Quasi 400 posti a disposizione per il concorso per lavorare al Ministero degli Esteri pubblicato di recente dal MAECI e con scadenza fissata per il prossimo 26 gennaio. Il bando è rivolto ai diplomati (scopri gli ultimi concorsi attivi e le offerte di lavoro. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Concorso per lavorare al Ministero degli Esteri da 381 posti
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha bandito un concorso da 381 assunzioni. La gestione delle procedure d selezione è stata affidata alla Commissione Interministeriale Ripam che si avvarrà di Formez PA.
Sono tutti reclutamenti di personale non dirigenziale che sarà inquadrato, con un contratto a tempo pieno e indeterminato, nell’area assistenti ricoprendo i seguenti profili:
- 281 unità con il ruolo di assistente amministrativo, contabile e consolare (Codice ACC);
- 100 dipendenti con il profilo di assistente informatico, telecomunicazione e cifra (Codice TLC).
381 assunzioni: ma quanti posti riservati!
La selezione prevede l’assunzione di 381 nuovi dipendenti. Tuttavia i posti riservati a determinate categorie di cittadini sono davvero tanti. Riportiamo cosa prevede il bando ufficiale di assunzione:
- per il ruolo di assistente ACC, amministrativo, contabile e consolare (su 281 posizioni):
- 100 unità sono riservate a favore dei dipendenti di cittadinanza italiana già assunti a contratto a tempo indeterminato e che:
- sono in possesso dei requisiti previsti per l’accesso all’area degli assistenti;
- hanno compiuto almeno tre anni di servizio continuativo e lodevole.
- 8 unità sono riservate agli impiegati di nazionalità italiana con contratto a tempo indeterminato e in possesso dei requisiti previsti dal bando di concorso. Il personale a contratto immesso nei ruoli dovrà, entro un quadriennio dall’immissione nei ruoli, prestare servizio per almeno diciotto mesi presso l’Amministrazione centrale;
- 21 unità sono riservate alle persone con disabilità, come previsto dalla legge numero 68 del 1999;
- 11 unità sono oggetto delle riserve così indicate:
- ai volontari in ferma breve e in ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito oppure durante il periodo di rafferma, ai volontari in servizio permanente, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, ove in possesso dei requisiti previsti dal bando;
- a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito.
- 100 unità sono riservate a favore dei dipendenti di cittadinanza italiana già assunti a contratto a tempo indeterminato e che:
- per il profilo di assistente TLC, informatico, telecomunicazione e cifra (su 100 posti):
- 50 unità sono riservate a favore degli impiegati a contratto a tempo indeterminato in possesso della cittadinanza italiana e dei requisiti previsti per l’accesso all’area degli assistenti e che hanno compiuto, senza demerito, almeno tre anni di servizio.
Guida concorso Ministero Affari Esteri: il bando ufficiale
Attraverso il portale di reclutamento INPA o il sito ufficiale del Ministero degli affari esteri è possibile risalire al bando statale di selezione e consultarlo.
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Chi può partecipare al concorso MAECI 2024?
Il testo ufficiale dell’avviso di selezione prevede dei requisiti comuni a entrambi i profili che il bando mira a contrattualizzare. In particolare, i candidati devono:
- possedere la cittadinanza italiana;
- aver compiuto la maggiore età;
- godere dei diritti civili e politici;
- avere l’idoneità fisica all’impiego;
- essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale (diploma di maturità), conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- avere avuto una condotta incensurabile;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni oppure per motivi disciplinari;
- non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una PA.
Come candidarsi al concorso
La candidatura dovrà avvenire tramite il portale di reclutamento INPA, che da pochi giorni è disponibile anche in formato di applicazione sui sistemi Android e Apple.
All’interno della sezione dedicata al concorso, dovrai cliccare la voce “invia la tua candidatura per il profilo di assistente ACC/TLC” e accedere alla piattaforma, entro il 26 gennaio 2024, con un’identità riconosciuta tra Spid, Cie, Cns o eIDAS.
Il sito ti chiederà l’inserimento di informazioni anagrafiche e di documenti utili ad attestare il possesso dei requisiti richiesti dal bando.
Le prove da sostenere
Tutti i candidati dovranno svolgere una serie di prove previste dal bando di concorso. Si tratta di:
- un esame scritto così strutturato:
- per il ruolo di assistente amministrativo, contabile e consolare (Codice ACC):
- elementi di diritto pubblico, con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego (5 quesiti);
- elementi di contabilità di Stato (7 quesiti);
- elementi di diritto consolare (7 quesiti);
- lingua inglese (6 quesiti).
- per il ruolo di assistente informatico, telecomunicazione e cifra (Codice TLC):
- informatica, telecomunicazioni e cifra (19 quesiti);
- lingua inglese (6 quesiti).
- sette quesiti volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale;
- otto quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti
nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.
- per il ruolo di assistente amministrativo, contabile e consolare (Codice ACC):
- una prova orale così composta:
- per il profilo di assistente amministrativo, contabile e consolare (Codice ACC):
- elementi di diritto pubblico, con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego;
- elementi di contabilità di Stato;
- elementi di diritto consolare;
- ordinamento del MAECI;
- elementi di geografia;
- lingua inglese, attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche di livello B2;
- altra lingua veicolare a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese, attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche di livello B2;
- conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.
- per il ruolo di assistente informatico, telecomunicazione e cifra (Codice TLC):
- informatica, telecomunicazioni e cifra;
- elementi di diritto pubblico;
- ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
- elementi di geografia;
- lingua inglese, attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche di livello B2;
- altra lingua veicolare a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese, attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche di livello B2;
- conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.
- per il profilo di assistente amministrativo, contabile e consolare (Codice ACC):
- un test facoltativo in lingua straniera che i candidati possono richiedere di sostenere all’atto dell’invio della domanda di candidatura.
La valutazione dei titoli
Al termine dello svolgimento delle prove obbligatorie, viene redatta la graduatoria con il punteggio raggiunto da ogni candidato. Al valore dei test scritti e orali si aggiungono quelli dei titoli di studio posseduti (per un massimo di tre punti), così riconosciuti:
- 0,50 punti per ogni laurea triennale con esclusione di quelle propedeutiche alla laurea
specialistica o laurea magistrale di cui al punto successivo; - 1 punto per ogni laurea specialistica, laurea magistrale anche a ciclo unico o diploma di laurea;
- 0,25 punti per ogni master universitario di primo livello;
- 0,50 punti per ogni master universitario di secondo livello;
- 0,75 punti per ogni diploma di specializzazione;
- 1 punto per ogni dottorato di ricerca.

FAQ sulle opportunità di carriera Ministero degli Esteri
Cosa devo fare per prepararmi ai concorsi pubblici al Ministero degli Esteri?
Per prepararti ai concorsi pubblici al Ministero degli Esteri, è consigliabile studiare attentamente le materie specificate nel bando e fare pratica con test e esercizi simili a quelli delle prove di selezione. Inoltre, puoi partecipare a corsi di preparazione o utilizzare risorse online per migliorare le tue competenze e aumentare le tue possibilità di successo.
Quali sono le opportunità di carriera dopo aver superato un concorso al Ministero degli Esteri?
Dopo aver superato la gara di assunzione al Ministero degli Esteri, si aprono diverse opportunità di carriera nel campo della diplomazia e delle relazioni internazionali.
Potresti essere assegnato a una delle sedi diplomatiche all’estero o lavorare in vari uffici ministeriali in Italia. Il tutto dipende dal tipo di concorso al quale scegli di partecipare.
Cos’è il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, spesso abbreviato come MAECI, è uno dei principali ministeri del governo italiano. Questo ministero ha la responsabilità di gestire e coordinare le relazioni internazionali dell’Italia con altri paesi e organizzazioni internazionali. Il suo ruolo chiave è quello di promuovere gli interessi dell’Italia nel mondo e di rappresentare il paese in varie questioni diplomatiche e internazionali.
Il MAECI si occupa di una vasta gamma di attività, tra cui la gestione delle relazioni bilaterali e multilaterali, la promozione del commercio internazionale, la cooperazione allo sviluppo, l’assistenza consolare agli italiani all’estero e la partecipazione dell’Italia alle organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite e l’Unione Europea.
Inoltre, il MAECI gestisce anche i concorsi pubblici per l’assunzione di personale diplomatico e consolare che servirà il paese nelle sedi diplomatiche all’estero e negli uffici ministeriali in Italia. Le attività del Ministero sono fondamentali per la promozione degli interessi e della presenza dell’Italia sulla scena internazionale.
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