Quando arriva la disoccupazione agricola e come fare domanda? Rispondiamo insieme a questi due quesiti che molti, tra voi lettori e lettrici, ci hanno posto (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Quando arriva la disoccupazione agricola?
La disoccupazione agricola è un incentivo che non viene corrisposto a tutti i beneficiari nello stesso giorno e nello stesso momento. Questa misura ha subito numerosi ritardi e rallentamenti che hanno portato a una confusione generale per i titolari nel comprendere quando viene erogata.
Di norma, la disoccupazione veniva pagata dal 115esimo giorno successivo alla chiusura della finestra temporale utile a presentare la domanda di incentivo. Questo quindi significherebbe che i pagamenti dovrebbero iniziare solo alla fine di luglio. Invece non è così.
L’erogazione della disoccupazione agricola 2024 è già iniziata a giugno. Al momento le date di pagamento sono state il 13 e il 14 giugno. Sono stati poi fissati dall’INPS anche altri accrediti per le giornate del 18 e del 19 di questo mese.
Va poi ricordato che, a differenza di altre misura, l’indennità viene erogata in un’unica soluzione per i lavoratori agricoli dipendenti.
Disoccupazione per gli agricoltori: ogni provincia un giorno diverso
La caratteristica di questo incentivo è che il pagamento avviene in giorni diversi a seconda della provincia di residenza dei beneficiari. A giugno si è cominciato infatti dai territori di Rovigo, Siracusa, Caserta e Varese e, nelle prossime settimane, si proseguirà anche negli altri.
Il motivo della suddivisione dei pagamenti per aree diverse del Paese è di tipo organizzativo. In questo modo infatti, l’INPS può coprire il territorio nazionale in modo più ordinato e capillare e i cittadini riusciranno meglio a comprendere quando aspettarsi l’accredito del sussidio.
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Come scoprire in che giorno pagano la disoccupazione agricola?
Come avrai avuto modo di comprendere leggendo i paragrafi precedenti, anche per la disoccupazione agricola è previsto un calendario frammentato dei pagamenti. Non tutti i cittadini e le cittadine infatti, riceveranno il sussidio nello stesso giorno.
Per conoscere quando avrai diritto all’accredito conviene controllare il fascicolo previdenziale del cittadino. Si tratta di un servizio gratuito messo a disposizione dall’INPS utile a comprendere le date di pagamento dei vari incentivi che ti spettano e lo stato delle domande di Bonus presentate.
Per accedere al fascicolo previdenziale INPS bisogna seguire una serie di semplici passaggi:
- Visitare la pagina del fascicolo previdenziale sul sito ufficiale dell’INPS.
- Cliccare sul bottone blu “Utilizza lo strumento“, situato in alto a destra per accedere.
- Autenticarsi utilizzando le una identità tra le credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
- Una volta nel fascicolo, selezionare “Prestazioni” e poi “Pagamenti” dal menu a sinistra.
- Selezionare la voce relativa alla disoccupazione agricola del 2024.
- Nella schermata successiva, sarà possibile visualizzare le disposizioni di pagamento, inclusa quella di giugno 2024.
Come richiedere la disoccupazione agricola
Inviare la richiesta per la disoccupazione agricola è molto semplice. Anche in questo caso bisogna utilizzare la piattaforma governativa dell’INPS. Attraverso il motore di ricerca interno, bisogna arrivare al servizio “Disoccupazione agricola: indennità erogata in unica soluzione per i lavoratori agricoli dipendenti” e accedere con un’identità digitale pubblica.
A questo punto vanno inseriti tutti i dati richiesti dalla piattaforma, a partire da quelli che attestano il pieno possesso dei requisiti obbligatori, utili a beneficiare dell’incentivo, e va portata a termine la procedura.
In alternativa, qualora si dovessero riscontrare difficoltà con la procedura telematica, si può presentare domanda tramite:
- il servizio di Contact center raggiungibile:
- al numero 803 164, che è gratuito da rete fissa;
- al numero 06 164 164, a pagamento e accessibile da rete mobile. Il costo della chiamata varia a seconda del gestore del piano tariffario;
- gli enti di patronato grazie ai servizi telematici offerti da questi istituti.
Come riporta il portale dell’INPS, l’interessato dovrà indicare sulla domanda come dovrà avvenire il pagamento, se con accredito su:
- conto corrente bancario o postale;
- libretto postale;
- carta di pagamento prepagata dotata di IBAN (il richiedente deve essere intestatario dell’IBAN)
- con bonifico presso lo sportello di un qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale localizzato per CAP.
Quando presentare la domanda per l’indennità agricola?
Per ricevere la disoccupazione per gli agricoltori la domanda deve essere presentata tra il 1° gennaio e il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la disoccupazione, pena la decadenza dal diritto.
In caso di decesso dell’assicurato, la domanda può essere inoltrata dagli eredi a patto che vengano rispettati i tempi generali e vincolanti per tutti.

FAQ sulla disoccupazione agricola
Quali documenti servono per la disoccupazione agricola?
Per fare domanda di disoccupazione agricola, è necessario presentare diversi documenti. Tra questi ci sono il modulo di richiesta specifico per l’incentivo, il contratto di lavoro agricolo, che attesta il periodo di impiego e le condizioni di lavoro, il certificato di disoccupazione rilasciato dal centro per l’impiego, e un documento d’identità valido.
Questi documenti sono essenziali per verificare l’ammissibilità del lavoratore al sussidio e per calcolare l’importo del beneficio economico.
Dove presentare la domanda di disoccupazione agricola?
La domanda di disoccupazione agricola può essere presentata all’INPS. Ci sono diverse modalità per farlo. La più comoda è la presentazione online, tramite il sito ufficiale dell’INPS, dove è possibile compilare il modulo e caricare i documenti richiesti.
In alternativa, è possibile rivolgersi a un patronato, che offre assistenza gratuita per la compilazione e la presentazione della domanda. Infine, ci si può recare direttamente presso una sede INPS per ricevere supporto e presentare la domanda di persona.
Cosa fare se la domanda di disoccupazione agricola viene rifiutata?
Se la domanda di disoccupazione agricola viene rifiutata, è possibile presentare un ricorso. Il ricorso deve essere inviato all’INPS, spiegando le ragioni per cui si ritiene che il rifiuto sia ingiustificato e allegando eventuali documenti aggiuntivi che possano supportare la richiesta.
È importante agire tempestivamente e seguire le procedure previste per il ricorso. In caso di difficoltà, è possibile rivolgersi a un patronato o a un consulente del lavoro per ricevere assistenza e garantire che il ricorso venga gestito correttamente.
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