privacy
Home / Pensioni / Opzione donna come l’Ape sociale
×
Lavoro e Pensioni
×
icona-ricerca

Opzione donna come l’Ape sociale

Opzione donna 2024 cambia ancora: nelle ipotesi del governo sarà simile all’Ape sociale. Non più un pensionamento anticipato ma un trattamento di accompagnamento alla pensione. Cosa significa e cosa comporta.

di Redazione

Giugno 2023

Opzione donna come l’Ape sociale: la trasformazione della misura potrebbe garantire l’uscita anticipata alle lavoratrici. (scopri le ultimissime notizie sulle pensioni sempre aggiornate. Ricevi su WhatsApp e sul canale Telegram la rassegna stampa con le ultime novità sui concorsi e sul mondo del lavoro. Resta sempre aggiornato sulla nostra pagina Facebook e Prova il nostro tool online per la ricerca di lavoro in ogni parte d’Italia. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nell’ultimo incontro tra la ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, e i sindacati, il governo ha comunicato il “quadro programmatico” entro il quale deve essere rimodellato il sistema previdenziale soffermandosi in particolare sui trattamenti per il pensionamento anticipato dei lavoratori e delle lavoratrici.

Oltre a “Quota 41 contributiva”, la discussione ha riguardato il futuro di Opzione donna.

Potrebbe interessarti un post che spiega come il governo voglia introdurre la pensione senza limiti di età; c’è un altro post che spiega per la pensione anticipata cosa dovrebbe cambiare entro il 2027; e infine abbiamo verificato a cosa si ha diritto con 21 anni di contribuzione.

Opzione donna 2024, l’ipotesi del governo

Nonostante le richieste dei sindacati e di buona parte dei partiti di opposizione sembra escludersi il ritorno alla vecchia versione di Opzione donna (quella in vigore fino al 31 dicembre del 2022), che consentiva alle lavoratrici di andare in pensione a 58 anni (se dipendenti) o a 59 (se autonome), con 35 anni di versamenti INPS e con l’importo calcolato interamente con il sistema contributivo.

Quella misura, a detta del governo, è risultata troppo onerosa. Come sapete dal 2023, è stata introdotta una modifica che prevede un accesso molto più limitato, questi sono infatti i requisiti base richiesti:

Oltre ad appartenere a una di queste categorie:

L’ultima versione di Opzione donna ha attirato poche migliaia di lavoratrici. Una misura quindi quasi inutile e che non ha di fatto concesso a tante donne di accedere al pensionamento anticipato.

La soluzione prospettata per il 2024 (e potrebbe anche essere questa la versione definitiva della misura), rende Opzione donna del tutto simile all’Ape sociale, almeno in termini economici, anche se con una età diversa per l’accesso. Vediamo nei dettagli, non tutti, perché su alcuni aspetti il governo non ha ancora fatto chiarezza. Al momento l’esecutivo si è limitato a sottoporre questa possibilità alle parti sociali.

Aggiungiti al gruppo WhatsApp e al canale Telegram di news sul lavoro ed entra nella community di TheWam per ricevere tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Opzione donna 2024, come l’Ape sociale

E dunque, Opzione donna 2024 dovrebbe prevedere l’uscita anticipata a 60 anni, molto probabilmente con 30 o 35 anni di contribuzione (e quest’ultima sarebbe la prima similitudine con l’Ape sociale).

Ma il vero cambiamento è un altro: Opzione donna 2024 non sarà una forma di pensione anticipata, ma, proprio come l’Ape sociale, un trattamento di accompagnamento alla pensione.

Cosa significa?

Che le lavoratrici percepiranno una cifra massima (per 12 mesi l’anno) fino ai 67 anni, quando scatterà la pensione piena.

Per l’Ape sociale quella cifra massima è fissata a 1.500 euro, molto probabilmente per Opzione donna potrebbe essere più bassa, anche perché con il calcolo solo contributivo (e  il maggiore anticipo pensionistico) è difficile che si arrivi a quel limite.

Opzione donna 2024, per tutte o per alcune?

C’è anche un’altra questione da chiarire: l’Opzione donna in stile Ape sociale sarà accessibile a tutte le lavoratrici o solo a quelle che rientrano in determinate categorie, come accade per l’Ape sociale e come era previsto anche per la seconda versione della misura di pensionamento anticipato dedicata alle lavoratrici.

Ricordiamo chi può avere diritto all’Ape sociale:

i requisiti base sono questi:

Queste sono invece le categorie:

È molto probabile, almeno a sentire le voci che arrivano dal governo, che Opzione donna in stile Ape sociale, non dovrebbe prevedere l’accesso solo a determinate categorie, ma consentire il pensionamento anticipato a tutte le lavoratrici che hanno raggiunto i requisiti anagrafici e contributivi.

E sembra questa una prospettiva ovvia, altrimenti si andrebbe incontro a una duplicazione di fatto dell’Ape sociale o a una riproposizione dell’attuale Opzione donna con l’aggiunta del limite di importo fino a 67 anni.

Opzione donna come l’Ape sociale
Nella foto una donna valuta se e quando andare in pensione

Faq (domande e risposte)

Qual è la proposta del governo per Opzione donna 2024?

La proposta prevede l’uscita anticipata a 60 anni con 30 o 35 anni di contribuzione. Questa misura non sarà una forma di pensione anticipata, ma un trattamento di accompagnamento alla pensione fino ai 67 anni, quando scatterà la pensione piena.

Qual era la vecchia versione di Opzione donna?

La vecchia versione permetteva alle lavoratrici di andare in pensione a 58 anni (se dipendenti) o a 59 (se autonome), con 35 anni di versamenti INPS e l’importo calcolato interamente con il sistema contributivo.

Qual è la differenza tra la vecchia Opzione donna e la proposta del 2024?

La proposta del 2024 non permette una pensione anticipata completa, ma un trattamento di accompagnamento alla pensione, con determinati limiti di importo, fino ai 67 anni quando scatterà la pensione piena.

A chi si rivolgerà la nuova Opzione donna?

L’Opzione donna 2024 potrebbe essere accessibile a tutte le lavoratrici che hanno raggiunto i requisiti anagrafici e contributivi, anziché solo a categorie specifiche.

Come si collega l’Opzione donna con l’Ape sociale?

La proposta del 2024 rende l’Opzione donna simile all’Ape sociale, prevedendo un’uscita anticipata con un trattamento di accompagnamento alla pensione, piuttosto che una pensione anticipata.

Qual è il possibile importo massimo per la nuova Opzione donna?

Il possibile importo massimo per la nuova Opzione donna potrebbe essere inferiore a quello dell’Ape sociale, che è fissato a 1.500 euro.

Cosa ha detto la ministra del Lavoro riguardo alla nuova Opzione donna?

La ministra del Lavoro ha fornito un quadro programmatico, una serie di interventi che il governo si propone di adottare, senza però scendere nei dettagli tecnici o indicare le risorse disponibili per finanziare le misure.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni: