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Concorsi scuola, prima fascia per esclusi?

Gli esclusi dal concorso nella scuola 2024 saranno inseriti nelle graduatorie provinciali di supplenza di prima fascia?

di Antonio Dello Iaco

Gennaio 2024

Come funziona per gli esclusi dal concorso nella scuola 2024? Chi supera le prove ma non rientra fra i vincitori potrà iscriversi in prima fascia GPS? Scopriamo cosa è previsto all’interno del bando (scopri gli ultimi concorsi attivi e le offerte di lavoro. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Esclusi dal concorso nella scuola 2024: si entra nelle nuove graduatorie provinciali?

Sui concorsi scuola 2024 banditi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, c’è tanta confusione. Numerosi cittadini e cittadine si stanno interrogando sulle abilitazioni a cui danno diritto queste selezioni e su come funzionerà per coloro che supereranno le prove previste ma non rientreranno tra i neo assunti.

Chiariamo subito un aspetto: questi avvisi mirano ad assumere un alto numero di personale docente nelle scuole di tutta Italia.

I candidati, una volta affrontate le prove, verranno inseriti in apposite classifiche. I primi per punteggio, in base al risultato ottenuto nei test e ai titoli di merito, riceveranno un posto di lavoro annuale in qualità di supplenti.

Per accedere ai piani di reclutamento rivolti alle scuole dell’infanzia e della primaria, bisogna essere già abilitati all’insegnamento. Per i concorsi che puntano all’assunzione di nuovi docenti nelle scuole secondarie del territorio, invece no. C’è tempo durante l’anno di supplenza per farlo. Per i non assunti come si farà?

La risposta dei sindacati

Vista l’alta partecipazione attesa a questi concorsi è molto probabile che il numero di candidati e candidate vincitori supererà quello dei posti disponibili. A questo punto a pesare saranno i titoli di merito dei singoli e il punteggio ottenuto durante le prove.

Cosa succederà per i vincitori dei bandi che non riusciranno a iniziare a lavorare? Saranno inseriti in automatico nelle graduatorie provinciali di supplenza (GPS) di prima fascia?

Durante un question time dedicato in diretta su Orizzonte Scuola TV il 10 gennaio scorso, alla rappresentante della Uil Scuola Rua Roberta Vannini, è stata posta questa domanda: “Se supero la prova scritta e orale, ma non risulto vincitore, passo comunque in prima fascia?

La risposta arrivata dall’esponente sindacale, purtroppo, è stata negativa. Al minuto 25 del seguente video infatti, la dottoressa Vannini a spiegato che «a differenza di altri concorsi svolti negli anni scorsi, questo concorso non è abilitante».

Questo quindi vuol dire che chi ha i tre anni di servizio o ha la laurea e i 24 crediti formativi universitari (CFU), dopo aver superato questo concorso potrà diventare vincitore e avere a una supplenza annuale. «Sarà durante quell’anno che questi docenti dovranno abilitarsi», ha spiegato la sindacalista.

Coloro che supereranno la prova scritta e orale e non riusciranno a essere tra i vincitori per mancanza di supplenze da eseguire, purtroppo, non potranno essere iscritti nel prossimo rinnovo delle GPS di prima categoria.

Per farlo è necessario infatti superare un apposito percorso abilitante di formazione che può essere eseguito in maniera autonoma.

Concorso scuola 2024, si chiudono le iscrizioni, ora che succede? Attesa sui percorsi abilitanti – Orizzonte Scuola Tv

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Iscrizione con riserva per i non abilitati: l’ipotesi del Ministero

Sono tanti i partecipanti ai concorsi che rischiano di non riuscire a entrare nelle prossime graduatorie provinciali di supplenza di prima fascia a causa della mancanza dell’abilitazione. Per questo motivo il Ministero starebbe valutando una sorta di iscrizione con riserva.

Si tratta di una pratica già adottata in passato dal dicastero all’Istruzione. In sostanza, si viene inseriti all’interno delle GPS e si dà un tempo massimo per abilitarsi in modo da non perdere la posizione ottenuta grazie allo studio che ha portato al superamento del concorso.

Al momento però non c’è nessuna conferma ufficiale su questa indiscrezione. Si attendono chiarimenti da parte del MIM che dovrebbero arrivare nelle prossime settimane.

Le procedura di abilitazione insegnamento attese nel 2024

Per quest’anno è attesa l’apertura di due procedure abilitanti da parte del Ministero e rivolte ai docenti che hanno la necessità di ottenere questo titolo. Si tratta di due percorsi che permettono l’ottenimento di:

Lavorare nella scuola: 70mila assunzioni entro il 2026

I piani del Ministero dell’Istruzione e del Merito sono chiari: l’obiettivo è concludere, entro il 2026, 70mila nuovi contratti. Ad annunciarlo è stato lo stesso MIM poche ore dopo aver ridefinito le scadenze sulle nuove contrattualizzazioni del settore scuola.

In realtà, il Governo Meloni è già in netto ritardo rispetto alle tabelle di marcia. Queste assunzioni, infatti, dovevano essere formalizzate entro la fine del 2024. Tuttavia l’esecutivo è riuscito a negoziare le scadenze e ad allungarle prevedendo così:

Tra questi ci sarà spazio per gli insegnanti di tutti gli ordini e i gradi della scuola italiana e, soprattutto, per i docenti di sostegno, tanto attesi in molti territori del Paese che ne lamentano la carenza.

Concorsi scuola, prima fascia per esclusi?
L’immagine rappresenta i docenti al lavoro tra i non esclusi dal concorso nella scuola 2024

FAQ concorsi nella scuola

Le fasi dei concorsi Ministero dell’Istruzione e del Merito

I selezioni statali per lavorare nel mondo la scuola, di solito, comprendono diverse fasi, tra cui:

È importante essere preparati per ciascuna di queste fasi. Qualora non dovessi essere assunto e risulti lo stesso vincitore, potresti essere inserito nelle graduatorie a scorrimento. Ricorda però di controllare se il concorso è o meno abilitante.

Non perdere i bandi per la scuola

I tempi di pubblicazione dei bandi ufficiali variano a seconda dell’ordine scolastico e non avvengono tutti nello stesso momento. Per non perdertene nemmeno uno controlla con frequenza il portale ufficiale del Ministero e quello degli uffici scolastici provinciali (USP) e regionali (USR).

Queste informazioni le potrai trovare anche sul portale di reclutamento INPA. Si tratta di un sito governativo, da poco attivo anche come applicazione per i cellulari, dedicato alla raccolta e alla divulgazione di tutte le offerte di lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni italiane.

Come candidarsi al concorso scuola 2024

Per iniziare la procedura di candidatura, bisogna accedere al portale dedicato messo a disposizione dal Governo italiano e dal Ministero. In genere viene utilizzato il portale INPA. Per autenticarsi è necessario usare un’identità digitale tra quelle riconosciute:

Ogni partecipante dovrà versare una quota di 10 euro, utile a coprire le spese organizzative per la preparazione e lo svolgimento del concorso.

Scopri quali sono gli ultimi concorsi attivi e le aziende che stanno assumendo in questi mesi.