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Disoccupazione badanti: quando spetta

Scopri quando spetta la disoccupazione per le badanti secondo le normative nazionali e quali sono i requisiti da rispettare.

di Antonio Dello Iaco

Aprile 2024

Quando spetta la disoccupazione per le badanti? Scopriamo insieme quali sono i requisiti da rispettare alla presentazione della candidatura per ricevere la NASPI (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando spetta la disoccupazione per le badanti?

La disoccupazione per le colf e le badanti spetta, come più volte chiarito dall’INPS, solo nel caso in cui le lavoratrici domestiche rispettano i vari requisiti obbligatori previsti dalla normativa. Si tratta degli stessi parametri che devono possedere gli altri disoccupati che fanno richiesta della NASPI e quindi:

NASPI e dimissioni per giusta causa

Il primo requisito per richiedere la NASPI è essere stati licenziati. Tuttavia, è prevista anche un’eccezione, rappresentata dalle dimissioni “per giusta causa” che sono riconosciute nel caso:

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Come richiedere la NASPI per lavoratori domestici

È possibile presentare la domanda di indennità NASPI seguendo una delle tre possibilità messe a disposizione dalla Pubblica Amministrazione italiana:

Quanto dura la NASPI per badanti?

L‘indennità di disoccupazione ha una durata massima di 24 mesi. Il periodo di contribuzione viene stabilito attraverso un calcolo molto semplice: dividere a metà le settimane lavorate nei 4 anni precedenti e decorre da:

Chi non può ricevere la NASPI?

Sul sito ufficiale dell’INPS vengono illustrati i profili dei lavoratori e delle lavoratrici che non possono ricevere l’indennità NASPI. È il caso de:

Chi riceve la NASPI?

Se da un lato esiste una lista di non beneficiari dell’indennità, sulla pagina del sito inps.it dedicata alla misura si evincono anche i potenziali percettori dell’assegno. Oltre a colf e badanti, possono richiedere la NASPI:

Disoccupazione badanti: quando spetta
L’immagine rappresenta il tema quando spetta la disoccupazione per le badanti

FAQ sull’indennità NASPI

Cos’è l’indennità NASpI?

L’indennità NASPI, conosciuta anche come Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, è un sostegno economico fornito dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ai lavoratori dipendenti che si trovano in stato di disoccupazione involontaria.

Questo beneficio mira a garantire una protezione economica transitoria mentre il lavoratore cerca una nuova occupazione.

A chi è rivolta l’indennità NASpI?

L’indennità NASPI è destinata a diverse categorie di lavoratori subordinati che perdono involontariamente il loro impiego.

Questi includono apprendisti, soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato, personale artistico con rapporto di lavoro subordinato, dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni e, a partire dal 1° gennaio 2022, anche operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti dalle cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici prevalentemente propri o conferiti dai loro soci.

Qual è l’importo dell’indennità NASPI?

L’importo dell’indennità NASPI è calcolato come il 75% della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi quattro anni lavorativi del richiedente.

Tuttavia, esistono delle riduzioni progressive dell’importo in base alla durata della fruizione e all’età del beneficiario. Inoltre, sono previste delle disposizioni per il calcolo dell’importo nei casi in cui la retribuzione media sia superiore a determinati limiti stabiliti dalla legge.

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