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Lavorare Poste Svizzere: cosa sapere

Lavorare per le Poste Svizzere: come fare e cosa sapere sulle assunzioni, sul lavoro da svolgere e sullo stipendio? Ecco le offerte attive.

di Carmine Roca

Ottobre 2023

Come lavorare per le Poste Svizzere? Ecco cosa sapere su orari di lavoro, stipendi e offerte attive (scopri le offerte di lavoro e i concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come lavorare per le Poste Svizzere: ricerca lavoro

Vuoi sapere come lavorare per le Poste Svizzere? Non devi fare altro che accedere al loro sito Internet e informarti sulla struttura delle Poste, sulle loro offerte e soprattutto sui posti attualmente a disposizione.

In questa sezione potrai verificare quali sono le figure ricercate da aggiungere alle varie sedi sparse su tutto il territorio svizzero, a seconda che si tratti di professionisti o apprendisti.

Una volta inserito il criterio di ricerca, scelta l’area funzionale (tra cui il reparto acquisti, informatica, finanze/revisione, assistenza/amministrazione, logistica e trasporto), dovrai indicare la tua posizione lavorativa (superiori/quadri, professionisti con esperienza, studenti e neolaureati, diplomati con maturità o diplomati di scuola media superiore).

Quindi andrà scelto il Cantone di riferimento, dove si vorrebbe essere assunti. Una volta inserite tutte queste informazioni e il carico di lavoro che si vuole sostenere (da 0 a 100%), vi compariranno tutte le offerte di lavoro attualmente attive.

A ottobre sono già tantissime. Vi indichiamo quelle uscite oggi, 11 ottobre, per i professionisti:

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Poste Svizzere: cosa sapere?

Le Poste Svizzere sono nate nel 1849 e sono legate ai valori svizzeri, ma anche alla modernità dei servizi affidabili, impegnati e incentrati sul cliente.

La vision di Poste Svizzere è l’essere il motore di una Svizzera moderna. Per tradurla in realtà ogni collaboratore e ogni collaboratrice deve calarsi perfettamente nel ruolo e incarnare i valori richiesti, attraverso un comportamento responsabile e sostenibile.

Poste Svizzere si è posto l’obiettivo di raggiungere quelli globali di sostenibilità, perseguendo 6 dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU: entro il 2030 il recapito sarà a impatto climatico zero; entro il 2040 lo sarà tutta l’azienda Poste Svizzere.

Poste Svizzere garantisce una logistica sicura ed efficiente, oltre a servizi di comunicazione affidabili, soprattutto per quanto concerne i dati sensibili. Ai cittadini e alle imprese sono offerte una rete di filiali stabili e molteplici punti di accesso.

Poste Svizzere: stage pratici e trainee

Desideri muovere i primi passi nel mondo del lavoro e trovare un impiego con Poste Svizzere? Devi sapere che l’azienda accoglie diplomati motivati provenienti da tutti i livelli scolastici, dalla scuola dell’obbligo fino all’università.

Poste Svizzere offre un posti di lavoro per mezzo di stage pratici o per trainee.

Il programma trainee è accessibile a chi ha conseguito una laurea o è in possesso di un master specifico. Dura 18 mesi, da aprile a ottobre, prevede due diverse aree di impiego e un impegno lavorativo dall’80 al 100%. Il salario si aggira tra i 78.000 e 80.000 franchi svizzeri, circa 81.000-83.000 euro annui.

Allo stage pratico universitario, invece, si accede dopo aver conseguito la laurea o un master, ma anche dopo aver concluso il terzo semestre di studi. Ha una durata di 6-12 mesi, con data di inizio scelta dall’interessato e prevede un settore di impiego preciso, un impegno lavorativo dal 40 al 100% e un salario tra 45.000 e 65.000 franchi svizzeri (tra 47.000 e 67.000 euro).

Poste Svizzere: prime esperienze lavorative

Poste Svizzere consente anche di avviare una prima esperienza lavorativa in azienda, subito dopo aver conseguito la maturità.

Ogni anno Poste Svizzere offre oltre 750 posti di apprendistato e in totale forma più di 1900 apprendiste e apprendisti in 19 professioni diverse, nei settori logistica, informatica, tecnica, servizi alla clientela e amministrazione. 

Quanto guadagna un dipendente delle Poste Svizzere?

Lo stipendio medio di un dipendente delle Poste Svizzere si aggira sui 61.000 franchi svizzeri l’anno, poco meno di 65.000 euro annui.

I neo-assunti percepiscono uno stipendio medio di 54.000 franchi svizzeri, circa 57.000 euro l’anno, mentre i lavoratori con più esperienza guadagnano fino a 78.000 franchi svizzeri l’anno, circa 81.000 euro l’anno, con picchi di 130.000 franchi svizzeri (133.000 euro annui) per chi ricopre incarichi dirigenziali.

Lavorare per le Poste Svizzere
Lavorare per le Poste Svizzere: in foto un postino svizzero in servizio.

Faq su pensione svizzera

Come andare in pensione in Svizzera?

Ottenere una pensione svizzera è molto semplice: basta aver versato almeno 12 mesi di contributi che, in Italia, verranno considerati come contributi figurativi (a determinare l’importo della pensione saranno solo i contributi versati in Italia). In pratica, chi, arrivato all’età della pensione sceglie di tornare in Italia, riceverà una rendita, il cui importo è commisurato agli anni di contributi versati, a condizione che l’interessato abbia prestato servizio in Svizzera per almeno un anno (12 mesi). Il lavoratore prossimo alla pensione che vuole trasferirsi dalla Svizzera in Italia è tenuto a comunicarlo alla cassa di competenza. L’AVS, l’Assicurazione Vecchiaia e Superstiti svizzera, provvederà a erogare la pensione nella valuta del Paese di destinazione (in Euro, nel caso dell’Italia).

Pensione svizzera in Italia: come funziona con le tasse?

Chi decide di tornare in Italia dopo aver lavorato alcuni anni in Svizzera percependo un reddito di pensione, pagherà le tasse in Svizzera o in Italia, a seconda dei casi. In seguito all’accordo firmato dai due Paesi, non è prevista la doppia tassazione della pensione (come in Albania o in Francia, ad esempio): il pensionato paga le imposte solo in uno dei due Paesi. Chi percepisce pensioni di base, quelle del primo pilastro o AVS, non deve dichiararle in Italia perché sono già sottoposte a ritenute di imposta in Svizzera, mentre chi percepisce le pensioni da secondo pilastro dovrà pagare le tasse in Italia (tassazione del 5%). Stesso discorso per le pensioni private.

Ecco alcune delle aziende che assumono in questi mesi: