È stato pubblicato il bando per il concorso per docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria (asilo e scuole elementari ndr). Scopriamo insieme tutti i dettagli del testo di selezione (scopri gli ultimi concorsi attivi e le offerte di lavoro. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Bando per il concorso per docenti di asilo e primaria
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato il bando per il reclutamento di 9.641 nuovi docenti da destinare alle scuole elementari e dell’infanzia del territorio nazionale. La fase di selezione concreta, quella composta dai test da superare per capirci, si svolgerà ovviamente nel 2024.
I tempi di candidatura sono però stretti. Per inviare la tua istanza di partecipazione al concorso infatti, avrai tempo solo fino al 9 gennaio 2024, poco meno di un mese!
Concorso per 10mila insegnanti: è solo regionale!
Prima di scendere nel dettaglio del bando per l’assunzione di 10mila nuovi insegnanti nelle scuole italiane, è doveroso sottolineare che sarà possibile partecipare solo su base regionale.
Questo vuol dire che i candidati potranno scegliere solo una regione per la quale concorrere e provare a essere assunti. All’interno del testo ufficiale del bando di selezione, il Ministero ha riportato le tabelle con i fabbisogni di personale docente dei singoli uffici scolastici regionale.
Consultando questi schemi, presenti nell’allegato A, potrai regolarti e scegliere meglio anche per quale territorio inviare la tua istanza di partecipazione.
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10.000 nuovi insegnanti nelle scuole italiane
Come dicevamo, il bando prevede il reclutamento di quasi 10mila nuovi insegnanti nelle scuole dell’infanzia e primarie del territorio nazionale. Le posizioni libere, che prevedono l’assunzione in particolare di docenti di sostegno, sono così strutturate:
- 1.315 posti nella scuola dell’infanzia, di cui:
- 707 posti comuni;
- 608 posti come insegnanti di sostegno;
- 8.326 posti negli istituti elementari, di cui:
- 2.863 posti comuni;
- 5.463 posti destinati al sostegno.
Questo bando si unisce al concorso per la scuola secondaria di primo e secondo grado (scuole medie e superiori ndr) che procurerà quasi altri 21mila ingressi negli istituti italiani.
Quali sono i requisiti per il concorso docenti 2024?
I candidati, prima di inviare la propria istanza di partecipazione, dovranno verificare il pieno rispetto dei requisiti previsti dal bando ufficiale di concorso.
I requisiti per lavorare alla scuola primaria e all’asilo
Il testo ufficiale di selezione prevede una serie di parametri comuni che devono possedere sia i candidati alla scuola primaria sia quelli agli istituti dell’infanzia. Chi vuole concorrere per le posizioni comuni deve rispettare uno dei seguenti requisiti:
- il possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria;
- avere il diploma magistrale con valore di abilitazione o diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002.
I requisiti per diventare insegnante di sostegno
Coloro che vogliono candidarsi come insegnanti di sostegno, devono invece essere in possesso, oltre ai parametri previsti per i posti comuni, anche:
- dello specifico titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.
Le prove del concorso scuola da 10mila posti
Il concorsone per la scuola elementare e dell’infanzia prevede lo svolgimento di tre prove differenti. Abbiamo riassunto le principali caratteristiche dei vari test nella prossima tabella:
| Tipo di Prova | Prova Scritta | Prova Orale |
|---|---|---|
| Caratteristiche | Computer-based, valida per tutte le tipologie di posti. | Valutazione delle conoscenze e competenze specifiche del candidato, inclusa la capacità di progettazione didattica. |
| Contenuto | 50 quesiti a risposta multipla così suddivisi: – 40 in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico; – 5 sulla conoscenza della lingua inglese; – 5 sulle competenze digitali. | Per i posti comuni: accertamento delle competenze sulla specifica tipologia di posto e competenze didattiche generali. Per i posti di sostegno: valutazione delle competenze nel sostegno all’alunno con disabilità. Include lezione simulata. |
| Durata | 100 minuti, con eventuali tempi aggiuntivi. | Massimo 30 minuti, con eventuali tempi aggiuntivi. |
| Regolamentazione | Ordine casuale dei quesiti. Divieto di portare materiali di studio, di comunicare con altri, o usare dispositivi elettronici. | Estrazione a sorte delle domande e delle tracce per la lezione simulata. Valutazione anche della lingua inglese al livello B2. |
| Amministrazione | Possibilità di non contestualità delle prove in base al numero di partecipanti. | Comunicazione dei punteggi ai candidati attraverso il Portale Unico del reclutamento. |
La creazione delle graduatorie
Una volta svolte le prove scritte e orali, gli uffici scolastici regionali proseguiranno con la valutazione dei titoli dei singoli candidati. A questo punto saranno redatte delle apposite graduatorie per ogni tipologia di posto.
L’articolo 9 del bando concorsuale, recita infatti che «la graduatoria dei vincitori, per ogni tipologia di posto e per il sostegno, è compilata sulla base della somma dei punteggi riportati nelle prove di cui agli articoli 6 e 7 e nella valutazione dei titoli, effettuata per i soli candidati che abbiano superato tutte le prove previste».
Come partecipare al concorso docenti
I cittadini che rispettano tutti i requisiti previsti dal bando ufficiale di concorso potranno inviare l’istanza di partecipazione entro le 23.59 del prossimo 9 gennaio. La candidatura dovrà avvenire in modalità telematica tramite:
- il portale di reclutamento INPA, cercando la voce “Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente degli istituti dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, ai sensi del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 206“;
- l’applicazione “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”, collegandosi all’indirizzo www.miur.gov.it.
In entrambi i casi è necessario autenticarsi e accedere alle piattaforme tramite una delle identità digitali riconosciute dalla Pubblica Amministrazione come lo Spid, la Cie o la Cns.

FAQ sui concorsi pubblici nella scuola
Concorso nella scuola e candidati disabili
Seguendo la legge numero 104 del 1992, i candidati affetti da patologie che ne limitano la libera e totale autonomia, possono essere assistiti nell’espletamento delle prove concorsuali dal personale competente messo a disposizione dagli Uffici scolastici regionali. Per ottenere questo beneficio bisogna:
- possedere un’apposita dichiarazione redatta dalla commissione medico legale dell’Azienda sanitaria locale di riferimento o da una struttura pubblica equivalente;
- trasmettere la comunicazione di cui al punto prima almeno dieci giorni prima dell’inizio della prova:
- a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata all’USR competente;
- tramite posta elettronica certificata (PEC).
La quota di partecipazione ai bandi pubblici
Quasi tutti i concorsi pubblici oggi prevedono il pagamento di una quota di partecipazione pari a 10 euro. Questo versamento serve per coprire le spese di segreteria e organizzazione della selezione concorsuale.
Quanti punti possono essere assegnati nella valutazione per titoli?
Oltre alle prove di selezione, scritte e orali, questo bando prevede una valutazione dei titoli accademici, culturali e professionali dei candidati.
Su un totale di 250 punti, ogni partecipante può ottenere un punteggio massimo complessivo di 50 punti per questa categoria.
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