Cento nuove assunzioni sono previste con il concorso alla Camera dei Deputati per il ruolo di assistente parlamentare: pubblicato il bando rivolto a chi è in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado. Ecco tutti i dettagli (scopri gli ultimi concorsi attivi e le offerte di lavoro. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Concorso alla Camera dei Deputati: 100 posti per i diplomati
Palazzo Montecitorio è alla ricerca di cento nuovi lavoratori e lavoratrici da inserire nei propri organici. È questo l’obiettivo del concorso per assistente parlamentare pubblicato pochi giorni fa sui canali ufficiali dell’ente.
Le assunzioni saranno tutte a tempo indeterminato. Per accedere a queste posizioni bisognerà rispettare una serie di requisiti ben definiti dalla normativa e superare diverse prove concorsuali che adesso vedremo nel dettaglio.
Scarica il bando ufficiale del concorso Camera dei Deputati
Puoi recuperare il bando ufficiale del concorso:
- collegandoti al sito ufficiale di Palazzo Montecitorio dedicato alle selezioni pubbliche;
- consultando la sezione “4ª Serie Speciale – Concorsi ed Esami” della Gazzetta Ufficiale del giorno 12 gennaio 2024.
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Concorso per assistente parlamentare: requisiti e candidatura
Quali sono i requisiti per diventare assistente parlamentare?
All’interno del bando ufficiale di concorso pubblicato sui siti della Camera dei Deputati, sono stati illustrati tutti i requisiti che bisogna rispettare per accedere a questo concorso. In particolare bisogna avere:
- la cittadinanza italiana;
- un’età non superiore a 40 anni;
- un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Qualora il titolo di istruzione richiesto sia stato conseguito all’estero, esso è considerato requisito valido per l’ammissione ove sia stato riconosciuto equivalente ovvero equipollente, ai sensi della normativa vigente, al titolo di istruzione di cui al primo periodo;
- un’idoneità fisica all’impiego valutata in relazione alle mansioni professionali dell’addetto parlamentare. A tal fine, il candidato deve dichiarare il possesso dei seguenti requisiti:
- capacità visiva, naturale o corretta, di almeno 16/10 complessivi;
- funzione uditiva totale, naturale o corretta, non inferiore all’80%;
- funzione deambulatoria che non comporti l’ausilio di presidi ortopedici;
- normale funzionalità degli arti superiori;
- il godimento dei diritti politici;
- essere in assenza di sentenze definitive di condanna, o di applicazione della pena su richiesta, per reati che comportino la destituzione ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento di disciplina per il personale, il cui testo è riportato nell’allegato B, anche se siano intervenuti provvedimenti di amnistia, indulto, perdono giudiziale o riabilitazione.
In questo concorso non sono previste quote di riserva per i cittadini che appartengono alle categorie protette.
Come candidarsi per lavorare alla Camera
Le procedure di candidatura sono illustrate all’interno del bando ufficiale. All’articolo 4 del testo è spiegato che è possibile presentare domanda entro le ore 18 del 26 febbraio 2024.
Per farlo bisogna collegarsi al sito https://concorsi.camera.it/ e cliccare il pulsante “La tua domanda” presente sotto la voce “Pubblico concorso, per esami, a 100 posti di Assistente parlamentare della Camera dei deputati (codice C14)“.
A questo punto dovrai accedere alla piattaforma con la tua identità digitale Spid e compilare tutti i campi richiesti dal sistema per portare a termine la tua candidatura.
Quali sono le prove da superare?
Il concorso per assistenti parlamentari prevede la necessità di superare una serie di prove illustrate all’interno del bando ufficiale di selezione:
- una prova selettiva composta da 60 quesiti a risposta multipla e sulle seguenti materie:
- quesiti attitudinali relativi alla comprensione verbale e al ragionamento verbale
- sicurezza nei luoghi di lavoro*
- primo soccorso*
- prevenzione incendi*
- lingua inglese
- *si può fare riferimento alle seguenti fonti: decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Titoli I, II, III, V, VII e allegati IV, XXIX e XXX), nel testo vigente; tecniche di primo soccorso sanitario, ad es. Tecniche di Primo Soccorso Sanitario – Manuale esecutore 2012 a cura del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile.
- una prima prova scritta che consisterà nella risposta a un questionario, composto da quattro quesiti a risposta aperta, di cui:
- due concernenti Elementi di diritto costituzionale;
- uno concernente Elementi di diritto parlamentare;
- uno concernente la Storia d’Italia dal 1861 ad oggi.
- un secondo test scritto che consisterà nel dover rispondere a un questionario, composto da quattro quesiti a risposta aperta, di cui:
- uno concernente la materia Sicurezza nei luoghi di lavoro;
- uno concernente la materia Prevenzione incendi;
- uno concernente la materia Primo soccorso e uno concernente Elementi di cerimoniale nazionale e internazionale.
- una prova orale composta da un colloquio volto a completare la valutazione della preparazione e dell’aggiornamento culturale del candidato sulle seguenti materie:
- Elementi di diritto costituzionale.
- Storia d’Italia dal 1861 ad oggi.
- Elementi di cerimoniale nazionale e internazionale.
- Competenze informatiche e web di base.
- Lingua inglese.
I candidati potranno poi scegliere di sostenere un’ulteriore prova orale facoltativa sulla conoscenza di un’altra lingua straniera tra:
- Francese;
- Spagnolo;
- Tedesco;
- Russo;
- Portoghese;
- Cinese;
- Arabo.
Per prepararti a questo concorso esercitati e studia tanto gli argomenti d’esame. Sul web puoi trovare anche una serie di libri utili proprio ad arrivare pronto a questo esame.

FAQ sul ruolo di assistente parlamentare
Cos’è un assistente parlamentare?
Un collaboratore parlamentare è una figura professionale che fornisce supporto e assistenza a un membro del parlamento nell’ambito delle sue attività legislative e amministrative.
Gli assistenti parlamentari sono responsabili di svolgere una serie di compiti che aiutano il parlamentare nella gestione del suo mandato e nell’interazione con i suoi elettori e colleghi.
Quali sono le responsabilità di un addetto parlamentare?
Gli assistenti parlamentari hanno diverse responsabilità, che possono variare in base alle esigenze specifiche. Tuttavia, le loro principali mansioni includono:
- Gestione delle comunicazioni come la corrispondenza e le comunicazioni in entrata e in uscita per conto del parlamentare.
- Ricerca e analisi. Svolgono ricerche su questioni legislative e politiche, preparano relazioni e analizzano dati per aiutare il parlamentare nella presa di decisioni informate.
- Supporto amministrativo. Forniscono supporto amministrativo per l’ufficio del parlamentare, che può includere la gestione dell’agenda, la pianificazione degli incontri e la gestione delle attività quotidiane.
- Collaborazione con altri dipartimenti. Lavorano a stretto contatto con altri dipartimenti e membri del personale parlamentare per garantire un funzionamento efficace dell’ufficio del parlamentare.
Quali sono le opportunità di carriera per gli assistenti parlamentari?
Le opportunità di carriera per gli assistenti parlamentari possono variare in base all’esperienza e alle competenze acquisite nel tempo. Alcune delle possibilità di avanzamento includono:
- assistente parlamentare senior. Dopo aver accumulato esperienza, un collaboratore parlamentare, può avanzare a posizioni senior con maggiori responsabilità e un salario più elevato;
- ruoli di consulenza politica. Alcuni passano a ruoli di consulenza politica o di policy analyst in organizzazioni politiche o governative;
- carriere nel settore pubblico. Possono anche essere aperte opportunità di carriera nel settore pubblico, in organizzazioni governative o agenzie governative.
In generale, il percorso di carriera degli assistenti parlamentari può essere vario e gratificante proprio perché offre molte possibilità di crescita e di sviluppo professionale.
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