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Lavoratori introvabili, i dati in Italia

Lavoratori introvabili, gli ultimi dati segnalano in Italia un aumento della carenza di personale. Non si trovano figure adeguatamente specializzate, ma le difficoltà a reperire lavoratori investono anche settori dove non sono richieste qualifiche. I numeri, le differenze territoriali e le possibili soluzioni.

di Redazione

Novembre 2023

Lavoratori introvabili in Italia: è sempre più difficile per le aziende trovare dipendenti. Non mancano solo figure specializzate, le difficoltà si estendono anche a occupazioni non qualificate. Quali sono i motivi di questa emergenza, le prospettive a medio termine e le possibili soluzioni. (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Le aziende non trovano candidati

La situazione attuale del mercato del lavoro

Da qualche anno, in particolare dalla fine della pandemia, le aziende, pur desiderose di ampliare il proprio organico, si scontrano con la difficoltà di trovare candidati adeguati. Questo scenario, che riguarda tanto i lavoratori specializzati quanto quelli non qualificati, pone serie sfide alle imprese.

Il Bollettino annuale 2023 del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, fornisce un quadro dettagliato di questa situazione. Secondo il report, le imprese italiane avevano pianificato più di 5,5 milioni di assunzioni per il 2023, sia con contratti a tempo indeterminato che determinato. Un rappresenta un incremento significativo rispetto agli anni precedenti: 330 mila in più rispetto al 2022 (+6,4%) e quasi 894 mila in più rispetto al 2019 (+19,4%).

Le difficoltà nel reperimento di personale

Come accennato le difficoltà delle aziende non si limitano alla sola mancanza di lavoratori specializzati; il problema si estende anche alle occupazioni non qualificate. Questa situazione ha diffuso l’uso del termine “lavoratori introvabili” per descrivere questo fenomeno. Le cause sono molteplici e variano a seconda del settore e del tipo di lavoro.

Fattori chiave che influenzano la mancanza di candidati:

  1. Carenza di competenze specifiche: molte aziende cercano competenze altamente specializzate che non sono facilmente reperibili sul mercato del lavoro.
  2. Aspettative salariali: i candidati spesso cercano retribuzioni più alte di quelle offerte dalle aziende, soprattutto in certi settori.
  3. Mancanza di formazione adeguata: un divario formativo può rendere difficile per i candidati soddisfare i requisiti richiesti dalle aziende.
  4. Mobilità geografica: alcune zone del paese sono più colpite da questa problematica, spesso legata anche alla disponibilità dei lavoratori di spostarsi.

L’impatto sulle aziende e sull’economia

La difficoltà nel reperire personale adeguato ha un impatto significativo sulle aziende e, di conseguenza, sull’economia nazionale. Le imprese non riescono a espandersi come previsto, rallentando la crescita economica. Inoltre, la carenza di personale può portare a un aumento dei costi operativi e a una riduzione dell’efficienza produttiva.

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Squilibrio tra domanda e offerta

Il mismatch nel mercato del lavoro

Uno dei maggiori problemi che le aziende italiane affrontano è il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Questo termine descrive il divario crescente tra le competenze che le aziende cercano e quelle che i lavoratori disponibili sul mercato effettivamente possiedono.

Analisi dei dati e settori interessati

I dati mostrano come questo disallineamento stia influenzando diversi settori. Secondo il Bollettino annuale 2023 del Sistema informativo Excelsior, alcuni settori chiave come il turismo, il commercio, le costruzioni e le industrie manifatturiere hanno previsto un numero significativo di assunzioni. Tuttavia, nonostante l’incremento delle offerte di lavoro, il mismatch continua ad aumentare:

In totale, il mismatch riguarda il 45,1% delle assunzioni, con un aumento significativo rispetto agli anni precedenti. In particolare, il problema è più acuto per gli operai specializzati, dove si raggiunge una quota di criticità del 60,3%.

Lavoratori introvabili: quali sono

Analisi delle professioni più colpite

Alcuni ruoli sono particolarmente difficili da trovare a causa di una serie di fattori che vanno dalla specificità delle competenze richieste alle aspettative salariali e alla mobilità geografica.

Professioni con maggiore carenza

  1. Ingegneri: questo settore ha una criticità elevata, con l’80,7% di difficoltà nel reperire lavoratori su quasi 5.000 posti disponibili.
  2. Professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche: anche in questo settore la criticità è alta, attestandosi all’80,3% su 42.000 posizioni aperte.
  3. Tecnici delle costruzioni civili: con una difficoltà del 79,3%, questo settore mostra una notevole carenza di lavoratori qualificati per oltre 8.000 assunzioni previste.

Altre categorie professionali difficili da reperire

Fattori che contribuiscono alla carenza

Le ragioni dietro questa carenza di lavoratori sono molteplici e comprendono:

Rispetto a questi dati c’è anche un paradosso: cresce il numero dei giovani inattivi.

Intelligenza artificiale: lavori in crescita

Profili specializzati e tecnici in aumento

Nel contesto dell’evoluzione tecnologica e digitale, si assiste a una crescente domanda di profili professionali legati all’intelligenza artificiale e ad altre tecnologie avanzate. Questi settori, in rapida espansione, presentano tuttavia una significativa difficoltà nel reperire personale qualificato.

Impatto dell’IA sul mercato del lavoro

L’evoluzione tecnologica sta modificando radicalmente il mercato del lavoro. La crescente automazione e l’adozione di tecnologie come l’intelligenza artificiale stanno creando nuove opportunità di lavoro, ma anche nuove sfide nel reperire lavoratori con le competenze adeguate.

Necessità di adattamento e formazione

Per affrontare questa sfida, è essenziale un impegno congiunto tra istituzioni educative, aziende e lavoratori per sviluppare e aggiornare costantemente le competenze richieste in questi settori in rapida evoluzione. La formazione continua e l’adattamento alle nuove tecnologie diventano fondamentali per colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro qualificato.

Carenti anche profili non qualificati

Nonostante il focus comune sui lavoratori specializzati, c’è una crescente difficoltà anche nel reperire profili non qualificati. Circa il 21% delle imprese italiane è alla ricerca di personale per ruoli che non richiedono qualifiche specifiche, ma che sono comunque fondamentali per l’economia.

Ruoli difficili da coprire

Questi dati emergono da una recente indagine RIL (Rilevazione Imprese Lavoro) condotta dall’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (Inapp). L’indagine ha coinvolto un campione di 30.000 imprese italiane.

Cause della carenza di lavoratori non qualificati

La mancanza di candidati per questi ruoli può essere attribuita a diversi fattori:

Il fenomeno del labour shortage

Questo scenario fa parte di un fenomeno più ampio, noto come labour shortage, che si verifica in molti paesi ma è particolarmente pronunciato in Italia. È importante sottolineare che questa carenza riguarda non solo i giovani ma anche alcuni settori specifici dell’economia.

Le differenze territoriali

Impatto regionale della carenza di lavoratori

In Italia, la difficoltà nel trovare lavoratori si manifesta in modo diverso a seconda delle regioni, evidenziando una varietà di sfide e opportunità territoriali.

Analisi delle regioni italiane

  1. Nord Ovest: quest’area guida con oltre 1,6 milioni di assunzioni programmate, mostrando una forte domanda di lavoro.
  2. Sud e Isole: seguono con quasi 1,5 milioni di assunzioni, indicando un significativo bisogno di manodopera.
  3. Nord Est: presenta 1,3 milioni di assunzioni, ma si distingue per avere la maggior difficoltà di reperimento.
  4. Centro: supera 1,1 milioni di assunzioni, con una crescita superiore alla media (+11,0%), principalmente grazie al settore del turismo.

Criticità nelle varie aree

Fattori

Il fenomeno dei lavoratori introvabili è influenzato non solo dalla disponibilità di lavoro ma anche da:

Come superare questa situazione

Affrontare la problematica dei lavoratori introvabili richiede un approccio multiplo che coinvolga sia il sistema formativo che il mercato del lavoro. Durante il convegno Job&Orienta 2023, organizzato dall’Inapp a Verona, sono emerse diverse prospettive e soluzioni.

Miglioramento dell’istruzione e della formazione

Cambiamento di mentalità e condizioni di lavoro

Coinvolgimento di istituzioni, aziende e governo

Il successo di queste strategie dipende dalla collaborazione tra diversi attori:

Lavoratori introvabili, i dati in Italia
Nell’immagine il titolare di una azienda senza dipendenti: i lavoratori sono introvabili.

FAQ (domande e risposte)

Perché le aziende italiane faticano a trovare lavoratori?

Le aziende italiane si scontrano con la difficoltà di trovare lavoratori principalmente a causa di un mismatch tra le competenze richieste e quelle offerte dai candidati. Questo divario è aggravato da una carenza di competenze adeguate e da una ridotta disponibilità di lavoratori a svolgere lavori considerati meno prestigiosi o faticosi.

Quali settori sono più colpiti dalla carenza di lavoratori?

I settori più colpiti dalla carenza di lavoratori sono turismo, commercio, costruzioni e industrie manifatturiere. Questi settori mostrano un alto tasso di assunzioni programmate ma affrontano grandi difficoltà nel reperire lavoratori con le competenze appropriate.

Come si manifesta il mismatch tra domanda e offerta di lavoro?

Il mismatch si manifesta con un crescente divario tra le esigenze delle aziende e le qualifiche dei candidati disponibili. Ne è un esempio il fatto che, nonostante un aumento delle offerte di lavoro, molte rimangono vacanti a causa della mancanza di candidati adeguatamente qualificati.

Quali professioni sono più difficili da reperire in Italia?

In Italia, le professioni più difficili da reperire includono ingegneri dell’informazione, professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche, e tecnici delle costruzioni civili. Anche i diplomati Its Academy, i laureati e i qualificati/diplomati professionali si trovano ad affrontare un alto tasso di difficoltà nel trovare opportunità di lavoro.

Qual è l’impatto della carenza di lavoratori non qualificati?

La carenza di lavoratori non qualificati, come facchini, addetti alle consegne, e manovali, porta a un labour shortage che incide negativamente sull’economia. Questa mancanza si traduce in un rallentamento delle attività produttive e in un aumento dei costi operativi per le aziende.

Quali soluzioni sono proposte per il problema dei lavoratori introvabili?

Le soluzioni proposte includono un radicale miglioramento dell’istruzione e della formazione tecnica professionale, il potenziamento dei servizi di orientamento, e la promozione di un cambiamento culturale che valorizzi tutti i tipi di lavoro. È necessaria anche una migliore disponibilità dei giovani verso mestieri meno prestigiosi e un miglioramento delle condizioni di lavoro in certe posizioni.

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