In questo approfondimento vi daremo le informazioni necessarie sul bando del concorso per dirigenti scolastici nel 2023 (scopri gli ultimi concorsi attivi e le offerte di lavoro. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Bando del concorso per dirigenti scolastici nel 2023: quanti posti?
Il concorso per dirigenti scolastici, articolato secondo il nuovo regolamento sul concorso per dirigenti scolastici pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 dicembre 2022 (decreto ministeriale numero 194 del 13 ottobre 2022) è stato bandito dal Ministero dell’istruzione e del merito (MIM).
Servirà a coprire i 587 posti a disposizione. Le prove d’esame partiranno nel 2024.
Il concorso per titoli ed esami è organizzato su base regionale, ma non è aperto a tutti: può partecipare il personale docente ed educativo di ruolo che può vantare un’anzianità di servizio pari o superiore a 5 anni.
La domanda per partecipare al concorso va inviata entro il 17 gennaio 2024.
Di seguito ecco il bando del concorso, da scaricare in formato PDF:
Sono previste una prova preselettiva, una prova scritta e una prova orale, oltre alla valutazione dei titoli posseduti dai partecipanti al concorso.
Il bando ordinario sarà seguito da un secondo concorso a cui potranno partecipare coloro che non hanno superato il concorso del 2017 e hanno presentato ricorso (la pubblicazione del bando è attesa entro fine 2023).
Bando del concorso per dirigenti scolastici nel 2023: distribuzione posti
I 587 posti a disposizione verranno distribuiti secondo questo schema:
- Abruzzo: 12 posti;
- Calabria: 11 posti;
- Campania: 34 posti;
- Emilia Romagna: 28 posti;
- Friuli Venezia Giulia: 11 posti;
- Lazio: 50 posti;
- Liguria: 6 posti;
- Lombardia: 155 posti;
- Marche: 14 posti;
- Piemonte: 65 posti;
- Puglia: 32 posti;
- Sardegna: 11 posti;
- Sicilia: 26 posti;
- Toscana: 54 posti;
- Umbria: 5 posti;
- Veneto: 71 posti.
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Chi può partecipare al concorso per dirigenti scolastici?
Può partecipare al bando di concorso, il personale docente ed educativo in possesso di almeno 5 anni di servizio e di questi requisiti:
- un contratto a tempo indeterminato;
- la conferma in ruolo dopo superamento dell’anno di prova;
- un titolo di studio a scelta tra a) Laurea magistrale; b) Laurea specialistica; c) diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509; d) diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica; e) diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore;
- requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego.
I titoli di studio conseguiti all’estero sono validi per l’ammissione al concorso, solo se dichiarati equipollenti o equivalenti a titoli universitari italiani secondo la normativa vigente.
Ai fini del concorso è valido il servizio di ruolo effettivamente prestato. Sono esclusi i periodi di retrodatazione giuridica, e solo se prestato nelle scuole statali (non paritarie), anche con contratto a tempo determinato.
L’anno intero di servizio deve avere una durata di almeno 180 giorni oppure prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale. Non è utile il servizio prestato nell’anno scolastico non ancora concluso ricadente nell’anno di indizione del bando (2023).
Come candidarsi per il concorso per dirigenti scolastici?
Per candidarsi al concorso è necessario inviare domanda entro le 23.59 del 17 gennaio 2024, tramite piattaforma inPA, il nuovo portale per il reclutamento nella pubblica amministrazione.
La domanda può essere inoltrata anche tramite l’applicazione “Piattaforma concorsi e procedure selettive del MIM”, accessibile dal portale web del Ministero, una volta autenticati tramite SPID, CIE o CNS, seguendo questa procedura:
- Argomenti e servizi;
- Servizi;
- Lettera P;
- Piattaforma concorsi e procedure selettive, vai al servizio.
Il candidato deve possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale. La tassa per il contributo di segreteria è di 15 euro e va pagata tramite bollettino emesso dal sistema “Pago in Rete”.
Quali sono le prove d’esame del concorso per dirigenti scolastici?
Per superare il concorso per dirigenti scolastici bisogna affrontare le seguenti prove:
- prova preselettiva, unica per tutto il territorio nazionale, si svolge solo se il numero di candidati è superiore a volte i posti a disposizione ed è superata da un numero di candidati pari a 3 volte i posti a disposizione per ciascuna regione (dura 75 minuti e consiste in 50 quesiti a risposta multipla con l’ausilio di sistemi informatizzati). Il punteggio non concorre alla formazione del voto finale. I candidati con invalidità pari o superiore all’80% sono esonerati dalla prova preselettiva;
- prova scritta, unica per tutto il territorio nazionale (dura 180 minuti ed è articolata in 5 quesiti a risposta aperta; 2 quesiti in lingua inglese, costituiti da 5 domande a risposta multipla ciascuno. La prova è valutata massimo 100 punti ed è superata con almeno 70 punti;
- prova orale (dura almeno 30 minuti e prevede un colloquio sugli ambiti disciplinari della prova scritta e la verifica della conoscenza e della capacità di utilizzo degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego presso le istituzioni scolastiche; nonché della lingua inglese al livello B2 del CEFR). La prova è valutata massimo 100 punti ed è superata con almeno 70 punti.
La valutazione dei titoli viene effettuata solo per i candidati che superano la prova orale. Sono valutabili i titoli professionali e culturali indicati, con il punteggio attribuibile a ciascuno di essi, nella Tabella A allegata al decreto ministeriale numero 194 del 2022 e ogni titolo può valere un massimo di 30 punti.
Quali sono le materie d’esame del concorso per dirigenti scolastici?
La prova scritta e la prova orale del concorso per dirigenti scolastici vertono su queste materie:
- Normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;
- Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse e digestione dei gruppi, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali;
- Processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano triennale dell’offerta formativa, all’elaborazione del Rapporto di autovalutazione, del Piano di miglioramento e della Rendicontazione sociale, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio;
- Organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica, all’interno di una adeguata progettazione pedagogica;
- Organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realtà del personale scolastico;
- Valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;
- Elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonché di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la pubblica amministrazione e in danno di minorenni;
- Contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali;
- Sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea.
Concorso per dirigenti scolastici nel 2023: vincitori e graduatoria
Una volta terminate le prove d’esame, i partecipanti che le avranno superate verranno collocati in una graduatoria regionale, valide per 3 anni, sulla base del punteggio accumulato.
Sono dichiarati vincitori i candidati utilmente collocati in graduatoria rientranti nel numero dei posti messi a concorso nella regione nella quale hanno partecipato.
I vincitori assunti verranno sottoposti a un periodo di formazione e prova per la conferma in ruolo, che dura un anno scolastico (almeno 6 mesi di servizio effettivo).
Le attività formative hanno una durata minima di 50 ore e sono organizzate dagli USR, che organizzano anche attività di accompagnamento, tutoraggio e consulenza professionale per i neoassunti per un totale di 25 ore.
I dirigenti scolastici devono restare almeno 3 anni nella Regione di prima assegnazione, pari alla durata minima dell’incarico dirigenziale prevista dalla normativa vigente.

Faq sui concorsi per dirigenti scolastici
Come funziona per le categorie protette nei concorsi in ambito scolastico?
In ambito scolastico, la riserva per le persone appartenenti alle categorie protette si applica sia per l’immissione in ruolo a tempo indeterminato sia per gli incarichi annuali relativi alle Graduatorie a Esaurimento (GAE) e Graduatorie Provinciali (GPS). Invece, come abbiamo detto, non si applica per le graduatorie di istituto. In particolare, la legge prevede che nella scuola il 7% dei lavoratori occupati appartenga alla categoria dei disabili e l’1% alla categoria degli orfani, coniugi superstiti e soggetti equiparati.
Dove posso trovare informazioni sui concorsi per dirigenti scolastici in corso?
Puoi trovare informazioni sui concorsi per dirigenti scolastici in corso sui siti web del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e delle singole regioni italiane. Inoltre, i bandi di concorso vengono di solito pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e su altri siti istituzionali. Assicurati di controllare regolarmente queste fonti per rimanere aggiornato su tutti i concorsi disponibili.
Come posso prepararmi per un concorso per dirigenti scolastici?
Per prepararti adeguatamente per una selezione per dirigenti scolastici, puoi seguire questi passi:
- Studia le materie e gli argomenti previsti dal programma del concorso.
- Partecipa ai corsi di formazione o preparazione specifici, se disponibili.
- Esercitati con quiz e test simili a quelli del concorso per migliorare le tue abilità.
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