privacy
Home / Lavoro / Notai in crisi: sempre meno candidati
×
Lavoro e Pensioni
×
icona-ricerca

Notai in crisi: sempre meno candidati

Notai in crisi: il settore notarile italiano affronta una marcata diminuzione dei guadagni, in particolare tra i professionisti più giovani e le donne. Oltre al calo degli atti notarili persiste anche un significativo divario di genere nei guadagni. Soluzioni possibili, come si diventa notai e quanto si guadagna nel nostro Paese.

di Redazione

Giugno 2023

Notai in crisi? Chi avrebbe potuto immaginarlo fino a qualche anno fa, la professione che più di altre richiama alla mente un professionista ricco e affermato sta invece vivendo una situazione difficile. (scopri le ultimissime notizie sul lavoro sempre aggiornate. Ricevi su WhatsApp e sul canale Telegram la rassegna stampa con le ultime novità sui concorsi e sul mondo del lavoro. Resta sempre aggiornato sulla nostra pagina Facebook e Prova il nostro tool online per la ricerca di lavoro in ogni parte d’Italia. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Aggiungiti al gruppo WhatsApp e al canale Telegram di news sul lavoro ed entra nella community di TheWam per ricevere tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

In questo articolo cerchiamo di capire i motivi di questa crisi, il perché dei guadagni in caduta libera (sempre alti, ma molto meno rispetto al passato) e il forse conseguente e costante calo delle vocazione.

Le cifre vengono fornite della Cassa del Notariato e offrono un quadro molto dettagliato, ma soprattutto dimostrando come la crisi colpisca soprattutto i più giovani e le donne che intraprendono questa professione.

Potrebbe interessarti un articolo che spiega, nei dettagli, come si svolge un colloquio di lavoro (e come comportarsi); abbiamo anche visto chi deve pagare i corsi di formazione obbligatoria; e infine abbiamo verificato quali sono i concorsi pubblici in uscita nel 2023.

I dati parlano chiaro: i notai in crisi

Dal 2010, c’è stato un calo marcato nel numero di atti notarili, il parametro che determina le entrate del settore: da 4,6 milioni nel 2010 a 3,9 milioni nel 2022. «Per un neofita sotto i 35 anni, le entrate nel primo anno di attività non superano i 20mila euro», dichiara Vincenzo Pappa Monteforte, presidente della Cassa del Notariato.

Notai giovani vs altre professioni

Confrontando i redditi dei notai con quelli dei lavoratori dipendenti e degli autonomi, si potrebbe ancora considerare i notai privilegiati. Nel 2022, i notai under 45 hanno dichiarato un reddito medio di 83mila euro, ben più del doppio dei circa 37mila euro di reddito medio degli altri professionisti (secondo dati Adepp). Tuttavia, la crisi si manifesta quando si paragonano questi dati a quelli del passato: nel 2006, un notaio nella stessa fascia di età dichiarava oltre 126mila euro di compensi. Quindi, in poco più di 15 anni, si è perso oltre un terzo del valore (33,9%).

Il divario di genere persiste

Il gender pay gap tra i notai è evidente, a prescindere dall’età. Le donne notai guadagnano in media 58mila euro, contro i 91mila dei colleghi maschi. Nella fascia tra i 50 e i 59 anni, il divario si allarga ulteriormente, con i notai che raggiungono i 128.911 euro di media, mentre le colleghe si fermano a 79.565, con una differenza che si avvicina al 40 per cento.

Il declino delle “vocazioni”

«La professione sta affrontando una crisi di prepensionamento e un calo delle vocazioni, sintomi di una sostanziale sconfitta del sistema notarile», afferma Pappa Monteforte. Questi temi sono legati alla ripartizione della ricchezza all’interno del settore e al ritorno sull’investimento per gli studi. 

Tra il 2018 e il 2022, ci sono stati 757 nuovi notai, di cui 357 donne e 400 uomini, rappresentando il 15% del totale al 31 dicembre 2022.

Bisogna anche ricordare che per diventare notai in Italia bisogna seguire un percorso complesso, costoso, lungo, difficile e selettivo. Sono molte le famiglie che non riescono a garantire ai figli un supporto economico adeguato per poter ambire alla professione notarile. Anche questo è un elemento che si aggiunge agli altri per spiegare il calo delle “vocazioni”.

Il rischio di una riduzione nel numero di notai

La riduzione nel numero di notai può rappresentare un rischio significativo, in particolare nella lotta contro il riciclaggio di denaro. Il 91 per cento delle segnalazioni anti-riciclaggio arriva infatti proprio dai notai, che rappresentano un ruolo cruciale come presidio di legalità.

La soluzione: la pensione modulare

Il presidente della Cassa del Notariato sostiene che la “pensione modulare” potrebbe essere una soluzione, permettendo ai notai di contribuire di più per una pensione più elevata, basandosi sempre sulle loro entrate.

Come diventare notaio

Per diventare un notaio bisogna affrontare un percorso strutturato: una laurea in giurisprudenza, 18 mesi di pratica in uno studio notarile, e la partecipazione a un concorso pubblico gestito dal Ministero della Giustizia, a cui si può partecipare fino a un massimo di cinque volte.

Quanto guadagna un notaio

Le stime mostrano che un notaio guadagna tra i 60mila e i 200mila euro all’anno, quindi lo stipendio mensile medio parte dai 5mila euro per arrivare fino a 30mila euro. Queste cifre, ovviamente, sono al lordo.

Fattori che influenzano il guadagno di un notaio

Il guadagno di un notaio può essere influenzato da vari fattori, tra cui la salute del mercato immobiliare, il numero di clienti, la posizione dello studio notarile, e la reputazione dello studio. Allo stesso tempo, esistono tariffe minime notarili che determinano il reddito medio di un singolo notaio, calcolate in base al valore dell’atto.

Un elemento che merita una discussione più dettagliata riguarda le parcelle, che determinano il reddito medio di un singolo notaio. In realtà, si tratta più di tariffe e onorari, calcolati in base al valore del bene che è oggetto dell’atto.

Ci sono delle Tariffe Notarili Minime, un limite inferiore al quale nessun notaio è disposto a scendere, pena un guadagno negativo e l’assunzione di tutte le spese sostenute dal professionista.

L’onorario viene calcolato in percentuale, e il coefficiente aumenta all’aumentare del valore del bene che è oggetto dell’atto. Non è possibile stabilire definitivamente i limiti minimi delle tariffe, poiché queste vengono aggiornate in base alle condizioni del mercato e all’area geografica di riferimento.

È chiaro che la concorrenza è intensa, e molti professionisti competono riducendo i prezzi fino al livello minimo. Tuttavia, la reputazione di un notaio non è certamente determinata dallo sconto finale.

Chi si rivolge a un notaio per la stipula di un atto qualsiasi spesso pensa di pagare un compenso molto elevato, supponendo che tutto l’importo andrà direttamente in tasca al professionista.

Come abbiamo menzionato prima, il notaio è, per legge, un responsabile fiscale e ha il compito di riscuotere le imposte relative all’atto che sottoscrive.

Pertanto, nel caso di una compravendita immobiliare, all’onorario del notaio si aggiungono le imposte di registro, catastali e ipotecarie, che verranno versate dal notaio in un secondo momento. Se si sottraggono dal compenso le spese per la gestione dell’ufficio e del personale, si otterrà il guadagno netto del notaio, che, in alcuni casi, può comunque risultare significativo.

Notai in crisi: sempre meno candidati
Nella foto un notaio fa formare un atto

Faq (domande e risposte)

Come è cambiato il numero di atti notarili dal 2010 al 2022?

Dal 2010 al 2022, c’è stato un calo marcato nel numero di atti notarili, da 4,6 milioni nel 2010 a 3,9 milioni nel 2022.

Qual è il reddito medio di un notaio sotto i 35 anni nel primo anno di attività?

Le entrate nel primo anno di attività di un notaio sotto i 35 anni non superano i 20mila euro.

Qual è il reddito medio dei notai under 45 nel 2022?

Nel 2022, i notai under 45 hanno dichiarato un reddito medio di 83mila euro.

Come si è evoluto il reddito dei notai nella fascia d’età under 45 dal 2006 al 2022?

Nel 2006, un notaio nella stessa fascia di età dichiarava oltre 126mila euro di compensi. Nel 2022, il reddito è sceso a 83mila euro.

C’è un divario di genere nel guadagno dei notai?

Sì, le donne notai guadagnano in media 58mila euro, contro i 91mila dei colleghi maschi.

Quali sono i rischi della riduzione del numero di notai?

La riduzione nel numero di notai può rappresentare un rischio significativo, in particolare nella lotta contro il riciclaggio di denaro.

Qual è la proposta del presidente della Cassa del Notariato per affrontare la crisi?

Il presidente della Cassa del Notariato propone la “pensione modulare”, che permetterebbe ai notai di contribuire di più per una pensione più elevata.

Qual è il percorso per diventare notaio?

Diventare un notaio prevede una laurea in giurisprudenza, 18 mesi di pratica in uno studio notarile, e la partecipazione a un concorso pubblico gestito dal Ministero della Giustizia.

Quanto guadagna in media un notaio?

Le stime mostrano che un notaio guadagna tra i 60mila e i 200mila euro all’anno.

Quali fattori influenzano il guadagno di un notaio?

Il guadagno di un notaio può essere influenzato da vari fattori, tra cui la salute del mercato immobiliare, il numero di clienti, la posizione dello studio notarile, e la reputazione dello studio.

Ecco i 5 articoli sul lavoro preferiti dagli utenti: