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Cosa prevede Quota 104 nel 2025

Vediamo in questo post come funziona Quota 104 nel 2025. Sembra questa la novità più probabile tra le nuove misure di anticipo pensionistico che il governo ha deciso di introdurre per il prossimo anno.

di Redazione

Maggio 2024

Cosa prevede Quota 104 nel 2025? È una domanda opportuna, anche perché tra le varie ipotesi sul tavolo del governo questa è quella più probabile. Mette insieme due esigenze: garantire la pensione a chi ha 41 anni di contributi e non scendere sotto il limite dei 63 anni per gli anticipi. Vediamo nel dettaglio. (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è Quota 104

Quota 104 è una tipologia di pensione anticipata che potrebbe essere introdotta nel 2025. Consentirebbe l’accesso al trattamento con 41 anni di contributi versati e 63 anni d’età. La somma di questi valori dà origine al numero “104”. La misura segue il precedente sistema delle “quote” come Quota 100 e Quota 102, che non sono più attive, e Quota 103, che sarà valida fino al 31 dicembre 2024. La caratteristica distintiva di Quota 104 è che consente l’uscita anticipata dal lavoro esclusivamente ai lavoratori nati in determinati anni e che soddisfano requisiti specifici.

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Quota 104 non è ancora in vigore

Nonostante Quota 104 non sia ancora operativa (ed era stata escluda dalla legge di bilancio 2024) il Governo Meloni ha ripreso in considerazione la sua introduzione. Si stanno valutando le risorse disponibili (che non sono molte) e l’opposizione da parte della Lega, che preferirebbe modificare Quota 103 arrivando a un anticipo che prevede solo 41 anni di contribuzione e nessun limite di età per uscire dal lavoro. Soluzione che però sembra non praticabile a causa dei costi decisamente eccessivi.

Motivi di attesa e considerazione

In attesa di ulteriori sviluppi, vediamo come dovrebbe essere Quota 104 e quali regole saranno necessarie per accedervi.

Cosa prevede Quota 104

Quota 104 consente l’uscita anticipata dal lavoro a 63 anni per i lavoratori che hanno accumulato almeno 41 anni di contributi. La misura potrebbe includere delle eccezioni, consentendo l’accesso con soli 36 anni di contributi per categorie specifiche come disoccupati, lavoratori in condizioni gravose, caregiver, o invalidi.

In questo modo andrebbe quasi a sovrapporsi all’Ape sociale che, per le stesse categorie di lavoratori consente una uscita anticipata a 63 anni e 5 mesi con 30 o 36 anni di contribuzione.

Dettagli sulle condizioni di accesso e restrizioni

Chi sceglie Quota 104 prima di raggiungere l’età della pensione di vecchiaia, non potranno ricevere un assegno superiore a 2.394,44 euro lordi mensili, ovvero quattro volte l’importo minimo. Questo significa che, tra i 63 e i 67 anni, i beneficiari di Quota 104 potrebbero dover accettare una pensione ridotta, nonostante avessero diritto a un importo maggiore secondo i contributi versati. Una volta raggiunta l’età di 67 anni, riceveranno l’assegno pensionistico corrispondente alla loro specifica situazione contributiva.

Penalizzazioni con Quota 104

Chi sceglie la pensione anticipata con Quota 104 non riceverà dunque l’assegno pensionistico nella sua forma piena e integrale, che sarebbe disponibile quando saranno raggiunti i requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia. Invece, dovranno accettare delle penalizzazioni. Queste riduzioni sono stimate attorno al 4%, e si tradurranno in una diminuzione dell’assegno mensile che potrebbe variare tra circa 40 a 96 euro, a seconda dell’importo totale della pensione, che si prevede sia tra i 1.000 e i 2.400 euro lordi.

Impatto delle penalizzazioni

Queste penalizzazioni riflettono l’intento del governo di ridurre le uscite anticipate dal lavoro e di contenere la spesa previdenziale. In linea con questo obiettivo, Quota 104 non sarà solo un’opzione isolata, ma sarà accompagnata da incentivi per estendere la vita lavorativa e da potenziali penalizzazioni per chi cerca di anticipare il pensionamento, in modo simile al “bonus Maroni”.

Cosa prevede Quota 104 nel 2025
Nelle immagini un lavoratore prossimo alla pensione verifica se Quota 104 può essere una opzione conveniente.

FAQ (domande e risposte)

Cosa prevede Quota 104 nel 2025?

Quota 104, proposta per il 2025, è una forma di pensione anticipata che consente l’uscita dal lavoro a 63 anni per i lavoratori con almeno 41 anni di contributi. Questo strumento prevede anche la possibilità di eccezioni, permettendo l’accesso anticipato con 36 anni di contributi per categorie specifiche come disoccupati, lavoratori in condizioni gravose, caregiver o invalidi. Importante sottolineare che chi accede a questa opzione prima della maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia non potrà ricevere un assegno superiore a 2.394,44 euro lordi mensili.

Quali sono i requisiti per Quota 104 nel 2025?

I requisiti principali per accedere a Quota 104 includono avere almeno 63 anni di età e aver versato 41 anni di contributi. Esistono eccezioni che permettono l’accesso con 36 anni di contributi per lavoratori in specifiche condizioni di lavoro o situazioni personali. L’accesso è inoltre limitato ai lavoratori nati in determinati anni, seguendo il sistema delle “quote” già utilizzato per le pensioni anticipate italiane.

Quando entrerà in vigore Quota 104?

Quota 104 è prevista per entrare in vigore nel 2025. Tuttavia, la sua implementazione effettiva dipende dall’approvazione legislativa e dalle decisioni del governo in carica, in questo caso il Governo Meloni, che sta considerando la misura dopo l’esclusione dalla Legge di Bilancio 2024. L’opposizione politica e le questioni di risorse finanziarie potrebbero influenzare la sua entrata in vigore.

Quali penalizzazioni comporta Quota 104?

Le penalizzazioni per chi sceglie Quota 104 sono previste intorno al 4%, risultando in una diminuzione dell’assegno pensionistico anticipato rispetto a quello che si riceverebbe con la pensione di vecchiaia. Questa riduzione mensile varia da circa 40 a 96 euro, dipendendo dall’importo totale della pensione. Le penalizzazioni sono concepite per scoraggiare le uscite anticipate dal lavoro e ridurre la spesa previdenziale.

Come si calcola l’importo di Quota 104?

L’importo di Quota 104 viene determinato combinando il sistema retributivo per le anzianità acquisite fino al 31 dicembre 1995 e il sistema contributivo per i contributi versati dal 1° gennaio 1996 in poi. Questo metodo misto permette di calcolare l’assegno pensionistico basandosi sia sullo stipendio che sui contributi versati durante la vita lavorativa.

Come si può fare domanda per Quota 104?

La domanda per Quota 104 potrà essere presentata una volta che la misura sarà ufficialmente in vigore. Gli interessati potranno utilizzare diversi canali: online attraverso il sito dell’INPS con SPID, CNS o CIE, telefonicamente tramite il Contact Center INPS, o attraverso i patronati che offrono supporto nella presentazione delle domande. Questi canali sono progettati per facilitare l’accesso alla pensione anticipata e assistere chi non è pratico con gli strumenti digitali.

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