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Pensione con figli 2024: maggiorazioni, detrazioni, bonus

Pensione con figli nel 2024: quando spettano bonus, sconti o maggiorazioni? Ecco misure e requisiti.

di Carmine Roca

Giugno 2024

Oggi vi parleremo di pensione con figli nel 2024: ecco cosa sapere su maggiorazioni, detrazioni e bonus (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensione con figli nel 2024: quando si applica il criterio figli?

Anche nel 2024, alcune misure previdenziali consentono alle donne lavoratrici con figli di anticipare l’accesso alla pensione o di rendere alcuni parametri, soprattutto economici, più accessibili.

Il cosiddetto “criterio figli” è attivo per:

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Pensione con figli nel 2024: come funziona Opzione Donna?

Dal 1° gennaio 2023, la nuova versione di Opzione Donna consente a determinate categorie di lavoratrici di anticipare di uno o due anni l’accesso alla pensione, in presenza di figli.

Dal 2024, per accedere a Opzione Donna è necessario:

Però, è ancora in vigore la possibilità di abbassare il requisito anagrafico di un anno o di due anni, in presenza di uno o più figli avuti.

Con un figlio avuto, l’accesso a Opzione Donna è consentito a 60 anni di età; con due o più figli avuti il via libera scende a 59 anni di età, sempre con 35 anni di contributi versati.

Pensione con figli nel 2024: come funziona l’Ape Sociale?

Le stesse regole di Opzione Donna sono presenti nell’Ape Sociale, l’anticipo pensionistico che accompagna determinate categorie di lavoratori (disoccupati, caregiver, invalidi e impiegati in mansioni gravose) fino all’età pensionabile.

Dal 2024 il requisito anagrafico minimo è salito a 63 anni e 5 mesi.

Per l’Ape Sociale occorre un’anzianità contributiva che va dai 30 anni richiesti a disoccupati, caregiver e invalidi civili, ai 36 anni richiesti ai lavoratori gravosi (ad eccezione dei lavoratori edili che possono accedervi con 32 anni di contributi).

Ma per le donne è prevista una riduzione di uno o due anni di contributi a seconda dei figli avuti.

Con un figlio avuto è previsto uno sconto contributivo di un anno (quindi accessi con 29, 31 o 35 anni di contributi, a seconda delle categorie di riferimento); con due figli avuti è previsto uno scontro contributivo di due anni (quindi accessi a 28, 30 o 34 anni di contributi).

Pensione con figli nel 2024: come funziona la pensione anticipata contributiva?

Anche la pensione anticipata contributiva (64 anni di età e 20 anni di contributi versati, interamente a partire dal 1° gennaio 1996) prevede la presenza del “criterio figli” che agevola economicamente le lavoratrici che ne hanno avuti.

Nel 2024 è stata innalzata la soglia minima di importo dell’assegno da maturare per accedere alla pensione, che deve essere pari o superiore a 3 volte il valore del trattamento minimo INPS (1.603,23 euro).

Le donne con figli possono accedervi, invece, con:

Pensione con figli nel 2024: come funziona la riforma Dini?

Inoltre, come ricordato dalla circolare numero 46 dell’INPS, alle donne con figli si applica la norma della riforma Dini del 1995, che prevede l’applicazione di un coefficiente di calcolo del montante contributivo aumentato:

Ad esempio, una lavoratrice di 65 anni, con due figli, vedrà calcolato il suo montante contributivo con un coefficiente di trasformazione di 66 anni, mentre se avesse tre o più figli beneficerebbe di un coefficiente di trasformazione di 67 anni.

Pensione con figli nel 2024
Pensione con figli nel 2024: in foto una mamma con due figli.

Faq sulla pensione con figli 2024

Qual è la finestra mobile da rispettare per la decorrenza di Opzione Donna?

Il meccanismo di differimento nell’erogazione del primo rateo pensionistico (finestra mobile) di Opzione Donna è rimasto invariato: 12 mesi dalla maturazione dei requisiti per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi dalla maturazione dei requisiti per le lavoratrici autonome.

Chi sceglie opzione donna può continuare a lavorare?

Sì, si può continuare a percepire la pensione di Opzione donna e continuare a svolgere un lavoro di tipo libero e autonomo. Qualora scegliessi di continuare a eseguire mansioni lavorative, sarai obbligata a versare contributi obbligatori previsti per i liberi professionisti.

Quali sono le novità dell’Ape sociale per il 2024?

Nel 2024, l’Ape sociale introduce alcune novità significative. La prima è l’aumento dell’età necessaria per accedere al beneficio, che passa da 63 anni a 63 anni e 5 mesi.

Una seconda novità riguarda la cumulabilità del beneficio: non sarà più possibile cumulare l’Ape sociale con redditi da lavoro dipendente o autonomo, con l’eccezione del lavoro autonomo occasionale entro il limite di 5.000 euro annui. Inoltre, si conferma che la prestazione è applicabile alle categorie di lavoratori gravosi riconosciute nel biennio 2022-2023.

Quante lavoratrici potrebbero andare in pensione con Quota 103 nel 2024?

A causa della penalizzazione sull’importo dell’assegno e sullo slittamento della decorrenza della pensione, Quota 103 non sembra una uscita anticipata dal lavoro così allettante: stando alle stime attuali, nel 2024 appena 5 mila persone opteranno per questa misura.

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