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In malattia maturano ferie, tfr e mensilità?

In malattia maturano ferie? Ecco cosa sapere in merito, anche su permessi retribuiti, mensilità aggiuntive e TFR.

di Carmine Roca

Maggio 2024

In questo articolo vedremo insieme se in malattia maturano ferie, TFR e mensilità aggiuntive (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

In malattia maturano ferie, TFR e mensilità aggiuntive?

Rispondiamo subito alla domanda di apertura: sì, in malattia maturano ferie, TFR, mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima) e pure i contributi previdenziali.

Dunque, il dipendente che si assenta a causa di un’influenza o a causa di qualcosa di più serio, continua a maturare le ferie, così come il diritto ai permessi retributivi (ROL).

Inoltre, sempre durante il periodo di assenza per malattia, continua a maturare il suo TFR e le mensilità aggiuntive (tredicesima e, se ne ha diritto, anche la quattordicesima).

Durante la malattia, il dipendente percepisce un’indennità sostitutiva erogata direttamente dall’INPS, in percentuali diverse a seconda dei giorni di assenza da lavoro.

Al dipendente in malattia spetta il 50% della sua retribuzione media giornaliera, per i periodi di assenza che vanno dal 4° al 20° giorno.

Dal 21° giorno fino al 180° giorno di malattia spetta il 66,66% della retribuzione media giornaliera.

Inoltre, mentre il dipendente è in malattia matura contributi figurativi, se il periodo di inattività lavorativa non è inferiore a 7 giorni.

Per ottenere l’accredito gratuito dei contributi è necessario avere almeno un contributo settimanale versato prima del periodo di malattia. L’accredito, solitamente, è automaticamente versato dall’INPS.

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In malattia maturano ferie e permessi (ROL): cosa sapere

In malattia, il dipendente matura anche le ferie. Affinché questo accada è necessario lavorare almeno 15 giorni al mese, anche se ci si assenta da lavoro per malattia.

Dunque, se ad esempio il dipendente ha prestato effettivamente servizio 10 giorni, mentre il resto del mese è rimasto a casa, perché ammalato, avrà comunque maturato le ferie.

Stesso discorso per i permessi retribuiti (ROL), che maturano ogni mese, anche durante il periodo di malattia, come previsto dal CCNL di riferimento.

In malattia maturano tredicesima e quattordicesima: cosa sapere

Le cose non cambiano per tredicesima e quattordicesima mensilità.

Per ogni mese di lavoro svolto si matura un dodicesimo di tredicesima e, se previsto dal CCNL di riferimento, di quattordicesima.

Dal punto di vista dell’erogazione dei ratei di tredicesima e quattordicesima durante il periodo di malattia, questo spetta all’INPS, in sede di liquidazione dell’indennità, o al datore di lavoro.

Se l’obbligo di integrare le somme è a carico dell’INPS, sulla base al CCNL di riferimento, il datore di lavoro è tenuto a pagare per intero la tredicesima al suo dipendente.

Invece, se non c’è l’obbligo di integrazione, al momento di liquidare la tredicesima in busta paga, è necessario calcolare la quota a carico dell’INPS e detrarla dall’importo che spetta al dipendente.

Questo vale anche per la quattordicesima.

In malattia matura il TFR: cosa sapere

Il TFR è la somma corrisposta al dipendente alla cessazione del contratto di lavoro.

Il trattamento di fine rapporto matura anche nei periodi di astensione tutelati dalla legge, come la malattia, ad esempio.

Per ogni anno di lavoro si un importo pari alla retribuzione annua percepita dal dipendente, che va divisa per il coefficiente di 13,5.

In malattia maturano ferie
In malattia maturano ferie: in foto una donna febbricitante sdraiata su un divano.

Faq sul lavoro dipendente

Come si determina l’ammontare del TFR per dipendenti?

L’ammontare del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) per i dipendenti viene calcolato sommando, per ogni anno di servizio, la retribuzione utile del lavoratore divisa per 13,5. Questo metodo è inderogabile e si applica sia in caso di miglioramento che di peggioramento per il lavoratore.

Quali elementi rientrano nella retribuzione annuale per il TFR?

Nella retribuzione annuale per il TFR si includono tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro, esclusi i rimborsi spese. Ciò comprende l’equivalente delle prestazioni in natura, tutti i compensi non occasionali, e i compensi arretrati dovuti per vertenze o rinnovi contrattuali con decorrenza retroattiva.

Quanti giorni di malattia spettano alle badanti?

Il numero di giorni di malattia che spettano alle badanti dipende dall’anzianità di servizio.

Se fino a 6 mesi, il CCNL prevede il riconoscimento di 8 giorni di malattia pagati dal datore di lavoro. In caso di anzianità di servizio da 6 mesi a 2 anni, il CCNL prevede il riconoscimento di 10 giorni di malattia pagati dal datore di lavoro. Se l’anzianità di servizio è superiore a 2 anni, il CCNL prevede il riconoscimento, da parte del datore di lavoro, di 15 giorni di malattia, con le stesse modalità di pagamento dei casi precedenti.

Come funziona la trattenuta per malattia per i dipendenti pubblici?

Con la circolare numero 10 del 2011, il Dipartimento Funzione Pubblica ha confermato che per i primi 10 giorni di ciascun periodo di malattia deve essere erogato soltanto il trattamento economico fondamentale definito dai contratti collettivi.

Se il periodo di malattia è superiore a 10 giorni, dall’11° giorno è escluso il solo trattamento accessorio variabile; se il periodo di malattia è superiore a 15 giorni, dall’11° giorno di malattia è corrisposto anche il trattamento economico variabile.

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