
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