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Il modello 730 sarà un questionario online

Il modello 730 sarà un questionario online: diremo addio alla dichiarazione dei redditi come l’abbiamo sempre conosciuta. Addio riquadri da compilare, codici tributo, istruzioni complesse e spesso incomprensibili. Si va verso una sempre più estesa semplificazione. Vediamo cosa cambia.

di Redazione

Marzo 2024

Il modello 730 sarà un questionario online: non ci saranno più riquadri da compilare e codici tributo da conoscere, istruzioni complesse e non sempre facili da comprendere. Sarà una dichiarazione del tutto diversa da quella che abbiamo sempre conosciuto. L’obiettivo è quello della semplificazione, ma anche del rapporto più diretto e trasparente tra i cittadini e il Fisco. (scopri le ultime notizie su lavoro, disoccupazione, offerte di lavoro e concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Modello 730, precompilata semplificata

Nell’ultimo anno, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto una novità importante per i contribuenti italiani: un modello di dichiarazione precompilata semplificata. Questa iniziativa, illustrata in una relazione presentata alla Commissione Finanze e Tesoro del Senato, segna l’inizio di un’era nuova per la dichiarazione dei redditi.

La sperimentazione

A partire dalle dichiarazioni del 2024, relative all’anno d’imposta 2023, viene sperimentato infatti un innovativo sistema di interazione tra il contribuente e l’Agenzia delle Entrate. Non si basa più sui tradizionali campi del modello dichiarativo ma sfrutta direttamente le informazioni già in possesso dell’Agenzia. L’obiettivo è chiaro: semplificare la vita del contribuente, riducendo al minimo la complessità del processo dichiarativo.

Ti ricordiamo che nel modello 730 del 2024 rientrano anche le mance.

Come funziona il questionario

Il processo alla base del nuovo modello 730 semplificato è intuitivo e diretto. I contribuenti accedono a un’applicazione web, dove possono consultare le informazioni che l’Agenzia delle Entrate ha già su di loro.

In questo modo si elimina la necessità di cercare e compilare manualmente i campi del modello dichiarativo. Il linguaggio semplificato e un percorso guidato facilitano ulteriormente il processo, rendendo superflua la consultazione delle precedenti complesse istruzioni.

In pratica, il sistema funziona quasi come se si stesse rispondendo a un questionario personalizzato. Potrebbero essere poste domande specifiche, come ad esempio se il contribuente ha effettuato spese sanitarie, ha un mutuo in corso o ha realizzato lavori di ristrutturazione sulla propria abitazione. Le risposte a queste domande permettono al sistema di compilare automaticamente i campi della dichiarazione, inserendo i necessari codici tributo senza che il contribuente debba intervenire manualmente.

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Modello 730, se il fisco non ha tutti i dati

C’è la possibilità che l’Agenzia delle Entrate non possieda tutte le informazioni necessarie per completare la dichiarazione precompilata. In questo caso, il contribuente riceverà degli avvisi specifici. Avranno lo scopo di informare il contribuente che sta per confermare o modificare dati che influenzeranno la sua dichiarazione dei redditi.

Se mancano informazioni importanti per l’elaborazione della dichiarazione precompilata, l’Agenzia spiegherà i motivi della mancanza e guiderà il contribuente attraverso un percorso dedicato per integrare i dati che non sono inclusi.

Opzione precompilata tradizionale

Questo sistema aspira a colmare eventuali lacune informative in modo che la dichiarazione sia il più accurata e completa possibile. L’introduzione di questa nuova modalità semplificata, però, non esclude l’opzione della dichiarazione precompilata tradizionale.

I contribuenti hanno la libertà di scegliere quale sistema utilizzare, basando la loro decisione sulle proprie preferenze o esigenze specifiche. L’avvio di questo nuovo sistema è previsto per l’inizio di maggio, seguendo l’adozione di apposite modalità tecniche da parte dell’Agenzia delle Entrate, di concerto con il Garante della Privacy.

Modello 730, il successo della precompilata

Il sistema della dichiarazione precompilata ha registrato una crescita costante di successo nel corso degli anni. Iniziato nel 2015, il meccanismo ha visto un notevole incremento nell’uso diretto da parte dei cittadini: da 1,4 milioni di contribuenti nel suo anno di debutto a ben 4,5 milioni nel 2023.

Ma non solo in termini di numero di dichiarazioni inviate direttamente al Fisco, anche la quantità di dati utilizzati per la precompilazione ha visto un aumento esponenziale: da circa 157 milioni nel 2015 a oltre 1,3 miliardi nel 2023.

Spese sanitarie, un miliardo di elementi

Una larga parte di queste informazioni è rappresentata dai dati relativi alle spese sanitarie, che nell’ultimo anno hanno superato il miliardo di elementi. Questo incremento testimonia non solo l’efficacia del sistema precompilato in termini di semplificazione del processo dichiarativo per il contribuente ma anche l’efficienza dell’Agenzia delle Entrate nel gestire e integrare una mole sempre maggiore di informazioni.

Per la prima volta quest’anno, inoltre, la dichiarazione precompilata si estende anche alle Partite IVA, segnando un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo di semplificazione e trasparenza tra i cittadini e il Fisco.

Conclusione

Concludendo, il modello 730 semplificato e la dichiarazione precompilata rappresentano non solo una novità nel panorama fiscale italiano ma anche una testimonianza dell’impegno verso la modernizzazione e l’efficienza del sistema tributario, con benefici concreti sia per i contribuenti che per l’amministrazione fiscale.

Il modello 730 sarà un questionario online
Nell’immagine una donna compila il suo modello 730 precompilato semplificato.

FAQ (domande e risposte)

Cos’è il nuovo modello 730 online?

Il nuovo modello 730 online rappresenta una trasformazione digitale del tradizionale processo di dichiarazione dei redditi. Si tratta di un questionario online che elimina la necessità di compilare manualmente riquadri e di conoscere codici tributo. Questa innovazione è stata introdotta per rendere la dichiarazione dei redditi più semplice, diretta e trasparente, migliorando il rapporto tra i cittadini e l’amministrazione fiscale.

Come funziona la dichiarazione precompilata semplificata?

La dichiarazione precompilata semplificata funziona attraverso un’applicazione web dedicata, dove i contribuenti possono verificare e, se necessario, integrare le informazioni precompilate dall’Agenzia delle Entrate. Questo sistema guida l’utente attraverso un percorso semplificato, eliminando la necessità di consultare le complesse istruzioni di compilazione. Le informazioni confermate o modificate vengono automaticamente inserite nei campi corrispondenti della dichiarazione, rendendo il processo più intuitivo e meno soggetto a errori.

Quali vantaggi offre il questionario del modello 730?

Il questionario del modello 730 offre numerosi vantaggi, tra cui:

Cosa succede se il Fisco non ha tutti i dati?

Se l’Agenzia delle Entrate non dispone di tutti i dati necessari per la dichiarazione precompilata, il sistema informerà il contribuente tramite avvisi specifici. Questi avvisi servono a rendere il contribuente consapevole delle informazioni che sta confermando o modificando. Se mancano dati essenziali, l’Agenzia fornirà spiegazioni sul mancato utilizzo di tali informazioni e guiderà il contribuente attraverso un percorso assistito per completare la dichiarazione.

Quando verrà introdotto il nuovo modello 730 precompilato?

Il nuovo modello 730 precompilato verrà introdotto a partire dalle dichiarazioni del 2024, relative all’anno d’imposta 2023. La sua implementazione segue l’adozione delle modalità tecniche necessarie da parte dell’Agenzia delle Entrate, con il supporto e l’approvazione del Garante della Privacy. L’avvio è previsto per gli inizi di maggio, seguendo le tempistiche stabilite dall’amministrazione fiscale.

Quale è stato il successo delle dichiarazioni precompilate fino al 2023?

Le dichiarazioni precompilate hanno riscontrato un crescente successo dal loro debutto nel 2015. L’utilizzo diretto di questo sistema da parte dei cittadini è aumentato notevolmente, passando da 1,4 milioni di trasmissioni dirette al Fisco nel 2015 a 4,5 milioni nel 2023. Parallelamente, la quantità di dati utilizzati per la precompilazione è cresciuta in modo esponenziale, superando i 1,3 miliardi nel 2023. Questo successo dimostra l’efficacia e l’efficienza del sistema precompilato nel semplificare il processo di dichiarazione per i contribuenti.

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