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Isopensione 2024, come funziona e per chi

L’Isopensione è stata confermata anche per il 2024 e con la fine del contratto di espansione resta l’unico scivolo pensionistico a disposizione delle aziende che vogliono accompagnare i dipendenti alla pensione. Come funziona, quali sono i requisiti, i limiti e gli importi.

di Redazione

Gennaio 2024

Con la fine del Contratto di espansione per le imprese che voglio accompagnare i dipendenti alla pensione resta solo l’Isopensione, misura che è stata confermata anche nel 2024. Si tratta di uno scivolo pensionistico che si aggiunge all’assegno straordinario erogato dai fondi di solidarietà. Vediamo come funziona. (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Isopensione, come funziona

L’Isopensione è una possibilità di accompagnamento alla pensione per i lavoratori a fine carriera che puntano a concludere il rapporto di lavoro prima del limite naturale della pensione.

Il Ruolo dell’Isopensione per aziende e lavoratori

Dal 2013, l’Isopensione è uno strumento utile per gestire il pensionamento anticipato di determinate categorie di dipendenti. I punti chiave della misura sono questi:

Anticipare l’età pensionabile con l’Isopensione

Dunque, con l’Isopensione è si può anticipare anticipare l’età pensionabile. Vediamo di quanto:

Esempio

Un lavoratore di 60 anni e 4 mesi nel 2024, che usufruisce del massimo scivolo di 7 anni, può teoricamente accedere alla pensione di vecchiaia nel 2031, a 67 anni e 4 mesi.

Onere economico e copertura contributiva

La peculiarità dell’Isopensione risiede anche nel modo in cui viene gestito l’aspetto economico:

Requisiti e condizioni per accedere all’Isopensione

L’accesso all’Isopensione è regolato da specifici requisiti:

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I requisiti (anche nel 2024)

L’Isopensione richiede determinati requisiti anche nel 2024. Questi criteri sono fondamentali per le aziende e i lavoratori che intendono avvalersi di questa opzione.

Accordi aziendali e sindacali

Il primo passo per accedere all’Isopensione è la stipula di un accordo aziendale. Questo accordo, fondamentale, deve essere sottoscritto tra l’azienda e le organizzazioni sindacali. Lo scopo? Gestire gli esuberi in maniera efficace e concordata.

Caratteristiche dell’accordo

  1. Gestione degli esuberi: l’accordo mira a definire un piano per la gestione del personale in esubero.
  2. Libertà di adesione: dopo la firma dell’accordo, i lavoratori hanno la libertà di decidere se aderire allo scivolo pensionistico.
  3. Incentivi aziendali: spesso, le aziende incentivano l’adesione a questo meccanismo.

Contesti specifici per l’accordo

L’accordo aziendale può essere raggiunto anche come parte di una procedura di licenziamento collettivo, in conformità con la legge 223/1991. È cruciale che l’accordo concluda formalmente la procedura con le organizzazioni sindacali e definisca chiaramente:

Esclusioni specifiche

L’Isopensione non è applicabile per l’accesso a pensioni come quota 100, quota 102 o quota 103.

L’importo della prestazione

L’Isopensione offre un assegno economico ai lavoratori che anticipano il loro pensionamento. Questo assegno rappresenta un sostegno finanziario significativo durante il periodo di transizione verso la pensione.

Calcolo dell’importo dell’assegno

Il calcolo dell’assegno di Isopensione si basa su criteri ben definiti:

Aspetti Importanti:

  1. Leggermente inferiore alla pensione: l’assegno di Isopensione è leggermente inferiore all’importo della pensione definitiva, a causa della mancanza della contribuzione figurativa correlata.
  2. Dettagli sul calcolo: per ulteriori dettagli specifici sul calcolo dell’assegno, è importante consultare le disposizioni aggiornate.

Benefici pensionistici e determinazione dell’importo

Alcuni benefici pensionistici possono influenzare l’importo dell’Isopensione:

Aspetti fiscali e limitazioni dell’assegno

È fondamentale essere a conoscenza delle limitazioni e delle implicazioni fiscali dell’assegno di Isopensione:

In caso di decesso del beneficiario:

La penalità

L’Isopensione ha subito importanti modifiche riguardo le penalità. Nel 2024, queste modifiche assumono un ruolo determinante per chi considera l’Isopensione come via per anticipare la pensione.

Abolizione della penalizzazione per pensioni anticipate

Un cambiamento significativo nell’Isopensione è l’abolizione della penalizzazione sugli accessi alla pensione anticipata per chi ha meno di 62 anni:

Questo cambiamento rende l’Isopensione un’opzione ancora più attraente per chi vuole anticipare il pensionamento senza subire penalizzazioni finanziarie.

Cambiamenti nei requisiti di accesso alla pensione

Un altro aspetto fondamentale dell’Isopensione nel 2024 riguarda i possibili cambiamenti nei requisiti di accesso al trattamento pensionistico.

Adattamenti ai cambiamenti normativi e demografici

Continuità della prestazione

La contribuzione figurativa

Una componente chiave di questa misura è la contribuzione figurativa, che ha un impatto significativo sia per i lavoratori sia per i datori di lavoro.

Come funziona la contribuzione figurativa

Durante il periodo di Isopensione, la contribuzione figurativa funziona in questo modo:

Impatto sulla pensione del lavoratore:

Calcolo della contribuzione figurativa

Il calcolo della contribuzione figurativa è un processo dettagliato:

  1. Base di calcolo: si basa sulla retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due o quattro anni.
  2. Inclusione di elementi retributivi: comprende elementi sia continuativi sia non continuativi, oltre alle mensilità aggiuntive.
  3. Metodo di calcolo: la retribuzione viene divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per 4,33.

Determinazione dell’onere contributivo:

Isopensione 2024, come funziona e per chi
Nell’immagine due operai che potrebbero ambire all’Ispensione.

FAQ (domande e risposte)

Cos’è l’isopensione confermata anche nel 2024?

L’isopensione è una misura confermata anche per il 2024, che rappresenta uno scivolo pensionistico per i lavoratori anziani. Essa permette un passaggio graduale verso la pensione, integrando l’assegno straordinario erogato dai fondi di solidarietà.

Quali aziende possono accedere all’isopensione dal 2013?

Dal 2013, possono accedere all’isopensione le aziende che occupano mediamente più di 15 dipendenti. Questo strumento è stato introdotto per gestire il pensionamento anticipato dei lavoratori, in seguito a un accordo tra azienda, INPS e sindacati dei lavoratori.

Come funziona l’anticipo dell’età pensionabile con isopensione?

L’anticipo dell’età pensionabile con l’isopensione consente ai lavoratori di uscire anticipatamente dal lavoro fino a un massimo di 4 anni prima della normativa pensionistica standard. Dal 2018 al 2026, questo periodo è esteso temporaneamente a 7 anni. L’azienda corrisponde agli impiegati un assegno pari all’importo della pensione per tutto il periodo di anticipo.

Quali sono i requisiti per l’isopensione nel 2024?

Per accedere all’isopensione nel 2024, è necessario che l’azienda stipuli un accordo con le organizzazioni sindacali per la gestione degli esuberi. I lavoratori possono aderire a questo accordo, e devono essere a non più di 4 anni (7 anni nel periodo 2018-2026) dalla pensione di vecchiaia o anticipata.

Come viene calcolato l’importo dell’assegno di isopensione?

L’importo dell’assegno di isopensione è calcolato in base all’importo del trattamento pensionistico che spetterebbe al lavoratore, escludendo la contribuzione figurativa correlata. Il valore dell’assegno sarà quindi leggermente inferiore all’importo della pensione definitiva del lavoratore.

Cosa copre la contribuzione figurativa durante l’isopensione?

Durante l’isopensione, la contribuzione figurativa, interamente a carico del datore di lavoro, assicura che i lavoratori accumulino i diritti pensionistici. Copre il periodo dalla cessazione del rapporto di lavoro fino alla maturazione dei requisiti minimi per la pensione, basandosi sulla retribuzione media mensile imponibile degli ultimi due o quattro anni di lavoro del dipendente.

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