Quali sono i concorsi pubblici per un educatore? Scopriamo insieme tutti i dettagli sui bandi di selezione dedicati al reclutamento di questo profilo professionale, negli enti pubblici italiani (scopri gli ultimi concorsi attivi e le offerte di lavoro. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
I bandi dei concorsi pubblici per un educatore
Ogni giorno in Italia ci sono decine di enti pubblici che vanno alla ricerca di nuovi dipendenti da assumere nei profili di educatore. Si tratta di ruoli molto importanti in particolare per le aziende sanitarie e per i comuni che li destinano a scuole e asili nido.
Nella prossima tabella abbiamo riassunto quali sono tutti i dettagli dei principali bandi attivi oggi. Consultando questo schema potrai scoprire quali sono:
- gli enti responsabili delle assunzioni;
- le province di destinazione lavorativa;
- il numero di posti di lavoro disponibili;
- le date di scadenza per presentare le candidature;
- dove recuperare il testo ufficiale dell’avviso di selezione.
| Ente responsabile dell’assunzione | Provincia di destinazione lavorativa | Numero di posti disponibili | Data di scadenza per la presentazione delle candidature | Dove recuperare il testo ufficiale dell’avviso di selezione |
|---|---|---|---|---|
| ASST Ovest milanese di Legnano | Milano | 4 posti | 21 gennaio 2024 | Sul sito ufficiale dell’ente |
| Provincia di Piacenza | Piacenza | 1 posto | 11 gennaio 2024 | Sul portale dedicato |
| ASP Città di Piacenza | Piacenza | 11 posti | 5 gennaio 2024 | Sulla piattaforma governativa |
| Comune di Carrara | Massa-Carrara | 5 posti | 12 gennaio 2024 | Sul sito governativo ufficiale |
Come candidarsi ai bandi per educatori
Le procedure di candidatura variano a seconda dei singoli avvisi di selezione. Tutti i bandi per lavorare nella PA prevedono la necessità di rispettare delle procedure telematiche ben definite. Per portarle a termine, in genere, è necessario:
- possedere un’identità digitale riconosciuta dalla Pubblica Amministrazione come lo Spid, la Cie (Carta di identità elettronica) o la Cns (Carta nazionale dei servizi);
- indicare un indirizzo personale di posta elettronica certificata;
- comunicare un numero di telefono attivo in Italia.
Ricorda che tutte le informazioni per quanto riguarda la presentazione dell’istanza di candidatura le puoi trovare consultando il bando ufficiale dell’avviso di selezione.
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Cosa fa un educatore
Come dicevamo anche a inizio articolo, l’educatore è un ruolo abbastanza richiesto dagli enti pubblici. Si tratta di un profilo molto utile, e spesso davvero necessario, per le mansioni che ha. In particolare si occupa di:
- progettare, organizzare e gestire i progetti e i servizi educativo – formativi in ambito socioeducativo rivolti a persone con particolari difficoltà come:
- minori;
- famiglie con poche disponibilità economiche;
- diversamente abili;
- anziani;
- tossicodipendenti;
- immigrati;
- carcerati.
L’educatore viene quasi sempre reclutato e contrattualizzato con un inquadramento nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione (ex categoria D) come previsto dall’attuale contratto collettivo nazionale del lavoro CCNL del comparto funzioni locali.
Quali titoli di studio sono richiesti?
Il profilo dell’educatore prevede la necessità di possedere dei titoli di studio specifici e mirati al ruolo che si vuole andare a ricoprire. Quasi tutti i bandi chiedono ai candidati di avere almeno uno dei seguenti titoli:
- il diploma Universitario di Educatore Professionale;
- la Laurea Triennale Appartenente alla Classe L19 Scienze dell’educazione e della Formazione;
- la Laurea della Classe L/SNT2 Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione e l’iscrizione al relativo Ordine Professionale TRSM PSTRP;
- il Diploma di Laurea in:
- Scienze dell’Educazione;
- Educatore Sociale;
- Pedagogia;
- Progettazione;
- altri diplomi magistrali o specialistici in materia di Scienze dell’Educazione;
- altri titoli riconosciuti equipollenti a quelli appena elencati.
Le prove concorsuali per diventare educatore
Chi vuole diventare educatore in un ente pubblico deve svolgere e superare un concorso dedicato. Per farlo è necessario affrontare una serie di test previsti dai singoli avvisi. Gli esami che di solito vengono proposti ai candidati sono:
- prova scritta composta da elementi di:
- legislazione in materia socio-assistenziale;
- legislazione statale e regionale IPAB, con particolare riferimento alle strutture protette;
- rapporto di pubblico impiego e normativa contrattuale vigente per il personale IPAB;
- prova pratica che prevede una serie di quesiti a risposta sintetica sulle tecniche e sulle metodologie di animazione;
- test orale composto da:
- materie della prova scritta;
- elementi di psicologia dell’anziano.
È giusto sottolineare che gli argomenti d’esame possono variare da una selezione a un’altra. Le materie infatti, in genere, sono molto simili tra loro. Tuttavia i singoli enti possono scegliere di cambiare qualche argomento sulla base delle necessità dei profili ricercato.
Per meglio comprendere questo aspetto facciamo un esempio pratico. Se un ente è alla ricerca di un educatore in un istituto che si occupa della cura degli anziani, richiederà delle conoscenze specifiche sul tema.
Se invece il neo assunto dovrà lavorare con i tossicodipendenti o i carcerati, saranno richieste competenze diverse.

FAQ sui concorsi pubblici
Quali sono i vantaggi di lavorare nel settore pubblico tramite concorsi pubblici?
Lavorare nel settore pubblico tramite selezioni dedicate offre numerosi vantaggi, tra cui la stabilità lavorativa, un buon livello di sicurezza economica, possibilità di crescita professionale, e spesso, un buon equilibrio tra lavoro e vita privata. Inoltre, il settore pubblico può offrire opportunità di contribuire al benessere della comunità.
Come posso prepararmi per un concorso pubblico?
La preparazione per un concorso pubblico richiede tempo e impegno. È importante iniziare studiando il programma indicato nel bando, utilizzando libri di testo, dispense e risorse online. È anche consigliabile partecipare a corsi di preparazione, se disponibili, e fare esercizi e simulazioni per migliorare la propria preparazione.
Cosa sono i concorsi pubblici?
I concorsi pubblici sono procedure selettive che vengono bandite dalle amministrazioni pubbliche per l’assunzione di personale. Queste selezioni offrono opportunità di lavoro stabile nel settore pubblico e coinvolgono diverse figure professionali.
Scopri quali sono gli ultimi concorsi attivi e le aziende che stanno assumendo in questi mesi.