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Chi è escluso dall’obbligo di assumere disabili

Scopri chi è escluso dall’obbligo di assumere persone con disabilità nelle imprese e quali sono i vincoli previsti per tutti.

di Antonio Dello Iaco

Giugno 2024

Chi è escluso dall’obbligo di assumere persone con disabilità? Aziende e Pubbliche Amministrazioni devono rispettare una serie di vincoli sul reclutamento di nuovi lavoratori e lavoratrici. Scopriamo insieme qual è la normativa di riferimento (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Chi è escluso dall’obbligo di assumere persone con disabilità?

La normativa nazionale italiana prevede che le aziende pubbliche e private debbano assumere un numero proporzionato di lavoratori e lavoratrici iscritti alle categorie protette in base al totale delle persone contrattualizzate.

Sono escluse da questo vincolo le realtà del panorama nazionale che hanno meno di quindici dipendenti che non sono obbligate ad assumere un numero minimo di persone iscritte alle categorie protette.

Quali sono gli obblighi delle aziende?

Come dicevamo, ogni azienda ha l’obbligo di assumere un numero minimo di lavoratori iscritti alle categorie protette in base al totale degli assunti:

Chi non rientra nel calcolo?

Nel calcolo totale dei dipendenti ci sono una serie di assunti che non rientrano, per legge, nel calcolo utile a comprendere quante persone disabili bisogna come minimo assumere. In particolare, non rientrano nel computo:

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Chi rientra nella categoria delle persone disabili in Italia?

Le imprese possono adempiere all’obbligo normativo di assunzione di persone disabili tramite l’assunzione di soli cittadini e cittadine iscritti agli elenchi delle categorie protette. Possono rientrare in questo gruppo:

Come iscriversi alle categorie protette?

Per iscriversi alle categorie protette bisogna seguire una procedura che vede protagonista il centro per l’impiego del tuo territorio. Sono poche le realtà che hanno attivato la possibilità di sottoscrivere online l’inserimento in questi elenchi. Pertanto è necessario accreditarsi attraverso un appuntamento presso uno dei centri per l’impiego del tuo territorio.

All’appuntamento è indispensabile andare muniti di un documento di identità e di una certificazione che attesti almeno il 46% di invalidità. Il requisito sulla percentuale di invalidità è obbligatorio.

Ricorda che questo valore viene stabilito da un’apposita Commissione sanitaria dell’ASL (composta da medici dell’azienda sanitaria e un medico dell’INPS) che effettua una visita alla persona con disabilità.

L’azienda deve sempre rispettare questi obblighi?

Le Pubbliche Amministrazioni sono tenute a rispettare sempre questi vincoli di assunzione, ma come funziona per le aziende? Sono tenute anche loro a farlo in ogni situazione? La risposta è no. L’azienda è esonerata dal rientrare nei parametri legislativi se si trova in fase di:

Esistono poi anche altre situazioni di esonero temporaneo che prevedono la necessità per l’impresa di versare un premio INAIL in modo periodico.

Chi è escluso dall’obbligo di assumere disabili
L’immagine rappresenta il tema dell’articolo – chi è escluso dall’obbligo di assumere persone con disabilità

FAQ sulle categorie protette

Cosa sono le categorie protette?

Le categorie protette sono gruppi di persone che, per varie ragioni, hanno diritti speciali nel mondo del lavoro. Queste persone possono essere individui con disabilità, vedove e orfani di persone decedute per cause di lavoro, guerra o servizio, profughi, e altre situazioni riconosciute di particolare svantaggio sociale. Le leggi italiane offrono a queste categorie particolari tutele per favorire la loro inclusione lavorativa e sociale.

Quali sono i diritti delle categorie protette sul lavoro?

Le categorie protette hanno diritto a una serie di tutele speciali sul lavoro. Questi diritti includono l’inserimento lavorativo agevolato, l’accesso prioritario a determinati posti di lavoro, e il diritto a condizioni di lavoro adeguate alle loro esigenze.

Le aziende sono tenute a non discriminare questi lavoratori e a garantire loro parità di trattamento e opportunità rispetto agli altri dipendenti.

Quali sono le agevolazioni per le aziende che assumono categorie protette?

Le aziende che assumono categorie protette possono beneficiare di varie agevolazioni, tra cui sgravi fiscali e contributivi. Inoltre, possono ricevere incentivi economici per favorire l’inclusione lavorativa e adattare l’ambiente di lavoro alle esigenze dei dipendenti con disabilità. Questi benefici aiutano le aziende a sostenere i costi di assunzione e a creare un ambiente più inclusivo.

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