Lavorare in Comune pro e contro: vediamo insieme come si diventa impiegati comunali, quali sono le mansioni e gli aspetti positivi e negativi di questo lavoro (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Indice
Cosa fa un impiegato comunale?
L’impiegato comunale è una delle figure principali dell’ente. Le sue competenze rientrano nei settori amministrativo, contabile e giuridico.
Essendo un dipendente pubblico, per lavorare come impiegato comunale è necessario partecipare e superare un concorso.
A seconda dell’impiego, cambiano i profili di accesso al ruolo di impiegato comunale, nonché il titolo di studio conseguito.
In particolare:
- assistenti e collaboratori (spesso diretti a chi è in possesso di licenza media);
- istruttori (per diplomati);
- istruttori direttivi e funzionari (per laureati).
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Di cosa si occupa un impiegato comunale del settore amministrativo?
L’impiegato comunale del settore amministrativo:
- provvede alla gestione dei rapporti con tutte le tipologie di utenza, coordinando gli altri addetti;
- istruisce, predispone e redige atti e provvedimenti;
- svolge attività istruttorie nel campo amministrativo (raccolta, elaborazione e analisi dei dati);
- cura la classificazione, la fascicolazione e la catalogazione di atti e documenti;
- predispone atti amministrativi conformi alla normativa vigente;
- cura la corretta esecuzione degli altri atti dell’amministrazione;
- contribuisce alla redazione, al monitoraggio ed alla valutazione del bilancio per i capitoli di pertinenza del servizio in cui opera;
- verifica la corretta gestione delle risorse economiche assegnate.
Di cosa si occupa un impiegato comunale del settore contabile?
L’impiegato comunale del settore contabile deve:
- collaborare con il revisore dei conti;
- predisporre tutti gli atti e provvedimenti in materia di tributi locali (ICI, TARSU, ecc);
- svolgere attività di natura contabile;
- istruttoria formale di atti e provvedimenti;
- elaborare dati, attività di studio e ricerca;
- predisporre, formare, definire e revisionare documenti di natura contabile finanziaria comportanti l’applicazione di norme;
- verificare i costi e i risultati dell’attività svolta dalla propria unità.
Di cosa si occupa un impiegato comunale del settore tecnico?
Un impiegato comunale del settore tecnico svolge:
- attività istruttoria e controllo in campo tecnico;
- assistenza tecnica su progetti ricevuti dall’ente;
- sopralluoghi sui cantieri e verificare che i lavori di costruzione/ristrutturazione/bonifica siano stati svolti secondo il progetto autorizzato;
- attività di progettazione e computazione impiantistica degli edifici;
- disegni tecnici;
- rilievi controlli e verifiche;
- una funzione di controllo del rispetto delle norme in tema di sicurezza di ambiente e attrezzature;
- la funzione di controllo dello stato di avanzamento dei lavori.
Quanto guadagna un impiegato comunale?
Lo stipendio base di un impiegato comunale è di circa 1.300-1.400 euro al mese. Chi è in possesso di una laurea può arrivare a guadagnare anche 2.000 euro al mese.
Lavorare in Comune pro e contro
Lavorare nel settore pubblico e, quindi, diventare impiegato comunale ha dei pro e dei contro, come per qualsiasi altro lavoro da dipendente.
Quali sono gli aspetti positivi?
Gli aspetti positivi dell’essere impiegato comunale sono i seguenti:
- una maggiore tutela rispetto a chi lavora nel settore privato;
- orari fissi (senza rischi di fare straordinari);
- stipendio assicurato ogni mese;
- ferie e indennità;
- l’impossibilità di perdere il lavoro, se non in casi gravissimi;
- un minore carico di lavoro rispetto ai dipendenti privati, spesso sfruttati dai datori di lavoro;
- uno stipendio adeguato fin dai primi anni di servizio.
Quali sono gli aspetti negativi?
Ma per ogni aspetto positivo, ce ne sono diversi negativi.
Il primo riguarda l’obbligatorietà (o quasi), per i futuri dipendenti pubblici, di superare un concorso, composto da prove scritte e orali: bisogna studiare, prepararsi a dovere per superarle. E non è assolutamente semplice, anche per l’eccessiva concorrenza per il ruolo da occupare. A meno che l’ente non voglia puntare sull’esternalizzazione dei servizi, per mancanza di organico (come vedremo nelle Faq, a fine articolo).
A un lavoratore dipendente del settore privato basta, il più delle volte, presentare la propria candidatura, inviare il curriculum vitae e tenere un colloquio di qualche minuto, per ottenere il posto di lavoro.
Un altro aspetto negativo è la difficoltà, per un impiegato comunale, di ricevere soddisfazioni dal proprio lavoro. Per anni si è “costretti” a eseguire le stesse mansioni e un avanzamento di carriera non è sempre possibile, a differenza dei lavoratori privati, che eccellendo nel loro impiego possono migliorare la propria carriera (e il proprio guadagno).
Ed è proprio l’aspetto economico a rappresentare un altro punto debole per i dipendenti comunali e, in generale, per i dipendenti pubblici. La differenza di stipendio, a patto che non si ricoprano incarichi dirigenziali, è minima con i lavoratori del settore privato.
È vero che le retribuzioni sono sin da subito buone, ma è altrettanto vero che lo stipendio, nel corso degli anni, non subisce grosse variazioni in positivo.
L’ultimo “contro” riguarda i colleghi con cui si è “costretti” a lavorare: chi è più volenteroso e lavora con passione finirà quasi sempre per coprire le lacune di colleghi meno votati al sacrificio (e meno adatti a quel ruolo), seppure comunque tutelati dalla Pubblica Amministrazione. Sopportare è la parola d’ordine, in questo caso.

Faq sul lavoro da dipendente pubblico
Dove trovare i bandi per lavorare in comune
Se scegli di affidarti al lavoro in comune tramite bando di concorso, il primo passo da fare è individuare la selezione a cui partecipare. Le puoi trovare consultando periodicamente i siti ufficiali governativi come:
- il portale di reclutamento INPA;
- la piattaforma della Gazzetta Ufficiale.
Ricorda poi che su lavoroepensioni.it, all’interno della sezione “concorsi pubblici“, pubblichiamo periodicamente articoli con i principali bandi di selezione attivi in Italia e presso le principali Pubbliche Amministrazioni.
Posso lavorare in Comune con un contratto a tempo determinato senza concorso?
È possibile lavorare in comune senza concorso. Le assunzioni possono essere anche a tempo determinato. Questo può avvenire solo se l’ente sceglie di puntare sull’esternalizzazione dei servizi o degli uffici. Il Comune quindi, per mancanza di organico o per altre motivazioni, può stipulare contratti di lavoro con terzi e a tempo determinato affinché questi svolgano prestazioni specifiche o portino a termine progetti ben definiti e limitati.
Quali sono le detrazioni per i lavoratori dipendenti nel 2023?
Esistono tre tipi principali di detrazioni per i lavoratori dipendenti nel 2023: le detrazioni IRPEF, l’ex Bonus Renzi e le detrazioni per familiari e figli a carico.
Un dipendente pubblico può intraprendere un’attività lavorativa occasionale?
Secondo la legislazione italiana, non è possibile per un dipendente pubblico svolgere altre attività lavorative, incluse le prestazioni occasionali. Questo è dovuto al principio di esclusività del rapporto di lavoro pubblico, stabilito per prevenire potenziali conflitti d’interesse. L’unica eccezione è se un dipendente pubblico lavora part-time, in tal caso potrebbe svolgere altri lavori occasionali che non contrastino con le sue mansioni nella pubblica amministrazione.
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