Lo scorso 12 marzo è stato aperto il bando di concorso nella polizia penitenziaria da 2.568 nuovi posti nel ruolo di allievi agenti. Il Ministero della Giustizia, attraverso la Direzione Generale del personale e delle risorse, ha già pubblicato il testo ufficiale di selezione. Scopriamo i dettagli (scopri gli ultimi concorsi attivi e le offerte di lavoro. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Concorso nella polizia penitenziaria: 2.568 posti di lavoro
Il maxi concorso nella polizia penitenziaria da 2.568 posti si articolerà in due differenti bandi di selezione:
- uno per un concorso pubblico, per esami e titoli, a 1541 posti (1156 uomini e 385 donne), riservato:
- ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) che sono in servizio da almeno sei mesi alla data di scadenza della domanda di partecipazione al concorso ovvero VFP1 collocati in congedo al termine della ferma annuale;
- ai volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4) in servizio o in congedo.
- un altro avviso di reclutamento, per esame, da 1027 posti (770 uomini e 257 donne), aperto ai cittadini italiani civili.
Scarica il bando ufficiale
Requisiti per il concorso nella Polizia Penitenziaria
Tutti i candidati e le candidate dovranno rispettare una serie di requisiti per iscriversi ai concorsi previsti dal maxi bando. I parametri sono i seguenti:
- possesso della cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- aver compiuto i diciotto anni e non aver compiuto e superato i ventotto anni.
- per i candidati partecipanti alla riserva dei posti di cui all’articolo 1, lettera a), il limite di età è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato e comunque non superiore a tre anni, ai sensi dell’art. 2049 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66;
- per i candidati al concorso di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), in servizio o in congedo alla data del 31 dicembre 2020, diploma di scuola secondaria di primo grado;
- per i candidati al concorso di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), arruolati dal 1° gennaio 2021 e per i candidati al concorso di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b), è necessario il diploma di scuola secondaria di secondo grado che consente l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario, fatta salva la possibilità di conseguirlo entro la data di svolgimento della prova di esame di cui all’articolo 9;
- essere in possesso delle qualità morali e di condotta previste dall’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché dei requisiti di cui all’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443.
- avere efficienza fisica e idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di polizia penitenziaria, in conformità alle disposizioni contenute negli articoli 122, 123, 124 e 125 del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, e successive integrazioni e modificazioni nonché nel decreto del Capo del Dipartimento 22 aprile 2020.
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Come partecipare al concorso della Polizia Penitenziaria
In tutti i concorsi pubblici, le procedure di candidatura vengono indicate all’interno del bando ufficiale di selezione. Per iscriversi a questo avviso di reclutamento dovrai:
- collegarti, attraverso un qualsiasi motore di ricerca, alla piattaforma inpa.gov.it;
- cercare la voce “Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 2568 posti di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria“;
- cliccare il tasto blu “invia la tua candidatura”;
- accedere alla portale a cui sarai indirizzato con una delle credenziali ammesse tra cui:
- il sistema pubblico di identità digitale (Spid),
- la carta di identità elettronica (Cie),
- la carta nazionale dei servizi (Cns).
- inserire tutti i dati necessari e richiesti dal sito e portare a termine la tua candidatura.
Attraverso questo processo sarai portato a formalizzare la candidatura sul sito istituzionale del Ministero della giustizia www.giustizia.it.
Come si legge poi all’interno del bando ufficiale, “Al termine della compilazione della domanda il sistema restituirà, oltre al PDF della domanda, una ricevuta di invio, completa del numero identificativo, data e ora di presentazione della domanda, che il candidato dovrà salvare, stampare, conservare ed esibire il giorno della prova scritta d’esame quale titolo per la partecipazione alla stessa, pena la non ammissione alla prova”.
“In caso di più invii della domanda di partecipazione, verrà presa in considerazione la domanda inviata per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e private d’effetto”.
Quando posso candidarmi?
La finestra di candidatura è stata aperta il 12 marzo e terminerà domani, mercoledì 10 aprile 2024. È fondamentale rispettare questo arco temporale, pena l’impossibilità di presentare poi la domanda di partecipazione ufficiale.
Come si svolgerà la selezione?
Il concorso da oltre 2.500 posti previsto dal Ministero della Giustizia nella Polizia Penitenziaria sarà articolato in quattro differenti fasi:
- una prova scritta d’esame;
- delle prove di efficienza fisica;
- alcuni accertamenti psico-fisici;
- diversi accertamenti volti a verificare l’attitudine a ricoprire questo ruolo.
Ricorda che il mancato superamento della prova scritta o di uno degli accertamenti previsti,
comporta l’esclusione dal concorso.

FAQ sul lavorare nella Polizia Penitenziaria
Come si fa a lavorare nella Polizia Penitenziaria?
Per lavorare nella Polizia Penitenziaria, serve prima iscriversi a un avviso di reclutamento. Questo concorso si apre quando c’è bisogno di nuovo personale e questo è il momento giusto.
Per entrare, devi avere la cittadinanza italiana, godere di diritti civili e politici e avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni. Importante è anche avere un diploma di scuola superiore. Una volta che passi il concorso, devi fare un corso di formazione e superare degli esami.
Che tipo di formazione serve per la Polizia Penitenziaria?
Dopo aver superato il concorso per la Polizia Penitenziaria, inizia un percorso di formazione. Questo include un corso di formazione iniziale presso l’Accademia della Polizia Penitenziaria.
Durante il corso, impari tutto ciò che serve sapere per svolgere il tuo lavoro: dalle leggi penitenziarie alle tecniche di difesa personale, dal primo soccorso alla gestione delle emergenze. Al termine del corso, ci sono degli esami da superare.
Cosa fa un agente della Polizia Penitenziaria?
Un agente della Polizia Penitenziaria lavora dentro le carceri. La sua missione è garantire la sicurezza e l’ordine all’interno dell’istituto.
Questo significa controllare il corretto comportamento dei detenuti, prevenire atti di violenza e garantire che vengano rispettati i loro diritti. Gli agenti possono poi, all’occorrenza, anche accompagnare i detenuti in tribunale o in ospedale.
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