Per vincere il concorso per addetti all’Ufficio del Processo è necessario possedere determinati titoli di studio e aver ottenuto un certo punteggio. Più è alto il tuo “valore” di candidato, più avrai possibilità di essere assunto (scopri gli ultimi concorsi attivi e le offerte di lavoro. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Concorso per addetti all’Ufficio del Processo: il bando da 4mila posti
Il concorso proposto dal Ministero della Giustizia per l’assunzione di nuovi addetti da destinare all’Ufficio del Processo, prevede il reclutamento di 3.946 risorse.
Chiunque ha intenzione di partecipare, ha tempo per candidarsi fino al 26 aprile 2024. La procedura da seguire è molto semplice e prevede l’utilizzo del portale di reclutamento INPA e l’accesso al sito tramite l’uso di una delle identità digitali riconosciute tra:
- il sistema pubblico di identità digitale (SPID);
- la carta di identità elettronica (CIE);
- la carta nazionale dei servizi (CNS).
Scarica il bando ufficiale concorso per il Processo
Puoi consultare il bando di concorso ufficiale direttamente in questo articolo oppure scaricandolo gratuitamente tramite l’uso del tasto “download“.
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Concorso Ufficio del processo: le lauree ammesse
Per partecipare a questo concorso da quasi 4mila posti bisogna possedere uno dei seguenti titoli di studio:
- Laurea (L) in:
- L-14 Scienze dei servizi giuridici;
- titoli equiparati ed equipollenti;
- Diploma di Laurea (DL) in:
- Giurisprudenza;
- titoli analoghi;
- Laurea Specialistica (LS) in:
- 22/S Giurisprudenza;
- 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica;
- titoli comparabili;
- Laurea Magistrale (LM) in:
- LMG/01 Giurisprudenza e titoli analoghi;
- nonché, nei soli limiti dei posti riservati dal testo di concorso, in possesso di:
- Laurea (L) in:
- L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
- L-33 Scienze economiche;
- L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
- titoli equiparati ed equipollenti;
- Diploma di Laurea (DL) in:
- Economia e commercio;
- Scienze politiche;
- titoli comparabili;
- Laurea Specialistica (LS) in:
- 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali;
- 60/S Relazioni internazionali;
- 64/S Scienze dell’economia;
- 70/S Scienze della politica;
- 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni;
- 84/S Scienze economico-aziendali;
- 88/S Scienze per la cooperazione allo sviluppo;
- 89/S Sociologia;
- 99/S Studi europei;
- Laurea Magistrale (LM) in:
- LM-52 Relazioni internazionali;
- LM-56 Scienze dell’economia;
- LM-62 Scienze della politica;
- LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;
- LM-77 Scienze economico-aziendali;
- LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo;
- LM-87 Servizio sociale e politiche sociali;
- LM-88 Sociologia e ricerca sociale;
- LM-90 Studi europei;
- titoli comparabili.
- Laurea (L) in:
Il punteggio per i titoli posseduti
Tutti i candidati e le candidate a questo maxi concorso pubblico dovranno affrontare una serie di prove di selezione. Il risultato dei test, insieme alla valutazione dei titoli posseduti, formeranno le graduatorie ufficiali che poi saranno utilizzate per procedere con le assunzioni.
La valutazione dei titoli, che può comportare al massimo un’aggiunta di 15 punti per ogni candidato, seguirà questo semplice schema:
| Titolo | Punteggio Massimo |
|---|---|
| Voto di laurea (da 66 a 110 e lode) | da + 0.50 a + 3.00 (raddoppiati se il titolo è conseguito negli ultimi 7 anni) |
| Ulteriore titolo di studio attinente | + 2.00 |
| Master di primo livello | + 0.50 |
| Master di secondo livello | + 0.75 |
| Diplomi di specializzazione (DS) | + 1.50 |
| Dottorato di ricerca (PhD) | + 3.00 |
| Abilitazione professionale avvocato | + 3.00 |
| Abilitazione professionale dottore commercialista ed esperto contabile | + 3.00 |
| Altre abilitazioni professionali | + 0.50 |
| Tirocinio uffici giudiziari (art. 73 DL 69/2013) | + 4.00 |
| Servizio presso Corte di Cassazione o sezioni specializzate dei tribunali | + 2.00 |
Quanto vale la mia laurea?
In base al voto di laurea, come abbiamo visto, il valore della valutazione per titoli sale da + 0.50 a + 3.00. Lo schema seguito per questa selezione è il seguente:
| Voto di laurea | Punteggio massimo conseguibile* |
|---|---|
| 110 e lode | 3.00 |
| 110 | 2.75 |
| 109 | 2.50 |
| 108 | 2.25 |
| 107 | 2.00 |
| 106 | 1.90 |
| 105 | 1.80 |
| 104 | 1.70 |
| 103 | 1.60 |
| 102 | 1.50 |
| 101 | 1.40 |
| 100 | 1.30 |
| 99 | 1.20 |
| da 96 a 98 | 1.10 |
| da 92 a 95 | 1.00 |
| da 87 a 91 | 0.90 |
| da 81 a 86 | 0.80 |
| da 74 a 80 | 0.70 |
| da 68 a 73 | 0.60 |
| da 66 a 67 | 0.50 |
Come funziona il concorso per lavorare all’Ufficio del processo?
Il concorso si svolgerà attraverso la valutazione dei titoli e un esame scritto. Inizialmente, si procederà con la valutazione dei titoli presentati, che servirà anche da prova di preselezione prima dell’esame scritto.
Per l’ammissione all’esame scritto verranno selezionati i candidati in numero pari a 60 volte i posti disponibili per ciascun distretto. La valutazione finale considererà sia i punteggi ottenuti nella fase di valutazione dei titoli sia quelli dell’esame scritto.
L’esame scritto sarà composto da un test di 40 domande a risposta multipla, da completare in 60 minuti e riguarderà i seguenti temi:
- Diritto pubblico;
- Ordinamento giudiziario;
- Lingua inglese.
Quali sono le destinazioni lavorative disponibili?
Il bando di concorso ufficiale prevede delle classi di concorso ben definite. Ogni candidato può iscriversi solo a uno di questi codici:
- Codice CASS – Corte di Cassazione n. 95 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice AN – Distretto della Corte di Appello di Ancona n. 51 unità (di cui 6 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice BA – Distretto della Corte di Appello di Bari n. 121 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice BO – Distretto della Corte di Appello di Bologna n. 196 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice BS – Distretto della Corte di Appello di Brescia n. 139 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice CA – Distretto della Corte di Appello di Cagliari n. 127 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice CL – Distretto della Corte di Appello di Caltanissetta n. 38 unità (di cui 4 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice CB – Distretto della Corte di Appello di Campobasso n. 21 unità (di cui 4 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze
politiche o titoli equipollenti o equiparati); - Codice CT – Distretto della Corte di Appello di Catania n. 120 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice CZ – Distretto della Corte di Appello di Catanzaro n. 150 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice FI – Distretto della Corte di Appello di Firenze n. 205 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice GE – Distretto della Corte di Appello di Genova n. 146 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice AQ – Distretto della Corte di Appello di L’Aquila n. 88 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice LE – Distretto della Corte di Appello di Lecce n. 92 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice ME – Distretto della Corte di Appello di Messina n. 41 unità (di cui 4 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice MI – Distretto della Corte di Appello di Milano n. 347 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice NA – Distretto della Corte di Appello di Napoli n. 460 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice PA – Distretto della Corte di Appello di Palermo n. 157 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice PG – Distretto della Corte di Appello di Perugia n. 47 unità (di cui 4 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice PZ – Distretto della Corte di Appello di Potenza n. 58 unità (di cui 6 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice RC – Distretto della Corte di Appello di Reggio Calabria n. 91 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice RM – Distretto della Corte di Appello di Roma n. 494 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice SA – Distretto della Corte di Appello di Salerno n. 93 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice TO – Distretto della Corte di Appello di Torino n. 260 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice TS – Distretto della Corte di Appello di Trieste n. 106 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati);
- Codice VE – Distretto della Corte di Appello di Venezia n. 203 unità (di cui 12 riservate ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati).
Il candidato può presentare domanda per uno solo dei codici di concorso.

FAQ sull’Ufficio per il processo
Cos’è un ufficio per il processo?
Un ufficio per il processo è un luogo fisico o virtuale dedicato alla gestione dei documenti e delle pratiche legali o amministrative relative a un determinato procedimento.
In sostanza, funge da centro di raccolta e organizzazione di tutti i documenti pertinenti a una causa o a un processo in corso.
Qual è la funzione principale di un ufficio per il processo?
L’ufficio per il processo svolge diverse funzioni fondamentali. Innanzitutto, è responsabile della ricezione e della registrazione di tutti i documenti, delle comunicazioni e delle richieste inviate dalle parti coinvolte nel procedimento. Inoltre, si occupa della conservazione sicura e ordinata di tali documenti, garantendo che siano facilmente accessibili quando necessario durante il processo.
Questo aiuta a mantenere l’ordine e la trasparenza nel procedimento legale o amministrativo, consentendo alle parti interessate di seguire lo stato delle pratiche e di presentare le proprie argomentazioni in modo tempestivo e appropriato.
Chi può accedere all’ufficio per il processo?
L’accesso all’ufficio per il processo è generalmente limitato alle persone coinvolte direttamente nel procedimento in corso. Questo può includere avvocati, rappresentanti legali, funzionari giudiziari e le stesse parti in causa.
Tuttavia, in alcuni casi, terzi autorizzati o altre parti interessate potrebbero essere ammesse previa autorizzazione o conformità con le normative specifiche.
È importante che l’accesso all’ufficio per il processo sia gestito in modo sicuro e conforme alle leggi sulla privacy e sulla riservatezza dei dati, al fine di proteggere la sensibilità e la riservatezza delle informazioni contenute nei documenti.
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