Con la fine del Contratto di espansione per le imprese che voglio accompagnare i dipendenti alla pensione resta solo l’Isopensione, misura che è stata confermata anche nel 2024. Si tratta di uno scivolo pensionistico che si aggiunge all’assegno straordinario erogato dai fondi di solidarietà. Vediamo come funziona. (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Isopensione, come funziona
L’Isopensione è una possibilità di accompagnamento alla pensione per i lavoratori a fine carriera che puntano a concludere il rapporto di lavoro prima del limite naturale della pensione.
Il Ruolo dell’Isopensione per aziende e lavoratori
Dal 2013, l’Isopensione è uno strumento utile per gestire il pensionamento anticipato di determinate categorie di dipendenti. I punti chiave della misura sono questi:
- Destinatari: è indirizzata alle aziende con più di 15 dipendenti.
- Accordi necessari: richiede un accordo tra azienda, INPS e sindacati.
- Finalità: agevola l’esodo dei lavoratori anziani verso la pensione.
Anticipare l’età pensionabile con l’Isopensione
Dunque, con l’Isopensione è si può anticipare anticipare l’età pensionabile. Vediamo di quanto:
- Fino a 4 anni: inizialmente, la misura permetteva di anticipare la pensione fino a un massimo di 4 anni.
- Estensione temporanea: dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2026, l’anticipo può estendersi a 7 anni.
Esempio
Un lavoratore di 60 anni e 4 mesi nel 2024, che usufruisce del massimo scivolo di 7 anni, può teoricamente accedere alla pensione di vecchiaia nel 2031, a 67 anni e 4 mesi.
Onere economico e copertura contributiva
La peculiarità dell’Isopensione risiede anche nel modo in cui viene gestito l’aspetto economico:
- Assegno di Isopensione: l’azienda deve corrispondere un assegno, equivalente all’importo della pensione, per tutto il periodo di esodo.
- Copertura contributiva: oltre all’assegno, è necessario versare la contribuzione correlata, assicurando così la copertura pensionistica fino al raggiungimento dell’età pensionabile.
Requisiti e condizioni per accedere all’Isopensione
L’accesso all’Isopensione è regolato da specifici requisiti:
- Accordo aziendale: è fondamentale un accordo sottoscritto tra azienda e sindacati.
- Libertà di adesione: i lavoratori possono scegliere liberamente di aderire a questo scivolo pensionistico.
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I requisiti (anche nel 2024)
L’Isopensione richiede determinati requisiti anche nel 2024. Questi criteri sono fondamentali per le aziende e i lavoratori che intendono avvalersi di questa opzione.
Accordi aziendali e sindacali
Il primo passo per accedere all’Isopensione è la stipula di un accordo aziendale. Questo accordo, fondamentale, deve essere sottoscritto tra l’azienda e le organizzazioni sindacali. Lo scopo? Gestire gli esuberi in maniera efficace e concordata.
Caratteristiche dell’accordo
- Gestione degli esuberi: l’accordo mira a definire un piano per la gestione del personale in esubero.
- Libertà di adesione: dopo la firma dell’accordo, i lavoratori hanno la libertà di decidere se aderire allo scivolo pensionistico.
- Incentivi aziendali: spesso, le aziende incentivano l’adesione a questo meccanismo.
Contesti specifici per l’accordo
L’accordo aziendale può essere raggiunto anche come parte di una procedura di licenziamento collettivo, in conformità con la legge 223/1991. È cruciale che l’accordo concluda formalmente la procedura con le organizzazioni sindacali e definisca chiaramente:
- La situazione di eccedenza del personale.
- Il numero di lavoratori in esubero.
- Il termine ultimo per l’esecuzione del programma di esodo.
Esclusioni specifiche
L’Isopensione non è applicabile per l’accesso a pensioni come quota 100, quota 102 o quota 103.
L’importo della prestazione
L’Isopensione offre un assegno economico ai lavoratori che anticipano il loro pensionamento. Questo assegno rappresenta un sostegno finanziario significativo durante il periodo di transizione verso la pensione.
Calcolo dell’importo dell’assegno
Il calcolo dell’assegno di Isopensione si basa su criteri ben definiti:
- Parità con la pensione: l’importo dell’assegno è equivalente al trattamento pensionistico che il lavoratore avrebbe ricevuto al momento dell’accesso alla prestazione, secondo le regole vigenti.
- Esclusione della contribuzione figurativa: la cifra esclude la contribuzione figurativa correlata, che il datore di lavoro si impegna a versare durante il periodo di esodo.
Aspetti Importanti:
- Leggermente inferiore alla pensione: l’assegno di Isopensione è leggermente inferiore all’importo della pensione definitiva, a causa della mancanza della contribuzione figurativa correlata.
- Dettagli sul calcolo: per ulteriori dettagli specifici sul calcolo dell’assegno, è importante consultare le disposizioni aggiornate.
Benefici pensionistici e determinazione dell’importo
Alcuni benefici pensionistici possono influenzare l’importo dell’Isopensione:
- Benefici legislativi specifici: benefici come la maggiorazione per invalidità superiore al 74% o benefici legati all’amianto devono essere considerati nel calcolo dell’importo pensionistico.
- Valutazione dei benefici: questi benefici vanno valutati attentamente per determinare il diritto e la misura dell’assegno di Isopensione.
Aspetti fiscali e limitazioni dell’assegno
È fondamentale essere a conoscenza delle limitazioni e delle implicazioni fiscali dell’assegno di Isopensione:
- Nessuna perequazione automatica: l’importo dell’assegno non include la perequazione automatica.
- Esclusione dei trattamenti di famiglia: non spettano i trattamenti di famiglia, come l’ANF (Assegno per il Nucleo Familiare).
- Limitazioni nelle trattenute: non si possono effettuare trattenute per il pagamento di oneri specifici, come riscatti, ricongiunzioni, cessioni del quinto dello stipendio o mutui.
In caso di decesso del beneficiario:
- Pensione indiretta ai superstiti: in caso di decesso del beneficiario, ai superstiti viene liquidata una pensione indiretta, seguendo le norme ordinarie e considerando la contribuzione figurativa versata durante l’Isopensione.
- Tassazione ordinaria: la prestazione è soggetta a tassazione ordinaria.
La penalità
L’Isopensione ha subito importanti modifiche riguardo le penalità. Nel 2024, queste modifiche assumono un ruolo determinante per chi considera l’Isopensione come via per anticipare la pensione.
Abolizione della penalizzazione per pensioni anticipate
Un cambiamento significativo nell’Isopensione è l’abolizione della penalizzazione sugli accessi alla pensione anticipata per chi ha meno di 62 anni:
- Eliminazione del taglio sulle quote retributive: prima, c’era un taglio dell’1-2% sulle quote retributive della pensione per chi si pensionava anticipatamente.
- Impatto sull’assegno di esodo: ora, anche l’assegno di esodo, finalizzato all’acquisizione della pensione anticipata, non può più essere penalizzato.
Questo cambiamento rende l’Isopensione un’opzione ancora più attraente per chi vuole anticipare il pensionamento senza subire penalizzazioni finanziarie.
Cambiamenti nei requisiti di accesso alla pensione
Un altro aspetto fondamentale dell’Isopensione nel 2024 riguarda i possibili cambiamenti nei requisiti di accesso al trattamento pensionistico.
Adattamenti ai cambiamenti normativi e demografici
- Modifiche normative: se ci sono innalzamenti nei requisiti di accesso alla pensione a causa di modifiche normative, l’Isopensione si adatta di conseguenza.
- Incremento dell’aspettativa di vita: anche un aumento dell’aspettativa di vita oltre le previsioni impatta l’Isopensione.
Continuità della prestazione
- Garanzia per i titolari di prestazione: a coloro che già percepiscono l’Isopensione, l’erogazione continua per il periodo necessario, rispettando i limiti massimi a carico del datore di lavoro.
- Rimodulazione dell‘importo della garanzia fideiussoria: In tali circostanze, può avvenire anche una rimodulazione dell’importo della garanzia fideiussoria.
La contribuzione figurativa
Una componente chiave di questa misura è la contribuzione figurativa, che ha un impatto significativo sia per i lavoratori sia per i datori di lavoro.
Come funziona la contribuzione figurativa
Durante il periodo di Isopensione, la contribuzione figurativa funziona in questo modo:
- A carico del datore di lavoro: la contribuzione figurativa correlata è interamente a carico del datore di lavoro.
- Finalità: questa contribuzione assicura che i lavoratori accumulino i diritti necessari per la pensione e influisce sulla determinazione della misura della pensione stessa.
Impatto sulla pensione del lavoratore:
- Assegno pensionistico equivalente: il lavoratore riceve un assegno pensionistico pari a quanto avrebbe percepito continuando a lavorare per l’intero periodo di Isopensione.
Calcolo della contribuzione figurativa
Il calcolo della contribuzione figurativa è un processo dettagliato:
- Base di calcolo: si basa sulla retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due o quattro anni.
- Inclusione di elementi retributivi: comprende elementi sia continuativi sia non continuativi, oltre alle mensilità aggiuntive.
- Metodo di calcolo: la retribuzione viene divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per 4,33.
Determinazione dell’onere contributivo:
- Aliquota di finanziamento: le somme necessarie per la copertura sono calcolate in base all’aliquota del Fondo previdenziale di appartenenza del lavoratore, che è del 33% nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti.
- Periodo di versamento: la contribuzione viene versata dal momento della cessazione del rapporto di lavoro fino alla maturazione dei requisiti minimi per il diritto a pensione.

FAQ (domande e risposte)
Cos’è l’isopensione confermata anche nel 2024?
L’isopensione è una misura confermata anche per il 2024, che rappresenta uno scivolo pensionistico per i lavoratori anziani. Essa permette un passaggio graduale verso la pensione, integrando l’assegno straordinario erogato dai fondi di solidarietà.
Quali aziende possono accedere all’isopensione dal 2013?
Dal 2013, possono accedere all’isopensione le aziende che occupano mediamente più di 15 dipendenti. Questo strumento è stato introdotto per gestire il pensionamento anticipato dei lavoratori, in seguito a un accordo tra azienda, INPS e sindacati dei lavoratori.
Come funziona l’anticipo dell’età pensionabile con isopensione?
L’anticipo dell’età pensionabile con l’isopensione consente ai lavoratori di uscire anticipatamente dal lavoro fino a un massimo di 4 anni prima della normativa pensionistica standard. Dal 2018 al 2026, questo periodo è esteso temporaneamente a 7 anni. L’azienda corrisponde agli impiegati un assegno pari all’importo della pensione per tutto il periodo di anticipo.
Quali sono i requisiti per l’isopensione nel 2024?
Per accedere all’isopensione nel 2024, è necessario che l’azienda stipuli un accordo con le organizzazioni sindacali per la gestione degli esuberi. I lavoratori possono aderire a questo accordo, e devono essere a non più di 4 anni (7 anni nel periodo 2018-2026) dalla pensione di vecchiaia o anticipata.
Come viene calcolato l’importo dell’assegno di isopensione?
L’importo dell’assegno di isopensione è calcolato in base all’importo del trattamento pensionistico che spetterebbe al lavoratore, escludendo la contribuzione figurativa correlata. Il valore dell’assegno sarà quindi leggermente inferiore all’importo della pensione definitiva del lavoratore.
Cosa copre la contribuzione figurativa durante l’isopensione?
Durante l’isopensione, la contribuzione figurativa, interamente a carico del datore di lavoro, assicura che i lavoratori accumulino i diritti pensionistici. Copre il periodo dalla cessazione del rapporto di lavoro fino alla maturazione dei requisiti minimi per la pensione, basandosi sulla retribuzione media mensile imponibile degli ultimi due o quattro anni di lavoro del dipendente.
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